Il decreto Bollette sbatte contro i dubbi del Quirinale
di Giuseppe ColomboROMA - L’alert del Quirinale piomba nell’emiciclo di Montecitorio quando la discussione generale sul decreto Bollette è alle battute finali. I deputati aspettano che il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani si alzi dai banchi del governo per porre la questione di fiducia. E invece è Ugo Cappellacci, il presidente della commissione Affari sociali, ad accendere il microfono: bisogna tornare in commissione perché il testo va corretto. È in quel momento che il faro del Colle si accende, dispiegando la riflessione: quattro norme non sono "omogenee".
ROMA - L’alert del Quirinale piomba nell’emiciclo di Montecitorio quando la discussione generale sul decreto Bollette è alle battute finali. I deputati aspettano che il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani si alzi dai banchi del governo per porre la questione di fiducia. E invece è Ugo Cappellacci, il presidente della commissione Affari sociali, ad accendere il microfono: bisogna tornare in commissione perché il testo va corretto. È in quel momento che il faro del Colle si accende, dispiegando la riflessione: quattro norme non sono "omogenee".
Questa volta il monito non viene messo nero su bianco. Il Quirinale sottolinea che spetta ai presidenti delle Camere esprimersi sull’ammissibilità delle norme. Ma le preoccupazioni sono così evidenti che il Parlamento si adegua. Anche perché la corda era stata già tirata al limite dal governo che, con l’approvazione in Consiglio dei ministri, aveva ampliato il perimetro del provvedimento, che stanzia 4,9 miliardi: oltre alle misure contro il caro-energia, infatti, erano stati inseriti interventi per la sanità e sugli adempimenti fiscali, poi confermati dalla Camera, seppure con le integrazioni degli emendamenti.
Su un’altra modifica, introdotta sempre attraverso gli emendamenti dei deputati, c’è invece un problema di coperture: riguarda la stabilizzazione dei ricercatori sanitari negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs).
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