MILANO - Il governo fa il punto in Parlamento sullo stato dell'arte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sui 19 miliardi di terza rata che il governo attende dalla Commissione europea. Il ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto si è presentato prima al Senato, poi sarà il turno della Camera. Il ministro ha fatto sapere che sulla terza rata è attesa una "soluzione a breve" e che per quanto riguarda gli obiettivi di giugno alcuni sono "da rimodulare". In ogni caso, ha chiarito, "l'obiettivo del governo è spendere tutti i fondi".
Fitto alla Camera: "Il governo sta cercando di salvare gli asili nido"
"Il governo sta cercando di salvare gli asili, salvaguardarli nell'obiettivo finale perché ad oggi sono stati accumulati grossi ritardi, ci sono comuni che riescono a raggiungere il target del 30 giugno e altri non ce la fanno. Noi stiamo trattando con la Commissione Ue per salvare l'obiettivo che 'cuba' 4,6 miliardi di finanziamenti", ha detto Fitto alla Camera.
Fitto: "Nelle prossime ore ci auguriamo sblocco terza rata. Cerchiamo di salvare gli asili nido"
"Nelle prossime ore ci aspettiamo un superamento delle criticità" legate ai progetti da ultimare entro il 31 dicembre 2022 "e ci auguriamo uno sblocco della terza rata" dei finanziamenti del Pnrr, pari a 19 miliardi. Lo ha detto il ministro Raffaele Fitto all'inizio della sua informativa alla Camera, confermando quanto detto poco prima in Senato. "Dobbiamo trovare soluzioni compatibili al confronto con la Commissione europea e con l'Anci" per "poter modificare l'obiettivo intermedio per poter raggiungere l'obiettivo finale e realizzare gli asili nido", ha affermato il ministro per gli Affari europei. "Non stiamo mettendo in discussione gli asili nido, stiamo lavorando per salvare gli asili nido", evitando che il mancato raggiungimento dell'obiettivo al 30 giugno possa mettere a rischio la misura, ha aggiunto il ministro
Fitto: "In cabina di regia confronto costante, focus su RePowerEu"
Il governo intende utilizzare "la cabina di regia come luogo di confronto costante". Lo ha detto il ministro per il Pnrr, Raffaele Fitto, nell'informativa in Senato sullo stato di attuazione del piano, riferendo che su RePowerEu, c'è stato l'incontro in cabina di regia con regioni e province. A questo si è aggiunto l'incontro della presidente del consiglio Meloni, "con i ministri interessati e gli amministratori delle principali aziende di stato, Eni, Enel, Snam e Terna per poter avere con loro un confronto e delle proposte concrete su tutti gli obiettivi da raggiungere all'interno del Repower" e gli incontri settoriali con le categorie, sempre all'interno della cabina di regia. In modo da "portare avanti un confronto costante sul più grande piano di investimenti dal dopoguerra a oggi. E' necessario mettere in campo un confronto doveroso con tutti quei soggetti che possono dare un contributo in questa direzione". Fitto ha poi aggiunto che, il RePower "affronterà non solo i grandi progetti strategici fondamentali per rafforzare l'autonomia strategica in campo energetico", anche i progetti "con valenza internazionale, immaginando l'Italia come naturale piattaforma nel Mediterraneo. Ma al tempo stesso un obiettivo fondamentale che è di poter immaginare forme di incentivi per poter ridurre i consumi ed efficientare le soluzioni con famiglie e imprese. Su questi aspetti - ha concluso Fitto - il governo sta avviando un confronto ed è chiaro che avremo un luogo di confronto in parlamento quando sarà definito questo programma e avremo una bozza complessiva frutto di questo confronto".
Fitto: "L'obiettivo del governo è spendere tutti i fondi"
"Il governo vuole raggiungere il risultato della spesa dell'intero Pnrr. E' fondamentale in questo confronto con l'ue trovare e correggere oggi le criticità e avere domani le soluzioni e quindi un rapido avanzamento della spesa", ha detto Fitto. "Il governo fa suo l'appello del presidente Mattarella con la consapevolezza di volerlo attuare". E' "fondamentale e importante il dibattito con il parlamento", prosegue Fitto. "Se necessario siamo pronti ad un approfondimento di merito, c'è la piena disponibilità del governo". Il ministro spiega che "nel mese di maggio l'esecutivo presenterà la relazione semestrale sul pnrr che avrà al suo interno una fotografia dettagliata su obiettivi e misure, una base per costruire una dinamica di confronto sulle criticità che ci sono".
Fitto: "Tra i 27 obiettivi entro giugno alcuni sono da rimodulare"
Fra i 27 obiettivi Pnrr da realizzare entro il 30 giugno 2023 "ci sono alcuni obiettivi da rimodulare", ha detto Fitto sottolineando che "l'interlocuzione con la Ue è per mantenere gli obiettivi" e i finanziamenti "garantendo la loro realizzazione entro il 2026". Fitto ha citato fra gli obiettivi da rimodulare: "La realizzazione degli asili nido e scuole dell'infanzia, la sperimentazione dell'idrogeno nei mezzi di trasporto pubblico e il progetto Cinecittà"
Fitto: "Nel dl governance risposte a criticità della Corte dei Conti"
"La relazione della Corte dei conti di marzo 2023 si riferisce al periodo dall'avvio del programma fino al 31 dicembre 2022, in cui emergono dificoltà che trovano delle risposte nel decreto recentemente varato dal Parlamento in cui il governo ha affrontato complessivamente il tema della governance collegandolo alla governance della politica di coesione insieme a una serie di norme sul fronte della semplificazione", ha detto Fitto.
Fitto: "Firmato oggi Dpcm per attuazione dl su governance"
"Sono emerse in più circostanze critiche sul fatto che il governo, avendo messo mano alla governance, si è assunto la responsabilità di un'azione dilatoria che ha portato a ritardi. Il governo è stato molto attento a che ciò accadesse", ha detto Fitto. "Questa mattina è stato completato l'iter, dopo la pubblicazione, è stato firmato alla presidenza del Consiglio il Dpcm" che dà attuazione al decreto, ha spiegato Fitto: "Non c'è e non ci può essere una criticità, perché la fase di attuazione non c'è ancora stata".
Fitto: "A breve soluzione per terza rata"
"Per la terza rata, del valore di 19 miliardi, riferita ai 55 obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza assegnati all'Italia nel secondo semestre 2022, si proseguirà con l'invio di ulteriore documentazione in un confronto costante e propositivo con la Commissione europea per raggiungere questo obiettivo che nelle prossime ore dovrà trovare una soluzione anche perchè si completa il mese di proroga", ha detto il ministro Fitto.