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Vodafone, Margherita Della Valle nominata ceo

(ansa)
Toccherà alla manager italiana, già numero uno ad interim, negoziare le condizioni di un possibile matrimonio in Italia con la Iliad di Xavier Niel
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MILANO - Tocca a una manager italiana il timone del colosso europeo della telefonia mobile.  Margherita Della Valle, ex cfo di Vodafone  per anni braccio destro di Vittorio Colao che da dicembre guida ad interim la società al posto di Nick Read, assume pieni poteri sul gruppo britannico diventando ceo.

Della Valle è una delle quindici donne più in vista del Ftse 100, l’indice principale della Borsa di Londra: bocconiana doc - tanto che nel 2022 è stata insignita del premio Alumni dell’università milanese - si è sempre spesa in prima persona per la parità di genere e per agevolare la crescita delle quote rosa ai vertici delle aziende quotate. Chi la conosce la descrive come una donna preparata e una lettrice indefessa, amante dei libri che raccontano le avventure dell’esploratore Ernest Henry Shackleton, noto per aver portato in salvo tutta la sua squadra da una drammatica spedizione al Polo sud. Sposata con…

MILANO - Tocca a una manager italiana il timone del colosso europeo della telefonia mobile.  Margherita Della Valle, ex cfo di Vodafone  per anni braccio destro di Vittorio Colao che da dicembre guida ad interim la società al posto di Nick Read, assume pieni poteri sul gruppo britannico diventando ceo.

Della Valle è una delle quindici donne più in vista del Ftse 100, l’indice principale della Borsa di Londra: bocconiana doc - tanto che nel 2022 è stata insignita del premio Alumni dell’università milanese - si è sempre spesa in prima persona per la parità di genere e per agevolare la crescita delle quote rosa ai vertici delle aziende quotate. Chi la conosce la descrive come una donna preparata e una lettrice indefessa, amante dei libri che raccontano le avventure dell’esploratore Ernest Henry Shackleton, noto per aver portato in salvo tutta la sua squadra da una drammatica spedizione al Polo sud. Sposata con due figli, viene descritta dai suoi collaboratori come una manager che sa ascoltare, che si spende in prima persona e che va a lavoro a piedi.

 E così ora toccherà alla 57enne Della Valle, tirare le fila del gruppo, e provare a ripartire proprio dall’Italia, trovando un compromesso con l’azionista Niel. Il fondatore di Iliad, nel febbraio 2022, aveva offerto 11,2 miliardi di euro per la divisione guidata da Aldo Bisio, che è anche Cco del gruppo (direttore delle strategie commerciali ndr). Ma allora il board, sotto la guida di Read, aveva rigettato l’offerta di Niel perché «non era nel miglior interesse degli azionisti di Vodafone». Nel frattempo il quadro macroeconomico è peggiorato e la società ha lanciato un allarme utili per l’esercizio che inizia con il marzo 2023, accompagnandolo da un nuovo maxi piano di taglio dei costi.

«Un cambio al vertice ha senso solo se il nuovo ad ha una strategia chiara e condivisa con il board - aveva dichiarato Xavier Niel lo scorso 5 dicembre, strizzando l’occhio al primo interim della Della Valle - e questa road map dovrebbe puntare a razionalizzare Vodafone: vendere le infrastrutture approfittando degli alti multipli del settore per ridurre i debiti, puntare sulla generazione di cassa e migliorare i margini».

Peccato che Niel non sia un socio qualunque di Vodafone (di cui ha il 2,5%) e che le attività italiane del gruppo britannico sono tra quelle che ancora generano cassa. Anzi, i guai di Vodafone in Italia sono iniziati proprio nel 2018, con l’avvento di Iliad nel nostro paese e una rinnovata concorrenza.

Ora sarà Margherita Della Valle a negoziare con Niel i termini di una possibile matrimonio con Iliad, in questi mesi le parti sono tornate a parlare, il quadro competitivo tricolore si è fatto sempre più agguerrito e in molti sono pronti a scommettere che ci sia margine per una soluzione di comune accordo, magari passando da una joint venture paritetica delle attività tricolori di Vodafone  e Ilaid, come avevano fatto Wind e H3g nel 2017.