Dal Patto di stabilità e crescita alla gestione dei flussi migratori. Passando, ovviamente, per l'Ucraina e l'invasione russa. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è intervenuto alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo, in una giornata simbolica perché dedicata all'Europa.
"Solidarietà ma no debiti illimitati"
Cominciando dalla questione della revisione delle regole Ue sui bilanci, Scholz ha assicurato che "non vogliamo far precipitare un paese nell'austerità, ma ciò non significa si debba trascurare la stabilità o non si debba limitare l'indebitamento, l'aumento incontrollato del debito". Il cancelliere ha aggiunto che "occorre trovare il giusto equilibrio, riusciremo a trovare una soluzione comune anche se ci attende un duro lavoro" per trovare un accordo e chidere entro il prossimo anno la riforma del Patto. Scholz ha quindi rievocato il Recovery fund varato sotto pandemia quale esempio di azione comune: "Ci trovavamo in una crisi minacciosa come la pandemia e abbiamo risposto con un'azione comune solidale che ha prodotto effetti fin dall'inizio contribuendo alla stabilità delle finanze negli Stati Ue. Il governo tedesco continuerà a rendere possibile tutta la solidarietà necessaria in crisi di questo tipo" ma occorre definire "un approccio ragionevole perché siamo anche a favore della stabilità dei bilanci pubblici".
"Ucraina europea risposta a Putin"
Nella giornata della parata putiniana per la Vittoria non poteva mancare il riferimento ai fatti dell'Ucraina. "Gli ucraini stanno pagando con la vita questa follia del loro potente stato vicino. 2.200 chilometri a nord-est di qui, a Mosca, Putin sta schierando oggi i suoi soldati, carri armati e razzi. Non lasciamoci intimidire da tali atteggiamenti di potere. Rimaniamo fermi nel nostro sostegno all'Ucraina, finchè sarà necessario", ha invocato Scholz. "Dopotutto, nessuno di noi vuole tornare ai tempi in cui in Europa si applicava la legge del più forte. Quando i Paesi più piccoli dovevano sottomettersi a quelli più grandi. Quando la libertà era un privilegio di meno di un diritto fondamentale di tutti", ha aggiunto. "La nostra Unione europea, unita nella sua diversità, è la migliore assicurazione che questo passato non tornerà. Ed è per questo che il messaggio di questo 9 maggio non è quello che suona oggi da Mosca. Ma il nostro messaggio è che il passato non trionferà sul futuro. E il futuro, il nostro futuro, è l'Unione europea", ha aggiunto Scholz ammonendo: "E' importante preparare già adesso il futuro della nuova ucraina. Un'Ucraina europea, democratica, prospera è la cosa migliore che possiamo opporre alle politiche revisionistiche e contro il diritto internazionale di Putin".
"Maggioranza qualificata su politica estera e fiscale"
Intrecciando i temi di politica estera e regole di bilancio, Scholz ha riflettuto sul processo decisionale comunitario: "Accolgo con grande favore il fatto che il Parlamento europeo stia lavorando a proposte di riforme istituzionali, comprese quelle che non si fermano al Parlamento stesso. E continuerò a incoraggiare il Consiglio europeo a prendere in considerazione queste idee", a partire dall'introduzione "del voto a maggioranza qualificata su politica estera e fiscale", ha detto. "Continuerò a fare del mio meglio per convincere" gli altri capi di Stato e di governo "e sono molto grato per il vostro ampio sostegno", ha aggiunto.
"Soluzioni per le migrazioni"
"Sulla migrazione serve una soluzione all'altezza ma non possiamo temporeggiare finché questa solidarietà non ci piova dal cielo, serve una solidarietà fattiva. Io mi impegno affinché i progressi sul Patto dell'asilo siano concretizzato prima delle Europee", ha quindi sostenuto il cancelliere: "Siamo uniti dall'obiettivo di gestire meglio la migrazione illegale senza tradire i nostri valori", ha aggiunto Scholz invitando "a sfruttare le possibilità di migrazione regolare perché in molte parti dell'Ue abbiamo bisogno di lavoratori da Paesi terzi".