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Mutui, ecco come cambia la rata con il rialzo dei tassi Bce. Fisso o variabile, cosa scegliere?

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Con il +25 punti base deciso dall'Eurotower è prevedibile un aumento medio di oltre 18 euro al mese per chi ha un variabile. Le migliori offerte del mercato
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MILANO - Un aumento medio di 18,59 euro al mese, che fanno 223,1 euro all'anno. E' il prezzo che si troveranno a pagare i detentori di un mutuo a tasso variabile dopo la decisione odierna della Bce, che ha alzato i tassi dello 0,25%.

Il dato, frutto di un'analisi condotta in esclusiva per Repubblica.it da MutuiSupermarket, è relativa a un mutuo di 140 mila euro da restituire in 25 anni, sottoscritto a gennaio 2022, considerando come parametro l'Euribor a 3 mesi più uno spread dell'1%.

Stima dell'aumento della rata di un mutuo a tasso variabile a fronte degli aumenti del costo del denaro attesi

Fonte: MutuiSupermarket.it

Rata Iniziale 492,89 € 
Rata attuale (Mag 2023) 744,21 € 
Capitale Residuo attuale 134.067 € 
   
Nuova rata in caso di aumento 0,25% 762,80 €
Aumento rata rispetto a rata attuale 18,59 € 
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MILANO - Un aumento medio di 18,59 euro al mese, che fanno 223,1 euro all'anno. E' il prezzo che si troveranno a pagare i detentori di un mutuo a tasso variabile dopo la decisione odierna della Bce, che ha alzato i tassi dello 0,25%.

Il dato, frutto di un'analisi condotta in esclusiva per Repubblica.it da MutuiSupermarket, è relativa a un mutuo di 140 mila euro da restituire in 25 anni, sottoscritto a gennaio 2022, considerando come parametro l'Euribor a 3 mesi più uno spread dell'1%.

Stima dell'aumento della rata di un mutuo a tasso variabile a fronte degli aumenti del costo del denaro attesi

Fonte: MutuiSupermarket.it

Rata Iniziale 492,89 € 
Rata attuale (Mag 2023) 744,21 € 
Capitale Residuo attuale 134.067 € 
   
Nuova rata in caso di aumento 0,25% 762,80 €
Aumento rata rispetto a rata attuale 18,59 € 

Mutuo di 140.000 euro in 25 anni sottoscritto a Gennaio 2022 a tasso variabile pari a Euribor 3 mesi + spread dell'1%

Ovviamente l'impatto varia sensibilmente in base non solo all'importo, ma anche al momento in cui è stato acceso un mutuo (nei primi anni la rata è composta per una percentuale maggioritaria da interessi e per una minoritaria dalla quota capitale, poi nel tempo le due voci si equilibrano, fino a che la seconda ha prevalenza sulla prima), ma questo esempio è indicativo di quanto sta pesando l'atteggiamento restrittivo da parte della Bce.

Andamento Storico delle migliori offerte di mutuo acquisto casa

Fonte: MutuiSupermarket

Periodo   Tasso Variabile Rata Variabile   Tasso Fisso Rata Fissa
gen-22   0,37% 488,65 €    0,90% 521,31 € 
apr-22   0,50% 496,54 €    1,30% 546,85 € 
lug-22   0,75% 511,93 €    2,33% 616,14 € 
ott-22   1,64% 569,17 €    2,90% 656,64 € 
gen-23   1,91% 587,28 €    3,39% 692,64 € 
apr-23   3,40% 693,39 €    2,99% 663,17 € 
mag-23   4,01% 739,74 €    2,99% 663,17 € 

 Immobile situato a Milano del valore di € 220.000, importo richiesto € 140.000 e durata del mutuo 25 anni, richiedente di 34 anni con reddito mensile € 2.400

Rialzi verso fine corsa

Detto di quel che è stato, cosa attendersi da qui in avanti? Se si guarda ai futures sull'Euribor a 3 mesi, il più diffuso tra i parametri di riferimento per il mutuo a tasso variabile, il mercato si attende una stabilità da qui in avanti. Il grafico del benchmark indica una salita al 3,75% tra fine estate e inizio autunno e la cosa si spiega con il ritardo di qualche mese tra le decisioni dell'Eurotower e le ricadute sul mercato dei mutui. "Da quel momento in avanti dovrebbe esservi una stabilizzazione del tasso, prima di avviare una discesa verso il 3%, livello atteso per la prossima primavera, e poco più del 2,5% dal 2025 e per i successivi tre anni", racconta Guido Bertolino, responsabile business development di Mutuisupermarket. A questo proposito va ricordato che le aspettative del mercato non sono infallibili, e spesso evolvono nel tempo, ma sono indicative del clima che si respira tra gli addetti ai lavori.

