Economia

Confindustria-sindacati: "Fondo comune per l'Emilia Romagna". Martedì in cdm sostegni per le imprese

Confindustria-sindacati: "Fondo comune per l'Emilia Romagna". Martedì in cdm sostegni per le imprese
(ansa)
Nel fondo confluiranno i contributi volontari pari a un'ora di lavoro e un sostegno equivalente da parte delle aziende
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MILANO -  Il mondo del lavoro unisce le forze di fronte al dramma che sta colpendo l'Emilia Romagna. In una nota congiunta Confindustria e Cgil Cisl Uil, hanno espresso "la massima solidarietà alle popolazioni così duramente colpite". Per questo viene annunciata la decisione di prendere insieme un impegno concreto e di sostenere una iniziativa congiunta di aiuto a cittadini, lavoratori ed al sistema produttivo profondamente ferito, con l'attivazione di un "Fondo di intervento per la popolazione dell'Emilia Romagna" in cui confluiranno contributi volontari dai lavoratori pari ad un'ora di lavoro e un contributo equivalente dalle imprese.

Confindustria e Cgil, Cisl e Uil - si legge nella nota - effettueranno una valutazione puntuale sulle modalità dell'intervento a sostegno nei modi e con le forme che ne garantiscano la certezza della destinazione e la più rapida utilizzazione.

 

Possibile rafforzamento fondo Pmi

Intanto il governo si muove anche sul fronte dei sostegni per le imprese. Secondo quanto si apprende da fonti del ministero delle imprese guidato da Adolfo urso, un primo intervento a sostegno del sistema produttivo potrebbe prevedere, già nel decreto legge di martedì, una disposizione che renderebbe gratuita la garanzia del Fondo Centrale per le imprese e incrementerebbe la misura della garanzia rilasciata dal Fondo fino a percentuali massime consentite dalla vigente normativa dell'Unione Europea in materia di aiuti Stato. Si starebbero inoltre valutando, in un confronto con le associazioni imprenditoriali e con la Regione, anche altre misure di sostegno con focus alle PMI e agli artigiani. Dal ministero filtra inoltre soddisfazione per la sospensione dei mutui da parte delle Banche per le imprese in difficoltà in questo momento di crisi straordinaria.

Anche le aziende in campo

Si moltiplicano intanto le iniziative da parte delle aziende per dare un supporto ai territori.  Intesa Sanpaolo ha avviato una raccolta fondi per sostenere le popolazioni di Emilia Romagna e Marche. La banca guidata da Carlo Messina contribuirà con un proprio sostegno a fondo perduto per un importo pari a 5 milioni di euro. La donazione a fondo perduto è finalizzata a sostenere gli interventi che saranno messi in campo nella fase dell'emergenza.

I fondi si affiancano ai due miliardi che Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione in favore di famiglie e imprese. "Mettiamo in campo interventi molto consistenti, concreti e immediati, per contribuire al superamento di questa terribile fase", afferma Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei territori di Intesa Sanpaolo.

Si muovono anche le realtà tech. Satispay ha chiamato a raccolta la sua community di oltre 3,6 milioni di utenti per donare e sostenere, attraverso il servizio Donazioni, la campagna di raccolta fondi di Specchio dei Tempi, fondazione nata nel 1955 dall'omonima rubrica del quotidiano La Stampa, che da oltre 60 anni porta sostegno concreto alle persone in difficoltà o in scenari d'emergenza nazionali e internazionali. A partire da oggi, gli utenti di Satispay, aprendo dall'app il servizio "Donazioni", troveranno subito la raccolta di Fondazione Specchio dei Tempi, a cui potranno contribuire versando l'importo desiderato (dal singolo euro a importi più elevati, ogni donazione è importante) per fare arrivare al più presto i primi aiuti alla popolazione.