Gli italiani spingono sull'e-commerce: balzo degli acquisti a inizio 2023
di Giulia CimpanelliMILANO - Uno po’ lo amiamo un po’ lo odiamo: in Italia il rapporto con lo shopping online è controverso. Secondo gli ultimi dati Istat, il nostro Paese segna tassi di ricorso all’e-commerce nettamente al di sotto della media Ue. L’andamento di crescita e decrescita è altalenante: dopo un ritorno alla crescita del commercio digitale a livello globale nel quarto trimestre del 2022, l’Italia continua a mandare segnali positivi in termini di risalita, facendo registrare un aumento del 6% nel primo trimestre del 2023. Lo rivelano i nuovi dati dello Shopping Index di Salesforce, che mostrano un enorme balzo in avanti da parte dell’Italia rispetto al trimestre precedente in cui aveva registrato un calo del -1%. È cresciuto anche l'importo medio per visita speso dai consumatori italiani, che si è attestato a 1,13 dollari, rispetto a 1,04 nell'ultimo trimestre.
“Dopo un ritorno alla crescita nel quarto trimestre -…
MILANO - Uno po’ lo amiamo un po’ lo odiamo: in Italia il rapporto con lo shopping online è controverso. Secondo gli ultimi dati Istat, il nostro Paese segna tassi di ricorso all’e-commerce nettamente al di sotto della media Ue. L’andamento di crescita e decrescita è altalenante: dopo un ritorno alla crescita del commercio digitale a livello globale nel quarto trimestre del 2022, l’Italia continua a mandare segnali positivi in termini di risalita, facendo registrare un aumento del 6% nel primo trimestre del 2023. Lo rivelano i nuovi dati dello Shopping Index di Salesforce, che mostrano un enorme balzo in avanti da parte dell’Italia rispetto al trimestre precedente in cui aveva registrato un calo del -1%. È cresciuto anche l'importo medio per visita speso dai consumatori italiani, che si è attestato a 1,13 dollari, rispetto a 1,04 nell'ultimo trimestre.
“Dopo un ritorno alla crescita nel quarto trimestre - spiega una nota di Salesforce Italia -, le vendite online globali sono diminuite del 2% su base annua. Questo calo è stato guidato principalmente dalla diminuzione della domanda nel mercato statunitense, che ha registrato il primo trimestre senza crescita da quando Salesforce ha iniziato a monitorare il suo Shopping Index”.
Per fare shopping il 63% degli italiani usa lo smartphone, in linea con la media globale. Sale l’importo medio di ogni ordine che si attesta in Italia a 83,55 euro, contro gli 80 dell’ultimo trimestre 2023. “Questi dati dimostrano che sì, rispetto all’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso le vendite globali sono diminuite del 2% su base annua - un rallentamento che può essere dato dalla diminuzione della domanda nel mercato statunitense, che ha registrato il primo trimestre senza crescita da quando Salesforce ha iniziato il suo monitoraggio del commercio digitale globale -, ma vi è ancora molta fiducia soprattutto in relazione all’Europa, che potrebbe essere pronta a tornare a crescere, con il rallentamento del commercio online che si sta attenuando o addirittura diventa positivo in alcuni mercati chiave della regione”, commenta Maurizio Capobianco, Area Vice President di Salesforce