Non è ancora il momento di tornare sul variabile

È il caso di tornare a considerare il tasso variabile, che negli ultimi mesi è stato scelto da non più del 10% dei nuovi mutuatari? "Non ancora", risponde in proposito Bertolino. "Oggi l'Euribor a 3 mesi è superiore di circa mezzo punto percentuale rispetto all'Irs a 25 anni, il principale benchmark del fisso", risponde Bertolino. "Inoltre, non sono esclusi ulteriori rialzi da parte della Bce nelle prossime riunioni". Il discorso vale anche considerando che il mutuo è un contratto a lungo termine, da 20, 30 o addirittura 40 anni? "Sì, da quando c'è la possibilità della surroga non ha molto senso ragionare nel lungo periodo. Intanto si risparmia oggi, poi se i tassi scenderanno sarà sempre possibile rinegoziare il mutuo o rottamarlo e scegliere l'offerta di un'altra banca", conclude.

Le offerte migliori

Tornando al presente, quali sono oggi le migliori offerte sul mercato? Anche in questo caso, ogni situazione è diversa dalle altre. Considerando come caso-tipo un immobile situato a Milano del valore di 220 mila euro, un finanziamento richiesto da 140 mila euro e una durata di 25 anni, con richiedente di 34 anni e reddito mensile da 2.400 lordi, sul fisso è possibile spuntare il 2,99% con Credit Agricole e sul variabile il 4,01% con Ing.

Rilevazione delle migliori 10 offerte di Mutuo Acquisto

Fonte: MutuiSupermarket.it

Simulazione a Tasso Fisso          
           
Ordine Istituto Indice Spread TAN Rata TAEG
1 Crédit Agricole Tasso Finito   2,99% 663,17 €  3,19%
2 Sella Tasso Finito   3,50% 700,87 €  3,70%
3 BPER Banca Tasso Finito   3,64% 711,43 €  3,85%
4 Banco BPM IRS 0,95% 3,69% 715,22 €  3,86%
5 Credem Tasso Finito   3,58% 706,89 €  3,90%
6 WIDIBA IRS 0,85% 3,66% 712,94 €  3,91%
7 Webank IRS 1,05% 3,86% 728,19 €  3,99%
8 Intesa Sanpaolo Tasso Finito   3,80% 723,60 €  4,01%
9 Banca Popolare Pugliese Tasso Finito   3,85% 727,43 €  4,07%
10 BNL Tasso Finito   3,90% 731,26 €  4,12%
           
Simulazione a Tasso Variabile          
           
Ordine Istituto Indice Spread TAN Rata TAEG
1 ING Euribor 3 mesi 0,70% 4,01% 731,97 €  4,20%
2 BPER Banca Euribor 3 mesi 0,80% 4,00% 738,97 €  4,23%
3 Crédit Agricole Euribor 3 mesi 0,95% 4,11% 747,19 €  4,35%
4 Credem Euribor 1 mese 1,13% 4,12% 748,05 €  4,38%
5 Banca Popolare Pugliese Euribor 3 mesi 1,00% 4,16% 751,40 €  4,40%
6 Banco BPM Euribor 1 mese 1,30% 4,25% 758,20 €  4,42%
7 Webank Euribor 1 mese 1,45% 4,40% 770,00 €  4,55%
8 WIDIBA Euribor 3 mesi 1,10% 4,31% 763,14 €  4,59%
9 BNL Euribor 1 mese 1,60% 4,50% 778,48 €  4,76%
10 Intesa Sanpaolo Euribor 1 mese 1,45% 4,50% 778,17 €  4,77%

Immobile situato a Milano del valore di € 220.000, importo richiesto € 140.000 e durata del mutuo 25 anni, richiedente di 34 anni con reddito mensile € 2.400