Detrazioni, dal lavoro alle spese sanitarie. Ecco perché riordinarle non basta per spesare la riforma del Fisco
a cura di Osservatorio Conti Pubblici Italiani
La riforma del fisco prevede il riordino delle spese fiscali come principale bacino per ottenere risorse. Ma le detrazioni più consistenti, quelle per i redditi da lavoro e i carichi di famiglia (55 miliardi l’anno per il periodo d’imposta 2020), non sono realmente utilizzabili. Le altre hanno peso minore: bene il riordino, ma attenzione agli effetti negativi sulla redistribuzione