Btp Valore, premio fedeltà allo 0,5%, il tasso delle cedole salirà dopo due anni
di Vittoria PuleddaMILANO - Il Mef ha reso note le prime caratteristiche dei Btp Valore, che saranno offerti ai risparmiatori tra il 5 e il 9 giugno (salvo chiusura anticipata). Le cedole nominali semestrali saranno calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). Le cedole verranno calcolate in base ad un tasso cedolare fisso per i primi 2 anni, che aumenta per i restanti 2 anni di vita del titolo. Il premio fedeltà, per chi conserva il titolo fino a scadenza, è stato fissato allo 0,5%.
I tassi minimi delle cedole saranno annunciati il primo giugno, a ridosso della partenza del collocamento, il primo giugno, mentre quelli definitivi, che potranno essere uguali o superiori a quelli minimi, verranno annunciati solo a chiusura del collocamento, come avviene sempre per i Btp Italia (legati all'inflazione). Questa nuova famiglia di Btp ha in comune con il Btp Futura e il Btp Italia la caratteristica di essere pensata per i risparmiatori re…
MILANO - Il Mef ha reso note le prime caratteristiche dei Btp Valore, che saranno offerti ai risparmiatori tra il 5 e il 9 giugno (salvo chiusura anticipata). Le cedole nominali semestrali saranno calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). Le cedole verranno calcolate in base ad un tasso cedolare fisso per i primi 2 anni, che aumenta per i restanti 2 anni di vita del titolo. Il premio fedeltà, per chi conserva il titolo fino a scadenza, è stato fissato allo 0,5%.
I tassi minimi delle cedole saranno annunciati il primo giugno, a ridosso della partenza del collocamento, il primo giugno, mentre quelli definitivi, che potranno essere uguali o superiori a quelli minimi, verranno annunciati solo a chiusura del collocamento, come avviene sempre per i Btp Italia (legati all'inflazione). Questa nuova famiglia di Btp ha in comune con il Btp Futura e il Btp Italia la caratteristica di essere pensata per i risparmiatori retail. Quindi titoli acquistabili direttamente sulla piattaforma del Mot, attraverso la propria home banking, o prenotando i Btp in banca o agli sportelli postali, senza pagare commissioni e alla "pari", cioè a 100, lo stesso valore di rimborso.
Insomma, anche da questo punto di vista è il classico titolo del risparmiatore-cassettista, che acquista all'emissione e poi porta il titolo a scadenza, in questo caso incassando anche il premio-fedeltà, che altrimenti si perde. Il Tesoro punta molto su questa tipologia di Btp rivolta direttamente ai risparmiatori, come per il Btp futura "tagliando" del tutto gli istituzionali dalla fase del collocamento (con il Btp Italia invece l'ultimo giorno è riservato agli istituzionali).
Il vantaggio, dal punto di vista dell'emittente-Tesoro, è di rivolgersi a una platea di sottoscrittori più stabile e meno sensibile alle condizioni di mercato che si determinano (corrono meno a vendere, in caso di tensioni). Il rovescio della medaglia - relativo per chi punta a tenere il titolo fino alla scadenza - è di avere titoli su cui ci sono meno scambi (c'è meno liquidità) perché mancano i movimenti degli investitori istituzionali, che "fanno" il mercato. Il che significa che il prezzo sul mercato secondario è meno aderente alle condizioni che si determinano sugli altri Btp. Ma, ancora una volta, per chi compra i titoli e li mantiene fino a scadenza il discorso non cambia.