Economia

Pnrr, Carlo Selvaggi guiderà la task force a Palazzo Chigi

Pnrr, Carlo Selvaggi guiderà la task force a Palazzo Chigi
Arriva dalla Corte dei conti ed è un esperto di fondi europei il dirigente che affiancherà il ministro Fitto nella revisione dei progetti del Recovery
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ROMA - Un magistrato della Corte dei conti a capo della task force chiamata a tirare il Pnnr fuori dal pantano. Il governo ha deciso: sarà Carlo Alberto Manfredi Selvaggi a guidare la Struttura di missione, la nuova stanza dei bottoni che dà forma alla nuova governance del Piano di ripresa e resilienza decisa da Giorgia Meloni e affidata, a livello politico, al fedelissimo Raffaele Fitto, ministro con delega al maxi-finanziamento da 191,5 miliardi.

Chi è il nuovo super tecnico del Pnrr

Magistrato contabile dal 1997 e presidente di sezione della Corte dei Conti dal 2001, Selvaggi è stato scelto anche per il suo curriculum europeo: è referente della Procura europea per il settore delle frodi dopo l’esperienza presso il Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell'Ue, interfaccia italiana dell’organismo europeo antifrode.

A rivendicare il profilo del coordinatore della Struttura di missione è stato Fitto: "La scelta di un alto magistrato della Corte dei conti, esperto nel vasto ambito dei fondi europei, denota l’attenzione e la cura del governo per il corretto utilizzo delle risorse Pnrr a beneficio dei cittadini, famiglie e imprese, destinatari degli interventi di sviluppo promossi dal Piano. È una scelta di responsabilità: quelle risorse sono il futuro dell’Italia".

I poteri della Struttura di missione

Selvaggi sarà il coordinatore della Struttura, che è diventata operativa con l'entrata in vigore del decreto della presidente del Consiglio (firmato dal sottosegretario Alfredo Mantovano) dove sono dettagliate funzioni e obiettivi. La task force dovrà supportare Fitto nell'esercizio delle funzioni di "indirizzo e coordinamento" per l'attuazione del Piano, ma dovrà anche vigilare sui ministeri, soggetti attuatori del Piano. Ancora indicherà alla premier le procedure da attivare per sbloccare i progetti incagliati, oltre a occuparsi della comunicazione.

Gli 84 tecnici della task force

La Struttura, che avrà sede a Palazzo Chigi, sarà composta da 50 tecnici, a cui si aggiungeranno 20 esperti, anche esterni alla Pubblica amministrazione, e 14 dirigenti. In tutto, quindi, 84 unità. Tra i 14 dirigenti figurano i responsabili dei quattro Uffici in cui si articolerà la Struttura, a cui saranno affidate le sei missioni del Pnrr (digitale, transizione ecologica, infrastrutture, istruzione, coesione e inclusione, salute). Tre dei quattro Uffici dovranno spingere l'attuazione degli obiettivi del Piano, mentre l'Ufficio IV si occuperà della comunicazione e di segnalare alla presidenza del Consiglio i casi in cui è necessario attivare i poteri sostitutivi, per i ritardi degli enti locali.