Economia

Emilia Romagna, le aziende italiane in soccorso delle aree colpite: dalle imprese donazioni e ore per prestare aiuto

Emilia Romagna, le aziende italiane in soccorso delle aree colpite: dalle imprese donazioni e ore per prestare aiuto
Da Moncler a Piquadro, i grandi marchi del made in Italy stanno effettuando donazioni a favore delle aree colpite. In campo anche i colossi stranieri Lvmh e Kering, titolari di molti brand italiani
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Anche il mondo del Made in Italy è corso in aiuto dell’Emilia-Romagna. Dopo il contributo arrivato da Kering, che ha reso noto sabato di aver effettuato una donazione “significativa” in favore dei comuni colpiti dall’emergenza, anche Lvmh è intervenuta con una generosa donazione. “L’Italia è per Lvmh una seconda patria. Siamo orgogliosi delle migliaia di persone che lavorano con noi in Italia e siamo grati al Paese. Vogliamo dare un segno concreto di solidarietà”, ha fatto sapere dal colosso del lusso mondiale.

Moncler, oltre alla donazione, ha offerto la disponibilità dei suoi dipendenti durante l’orario di lavoro, a prestare volontariato. La Piquadro di Bologna ha effettuato una donazione di 200 mila euro. “È un momento difficile per la nostra terra e non potevamo restare a guardare- ha commentato L’ad Marco Palmieri - Il contributo di tutti è importante e noi volevamo dare un segnale forte e far sentire la nostra vicinanza e il nostro supporto a tutte le famiglie e le imprese colpite dal disastro”. Nell’industria la Ima della famiglia Vacchi ha stanziato 700 mila euro, di cui 500 mila alla regione, e 200 mila per i propri lavoratori che hanno subito disagi.

Nell’auto Stellantis non è stata da meno e Ferrari è tempestivamente intervenuta con una donazione da un milione di euro. Analoga donazione anche da Lamborghini, che ha casa proprio in Emilia Romagna. Nei giorni scorsi Intesa Sanpaolo ha annunciato un contributo a fondo perduto di 5 milioni di euro, oltre a 2 miliardi di finanziamenti a condizioni agevolate a cittadini e imprese. La multiutility Hera, si è invece offerta di farsi carico delle bollette delle zone alluvionate.

Per sostenere le popolazione la Fondazione Specchio d’Italia (vicina al gruppo Gedi, di cui fa parte anche Repubblica) ha lanciato una raccolta fondi. È possibile effettuare una donazione su www.specchioditalia.org/emiliaromagna o tramite bonifico bancario su Iban IT82F0306909606100000176056 e bollettino postale sul conto 1051722237 entrambi intestati alla Fondazione Specchio d’Italia ETS, inserendo la causale “Per l’Emilia Romagna”. È possibile effettuare le donazioni anche attraverso Satispay, attraverso la finestra donazioni. In poco più di una settimana attraverso questo canale sono stati raccolti già 673 mila euro.