Mutui, con la corsa dei tassi rate dei variabili cresciute del 65%. Oltre 8000 euro in più per acquistare un'auto a rate
di Flavio BiniMILANO - Mutui a tasso fisso quasi raddoppiati in poco più di un anno e costi di finanziamento per l'acquisto dei beni alle stelle. Sono solo alcune delle conseguenze della raffica di rialzi dei tassi di interesse operata dalla Banca Centrale Europea. Con un dossier dedicato la Fabi, la Federazione Autonoma dei Bancari Italiani, prova a mettere in fila cosa ha comportato concretamente nell'ultimo anno e mezzo la stretta monetaria di Francoforte.
Come sono cambiate le rate dei mutui
L'indagine parte da un dato: solo 6,8 milioni in Italia le famiglie "indebitate". Di queste, 3 milioni e mezzo hanno acceso un mutuo per l'acquisto della casa. A fare i conti con l'aumento del costo del denaro sono soprattutto quelle legate a finanziamenti a tasso variabile: da fine 2021, rileva la Fabi, le rate dei mutui in essere sono cresciute in media del 65%. Significa in concreto che chi pagava 500 euro di rata ad esempio ora ne versa 825, cioè 325 in pi&u…
MILANO - Mutui a tasso fisso quasi raddoppiati in poco più di un anno e costi di finanziamento per l'acquisto dei beni alle stelle. Sono solo alcune delle conseguenze della raffica di rialzi dei tassi di interesse operata dalla Banca Centrale Europea. Con un dossier dedicato la Fabi, la Federazione Autonoma dei Bancari Italiani, prova a mettere in fila cosa ha comportato concretamente nell'ultimo anno e mezzo la stretta monetaria di Francoforte.
Come sono cambiate le rate dei mutui
L'indagine parte da un dato: solo 6,8 milioni in Italia le famiglie "indebitate". Di queste, 3 milioni e mezzo hanno acceso un mutuo per l'acquisto della casa. A fare i conti con l'aumento del costo del denaro sono soprattutto quelle legate a finanziamenti a tasso variabile: da fine 2021, rileva la Fabi, le rate dei mutui in essere sono cresciute in media del 65%. Significa in concreto che chi pagava 500 euro di rata ad esempio ora ne versa 825, cioè 325 in più. Un aumento che, viste anche le recenti dichiarazioni dei membri della Bce, con ogni probabilità è destinato a proseguire ancora. E se i titolari di mutui a tasso fisso sono rimasti al riparo dai rincari, per chi sceglie oggi di ricorrere a questo strumento le condizioni di partenza sono sensibilmente differenti. I nuovi mutui a tasso fisso - ricorda la Federazione - sono passati da un interesse medio di circa 1,8% anche oltre il 5% "con le rate mensili che, pertanto, possono risultare, sulla base delle offerte delle banche, anche più che raddoppiate".
La Fabi dà sostanza a questo scenario futuro dettagliano due esempi di mutuo prima casa a tasso fisso, da 100 mila e da 200 mila euro, della durata di 25 anniu. Nel primo caso, con un tasso al 5,3%, la rata mensile si posizione a 597 euro, nel secondo a 1218 euro. Applicando lo stesso esercizio a un finanziamento a tasso variabile, in poco più di un anno e mezzo i tassi dallo 0,6 di fine 2021 sono proiettati ora verso il 6%. Tradotto: per un prestito a 150 mila euro della durata di 20 anni, la rata mensile arriverà a 1090 euro, 325 euro in più (+63,9%) rispetto a quanto versato poco più di anno da, cioé 665 euro.
Oltre 8000 euro in più per acquistare un'auto da 25 mila euro
Ma l'impatto è ancora più pesante se si guarda ai finanziamenti legati all'acquisto di beni. Se a fine 2021 il tasso d'interesse medio era dell'8,1%, dopo gli ultimi rialzi si potrebbe arrivare al 12,8%. Significa ad esempio che per acquistare un'automobile da 25 mila euro interamente a rate, con un finanziamento da 10 anni, il costo totale passa da 37.426 euro a 45.704 euro, con una differenza complessiva di 8.279 euro (+22,1%) rispetto ai tassi di fine 2021. Per acquistare una lavatrice da 750 euro con un finanziamento da 5 anni, il costo totale passa da 942 euro a 1.061 euro, con una differenza complessiva di 119 euro (+25,3%) rispetto ai tassi di fine 2021.