Vacanze in Italia e inflazione: boom dei prezzi di musei e visite culturali
di Giulia CimpanelliMILANO - Nel periodo pasquale le vacanze degli italiani hanno subito rincari fino al 30% e l’inflazione peserà ulteriormente sulle vacanze estive. A crescere sono trasporti, prezzi per i pernottamenti, tassa di soggiorno (il suo valore dovrebbe aumentare di oltre il 9.5%) ma anche la cultura. Un’indagine di Altroconsumo ha confrontato i prezzi di ingresso dei 15 musei italiani più visitati nel 2022 a Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Torino, Milano e Caserta riscontrando, nell’ultimo anno, un aumento in media del 10%.
Roma e Firenze sempre più care
Partendo dalla Capitale, un fine settimana tra musei e monumenti può costare in media il 2% in più rispetto allo scorso anno. Il Museo archeologico del Colosseo è quello in cui i prezz…
MILANO - Nel periodo pasquale le vacanze degli italiani hanno subito rincari fino al 30% e l’inflazione peserà ulteriormente sulle vacanze estive. A crescere sono trasporti, prezzi per i pernottamenti, tassa di soggiorno (il suo valore dovrebbe aumentare di oltre il 9.5%) ma anche la cultura. Un’indagine di Altroconsumo ha confrontato i prezzi di ingresso dei 15 musei italiani più visitati nel 2022 a Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Torino, Milano e Caserta riscontrando, nell’ultimo anno, un aumento in media del 10%.
Roma e Firenze sempre più care
Partendo dalla Capitale, un fine settimana tra musei e monumenti può costare in media il 2% in più rispetto allo scorso anno. Il Museo archeologico del Colosseo è quello in cui i prezzi sono cresciuti di più con un +29% in quattro anni. Visitare Castel Sant'Angelo costa il 6% in più rispetto al 2022. Il biglietto di ingresso per i Musei Vaticani non ha subito rincari nel 2023, anche se aumenta il prezzo della prevendita che costa oggi 5 euro.
A Firenze i prezzi salgono del 4% rispetto 2022. Il costo della Galleria degli Uffizi è schizzato tra il 2015 e il 2018: +66%, a causa della distinzione tariffaria tra alta e bassa stagione. In particolare, nel 2018 un biglietto in bassa stagione (da novembre a febbraio) era di 12 euro più 4 di prevendita - prezzo che è rimasto invariato sia nel 2022 che nel 2023. Nello stesso anno, ma in alta stagione (da marzo a ottobre), un biglietto costava 20 euro più quattro di prevendita e da marzo è stato aumentato a 25 euro (+21%).
Il primato di Napoli
Napoli è una delle città in cui il turismo è cresciuto maggiormente nell’ultimo decennio – con picchi come quello di Natale, con un milione e mezzo di turisti nel mese di dicembre e l’80% di occupazione delle camere nella prima metà del mese e il 98% nel periodo natalizio. Qui i prezzi dei biglietti per le visite culturali sono cresciuti più del 30%. Il costo per visitare gli scavi archeologici di Pompei, per esempio, è aumentato da 16 euro del 2022 a 18 nel 2023. Situazione analoga per una visita al Museo Archeologico Nazionale, dove il biglietto ha subito un aumento del 20% rispetto al 2022, passando da 15 a 18 euro. Il rincaro più significativo – più 67% - è stato però quello registrato sugli ingressi per Palazzo Reale, da 6 a 10 euro rispetto allo scorso anno.
Venezia è come risaputo una delle mete più costose in Italia e anche i suoi musei non sono esenti dai rincari: nel 2023 costano in media il 10% in più rispetto all’anno scorso. Il costo della visita a Palazzo Ducale passerà da 26 a 30 euro a partire dal 1 settembre 2023, segnando una crescita del 15% rispetto all’anno scorso.
Venaria Reale in controtendenza
Anche le visite culturali a Torino aumentano in media del 10% rispetto al 2022. L’ingresso al Museo Egizio, per esempio, costa ora 18 euro (+20% sul 2022). Fa eccezione la Venaria Reale, tra tutti i musei presi in esame dallo studio di Altroconsumo, infatti, è l'unico caso in cui il prezzo del biglietto è diminuito negli anni, registrando, nel 2022, una riduzione del 20%.