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Stop ai furbetti della Naspi: licenziamenti finti per prendere il sussidio

La ministra del Lavoro Marina Calderone (ansa)
È una delle misure del disegno di legge Lavoro varato il Primo Maggio. C'è anche un condono contributivo, la sospensione della Cig in caso di lavoretti, incentivi per chi assume disabili. Ecco tutte le norme
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ROMA - Dimissioni, lavoro in somministrazione, cassa integrazione, sanatoria sui contributi evasi, incentivi per l'assunzione di disabili. Tante norme, alcune di semplificazione, inserite nel disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il Primo Maggio assieme al decreto Lavoro che ha riformato il Reddito di cittadinanza, tagliato il cuneo fiscale, liberalizzato i contratti a termine. Vediamo alcune novità.

Dimissioni: basta furbetti della Naspi

Se l'assenza ingiustificata del lavoratore si protrae oltre il termine previsto dal contratto collettivo applicato al suo rapporto di lavoro o, se il contratto non lo specifica, per un periodo superiore a cinque giorni, quel rapporto di lavoro si intende risolto per volontà del lavoratore. In altri termini, non occorre licenziarlo per assenza ingiustificata. L'obiettivo della norma è il contrasto ai "furbetti della Naspi": chi si fa licenziare per ottenere il sussidio di disoccupazione.

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ROMA - Dimissioni, lavoro in somministrazione, cassa integrazione, sanatoria sui contributi evasi, incentivi per l'assunzione di disabili. Tante norme, alcune di semplificazione, inserite nel disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il Primo Maggio assieme al decreto Lavoro che ha riformato il Reddito di cittadinanza, tagliato il cuneo fiscale, liberalizzato i contratti a termine. Vediamo alcune novità.

Dimissioni: basta furbetti della Naspi

Se l'assenza ingiustificata del lavoratore si protrae oltre il termine previsto dal contratto collettivo applicato al suo rapporto di lavoro o, se il contratto non lo specifica, per un periodo superiore a cinque giorni, quel rapporto di lavoro si intende risolto per volontà del lavoratore. In altri termini, non occorre licenziarlo per assenza ingiustificata. L'obiettivo della norma è il contrasto ai "furbetti della Naspi": chi si fa licenziare per ottenere il sussidio di disoccupazione.

Sospensione della Cig

Si estende ai contratti di lavoro di durata pari o inferiore ai sei mesi, quanto vale per i contratti sopra i sei mesi: il lavoratore non ha diritto alla Cassa integrazione solo per le giornate di lavoro effettuate. La Cig viene dunque solo sospesa quando si lavora. Lo scopo della norma è far emergere il nero dei lavoretti che il cassintegrato si trova per integrare l'assegno.

Contributi per chi assume disabili

Si prevede un contributo per enti e organizzazioni per ogni persona con disabilità assunta a tempo indeterminato tra il primo agosto 2022 e il 31 dicembre 2023. Nasce un fondo con dotazione iniziale di 7 milioni. Sarà un decreto interministeriale a definire - entro il primo marzo 2024 - i criteri di ammissione, la quantificazione ed erogazione del contributo, la modalità di presentazione delle domande e le procedure di controllo.

Stop ai limiti sulle assunzioni in somministrazione

Eliminati i limiti percentuali alle assunzioni di apprendisti in somministrazione. E i limiti quantitativi per le assunzioni in somministrazione a tempo indeterminato di specifiche categorie: lavoratori in mobilità, disoccupati non del settore agricolo. L'esenzione dal rispetto dei limiti quantitativi nell'utilizzo di personale in somministrazione si estende anche al caso in cui questo personale sia assunto dal somministratore a tempo indeterminato.

Durata del periodo di prova

Si puntualizza la tempistica della durata del periodo di prova nel rapporto di lavoro a tempo determinato, fissandola in un giorno di effettiva prestazione per ogni quindici giorni di calendario. E si precisa che in ogni caso tale periodo non può essere inferiore a due giorni.

Sanatoria sui contributi non pagati

Potenziata la capacità di controllo e verifica dell'Inps, mediante incrocio di banche dati, per contrastare elusioni e violazioni in ambito contributivo. 

Se il contribuente evasore paga il dovuto entro 40 giorni dal ricevimento dell'accertamento, le sanzioni civili sono ridotte del 50%. Ed è possibile anche la dilazione degli importi omessi. 

Per promuovere "l'adempimento spontaneo degli obblighi contributivi", viene concesso al contribuente un termine di 90 giorni dalla notifica della comunicazione di eventuali anomalie "per segnalare eventuali elementi, fatti o circostanze per confutare quanto comunicato". Il contribuente che regolarizza le anomalie e versa i contributi non pagati entro 30 giorni riceverà una sanzione civile in misura annua pari al 2,75% dell'importo della contribuzione dovuta. In caso di pagamento dilazionato, la riduzione della sanzione p subordinata al pagamento della prima rata.

Previste specifiche disposizioni per l'omesso o tardivo versamento di una delle successive rate e per i casi di assenza di segnalazioni o di regolarizzazione da parte del contribuente.

Pagamento dilazionato dei debiti contributivi 

Si aumenta il numero di rate previste per il pagamento dei premi, passando dagli attuali 24 a 60 mesi.

Ricongiunzione, ai fini previdenziali, dei periodi assicurativi 

Si modifica la disciplina della ricongiunzione ai fini previdenziali dei periodi assicurativi per i lavoratori dipendenti, autonomi e per i liberi professionisti, allineando il rendimento previsto a quello offerto dal sistema contributivo, pari alla media quinquennale del tasso di crescita del Pil.

Ricostituzione del Fondo nazionale per le politiche migratorie

Previsto l'incremento, per l'anno 2023, di un importo pari a euro 2.427.740 per il Fondo nazionale per le politiche migratorie, istituito presso la Presidenza del Consiglio. 

Rafforzamento degli ambiti territoriali sociali per l'attuazione del Leps e degli interventi del Pnrr

Si rafforzano gli Ambiti territoriali sociali (Ats) mediante il finanziamento dell'incremento delle capacità operative dei servizi sociali comunali svolti in forma singola o associata dai Comuni delle Regioni a statuto ordinario per le funzioni di programmazione, coordinamento, realizzazione e gestione degli interventi, dei servizi e delle attività anche utili al raggiungimento dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps). Si consentono le assunzioni a tempo indeterminato di personale, anche amministrativo, per le funzioni utili al raggiungimento dei Leps, in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale.

Altre misure

Il testo prevede poi norme relative all'istituzione del Sistema informativo per la lotta al caporalato in agricoltura. L'uniformazione dei tempi di presentazione delle domande di accesso ad Ape sociale e di pensionamento anticipato con requisito contributivo ridotto. Modifiche al Codice del terzo settore per consentire la partecipazione a distanza alle assemblee. Modifiche relative ai fondi di solidarietà bilaterali.