La Ue vuole i bio-carburanti per voli più green. L'Italia vede uno spiraglio anche per le auto
L'EUROPA sdogana i biocarburanti per avere voli più verdi e l'Italia ci vede uno spiraglio per riaprire anche il dossier sulla terra, quello che riguarda l'industria automobilistica e la transizione verso l'elettrico.
"L'entusiasmo espresso da tutte le istituzioni europee per l'accordo che include i biofuels tra i carburanti nelle miscele del kerosene per gli aerei, lascia ben sperare che l'Europa sia finalmente pronta ad accogliere i biocarburanti sostenibili anche nel settore auto e van, come chiesto dall'Italia".
E ancora: "Si tratta di un elemento in più per evidenziare, come ha già riconosciuto il G7 di Sapporo, che i biocarburanti contribuiscono a raggiungere in modo veloce ed efficace gli obiettivi di decarbonizzazione in un settore difficile come quello della mobilità", le parole che il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto, ha dettato subito dopo l'uscita dell'accordo Ue.
Il ReFuel Aviation
L'intesa Parlamento-Consiglio si basa sulla proposta ReFuelEU Aviation della Commissione. Secondo la quale le norme "contribuiranno a decarbonizzare il settore del trasporto aereo imponendo ai fornitori di carburante di miscelare carburanti sostenibili per l'aviazione (SAF) con cherosene in quantità crescenti a partire dal 2025".
Per l'esecutivo europeo basta ciò "per ridurre le emissioni di CO2 degli aerei di circa due terzi entro il 2050".
I principi cardine
Tre i principi-cardine individuati a Bruxelles:
- i fornitori di carburante per l'aviazione dovranno fornire una quota minima di carburanti sostenibili negli aeroporti comunitari, dal 2% del carburante complessivo fornito entro il 2025, per arrivare al 70 % entro il 2050. "La nuova miscela di carburante per l'aviazione dell'Ue dovrà contenere anche una quota minima, che aumenta nel tempo, dei combustibili sintetici più moderni e rispettosi dell'ambiente";
- gli operatori aerei che partono dagli aeroporti dell'Ue dovranno rifornire solo il carburante necessario per il volo, al fine di evitare le emissioni legate al peso supplementare o alla rilocalizzazione delle emissioni di carbonio causate da pratiche di "tankering" (trasporto deliberato di carburante in eccesso per evitare il rifornimento con carburanti sostenibili per l'aviazione);
Gli scali
- gli aeroporti dovranno garantire la disponibilità e l'adeguatezza delle loro infrastrutture di rifornimento per la distribuzione di carburanti sostenibili per l'aviazione.
E quindi si specifica che "in linea con la direttiva sulle energie rinnovabili, l'obbligo di miscelazione riguarda i biocarburanti, i carburanti derivanti da carbonio riciclato e i carburanti sintetici per l'aviazione (elettrocarburanti), ma esclude le colture alimentari e foraggere a sostegno degli obiettivi di sostenibilità".
"Ora serve più coraggio per prevedere i biofuel anche per le auto", ha detto Matteo Salvini. "Dire no rafforzerebbe la convinzione che il Commissario Tiemmermans stia combattendo una battaglia ideologica".