ROMA - La rete fissa passa di moda, con accessi in calo negli ulltimi quattro anni. Una flessione che coinvolge soprattutto le linee in rame, ridotte di oltre 1,1 milione di unità e con una customer base complessiva non lontano dai 20 milioni. A dirlo sono i dati dell'Osservatorio trimestrale sulle Comunicazioni dell'Agcom - l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - relativi al dicembre 2022, che evidenziano come rispetto alla fine del 2018, la percentuale di accessi alla rete fissa, specie in metallo rosa, sia scesa dal 58% al 22%.
Un calo netto, come netta è stata negli ultimi anni la riduzione dell'utilizzo delle linee tradizionali, in ribasso di 7,5 milioni nell'ultimo quadriennio. Ma imputabile al boom nell'utilizzo di altre tecnologie, come la fibra. Si tratta delle cosìdette linee fttc (fibra fino al cabinet) e ftth (fribra fino a casa), esplose dal 2018 al 2022. E il cui impiego si è rispettivamente attestato negli ultimi quattro anni a 3,8 e 3,5 milioni. In crescita contenuta anche le linee fixed wireless access che, con un incremento di circa 80 mila unità nell'anno, hanno quasi raggiunto quota 1,8 milioni.
Parallelamente continua l'ascesa del consumo di dati. In termini di volume complessivo il traffico giornaliero nel 2022 ha segnato una crescita del 7,8% su base annua, segnando, allo stesso tempo, un +86,8% rispetto al 2019, con un aumento dei dati unitari di consumo - ossia il traffico giornaliero per linea broadband - nello scorso anno del 6,9% rispetto all'anno precedente. Un quadro in forte crescita, in cui Tim si conferma il maggiore operatore con il 40% degli accessi broadband e ultra-broadband. A seguire Vodafone con il 16,8%, fastweb con il 14,4% e Wind - tre con il 14,3%.
Quanto al pianeta Sim, per l'Agcom a fine 2022 le card attive nelle rete mobile hanno toccato complessivamente i 107,2 milioni, con un incremento di 1,1 milione di unità su base annua. Nel dettaglio, le sim m2m sono aumentate di oltre 0,7 milioni. Mentre nello stesso periodo l'incremento di quelle human - e cioè le card solo voce, voce e dati e solo dati che prevedono iterazione umana, nell'86,9% dei casi utenze residenziali prepagate- è risultato di poco inferiore a 0,4 milioni.
Dinamiche che, oltre a determinare un notevole aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione commercializzata, hanno finito per addormentare le linee fisse e continuare a far crescere le sim mobili.