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Nuovo allarme-default per il Tesoro Usa se il Congresso non alza il tetto al debito

(reuters)
Solo 88 miliardi di dollari di misure straordinarie per aiutare il governo a pagare i conti. La responsabile del dipartimento, Janet Yellen, aggiornerà il Congresso sui tempi
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MILANO - Il Tesoro americano ha solo 88 miliardi di dollari di misure straordinarie per aiutare il governo a pagare i suoi conti e continuare a operare senza infrangere il tetto del debito. Lo ha detto lo stesso dipartimento guidato da Janet Yellen. I dati del Tesoro arrivano mentre le trattative dietro le quinte proseguono a caccia di un accordo per evitare il default americano.

Janet Yellen aggiornerà il Congresso nelle prossime due settimane sui tempi di un possibile default. Lo afferma il segretario al Tesoro americano in un'intervista a Bloomberg, sottolineando che l'aggiornamento riguarderà la data X, quella in cui gli Stati Uniti potrebbero fare default se il Congresso non alzerà il tetto del debito.

 Nei giorni scorsi l'Fmi aveva alzato la guardia sul rischio default negli Stati Uniti. Un evento del genere, aveva detto, avrebbe  "ripercussioni molto serie". Secondo il Fondo monetario internazionale che "ci sarebbero ripercussioni molto serie non solo per gli Stati Uniti, ma anche per l'economia globale". Così si era espressa Julie Kozack, direttrice della comunicazione dell'Fmi. A Washington, però, un accordo tra repubblicani e democratici appare ancora lontano.

Secondo il Congressional Budget Office (Cbo), l'organismo indipendente incaricato di fornire analisi economiche al Congresso, gli Stati Uniti rischiano il default entro il 15 giugno. "Se il tetto del debito resta invariato, c'è un significativo rischio che il governo non sia in grado di onorare i suoi obblighi nelle prime due settimane di giugno", mette in evidenza il Cbo.