Pnrr, troppi ritardi. Lavori solo per il 60% degli asili nido
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - In ballo ci sono 4,6 miliardi del Pnrr. Ma anche un tassello fondamentale delle promesse sul welfare. Ecco il peso del rischio che pende sul governo a causa dei ritardi sugli asili nido. Che si è fatto più forte perché l’aggiudicazione dei lavori da parte dei Comuni procede a rilento, a fronte di una scadenza che si avvicina: l’assegnazione deve essere completata entro il 30 giugno. È il passaggio intermedio di un obiettivo che prevede, al 31 dicembre 2025, la creazione di 264.480 nuovi posti negli asili e nelle scuole dell’infanzia.
ROMA - In ballo ci sono 4,6 miliardi del Pnrr. Ma anche un tassello fondamentale delle promesse sul welfare. Ecco il peso del rischio che pende sul governo a causa dei ritardi sugli asili nido. Che si è fatto più forte perché l’aggiudicazione dei lavori da parte dei Comuni procede a rilento, a fronte di una scadenza che si avvicina: l’assegnazione deve essere completata entro il 30 giugno. È il passaggio intermedio di un obiettivo che prevede, al 31 dicembre 2025, la creazione di 264.480 nuovi posti negli asili e nelle scuole dell’infanzia.
Insomma la scelta è obbligata, deve prendere atto dei problemi che hanno interessato una parte importante degli oltre 2.600 interventi autorizzati e dislocati in circa duemila Comuni. Non solo l’inflazione, che ha gonfiato i costi, ma anche la difficoltà di passare dal progetto di fattibilità a quello esecutivo. Il piano b è il rinvio a dicembre dell’obiettivo di giugno, con la garanzia di portare a compimento tutte le assegnazioni. A Bruxelles l’ultima parola.
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