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Redditi, nel 2021 la media a 22.540 euro. Autonomi 60 mila, dipendenti 21.500

(ansa)
La Lombardia la più ricca con 26.620 euro, (seguita dalla provincia autonoma di Bolzano a 25.680 euro). In coda la Calabria, a 16.300 euro. Calcola il tuo stipendio giusto
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MILANO - Novecentoquattordici miliardi di redditi Irpef dichiarati, per una media di 22.540 euro in aumento del 4,5% rispetto al 2021. La Lombardia in testa a tutti, con 26.620 euro, seguita dalla provincia autonoma di Bolzano a 25.680 euro). In coda la Calabria, a 16.300 euro.

Mentre è ai nastri di partenza la stagione della precompilata, che si avvia il 2 maggio con la consultazione dei documenti, il Mef diffonde le statistiche Irpef del 2022, ovvero basate sui redditi percepiti nel 2021. 

Il reddito Irpef

Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a oltre 912,4 miliardi di euro (47 miliardi in più rispetto all'anno precedente, +5,5%) per un valore medio di 22.540 euro, in aumento del 4,5% rispetto al reddito complessivo medio dichiarato l'anno precedente. In crescita, rilevail Mef, son oredditi da pensione, lavoro dipendente e lavoro autonomo.

I redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l'83,2% del reddito complessivo dichiarato; nello specifico, il reddito da pensione rappresenta il 30,2% del totale del reddito complessivo.

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Il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 60.520 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (titolari di ditte individuali) è pari a 24.130 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 21.500 euro, quello dei pensionati a 18.990 euro. Se si viene al lavoro dipendente, la media del reddito è pari a 21.500 euro, quello dei pensionati a 18.990 euro. Per spiegare a fondo le differenze bisogna anche ricordare che i redditi dei lavoratori dipendenti sono al netto dei contributi previdenziali, quelli da lavoro autonomo e di impresa al lordo dei contributi (che in media pesano 8.700 euro). Nella radiografia del Mef non rientrano poi i redditi degli oltre 1,7 milioni di soggetti (con un incremento del 6% rispetto al 2020) che hanno aderito al regime forfettario, che sono soggetti a tassazione sostitutiva. Infine, il reddito medio da partecipazione in società di persone ed assimilate risulta di 19.480 euro.

In termini di variazioni rispetto all'anno precedente, crescono i redditi medi da lavoro autonomo (+14,2%), i valori medi del reddito da partecipazione (+18,4%), del reddito d'impresa in contabilità ordinaria (+25,4%) e del reddito d'impresa in contabilità semplificata (+20,8%). Crescita su cui, però, impatta l'effetto rimbalzo rispetto al 2020 del Covid. Se si confrontano i valori con il 2019, infatti, "la crescita risulta più contenuta, pari a 4,4% per il reddito da lavoro autonomo, 6,6% per il reddito da partecipazione, 18,9% per la contabilità ordinaria e 6,2% per il reddito d’impresa in contabilità semplificata. Il reddito medio da pensione mostra un lieve incremento dell’1,8%. Risulta in crescita anche il reddito medio da lavoro dipendente (+3,8%)".

L'imposta netta totale dichiarata è pari a 171 miliardi di euro, in crescita del 7,4% rispetto al 2020.

Iva, dichiarazione per 4,2 milioni di contribuenti

Riguardo l'Iva, il numero totale dei contribuenti che hanno presentato la dichiarazione per l'anno d'imposta 2021 è pari a circa 4,2 milioni (+0,8% rispetto al 2020), per un volume d'affari raggiunto di 3.881 miliardi di euro (+ 21,5%). In particolare, l'Iva di competenza risulta pari a 112,5 miliardi di euro con una base imponibile pari a 746,2 miliardi di euro, in aumento rispetto all'anno precedente rispettivamente del 10,8% e del 14,8%.