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Il governo sopprime l'Anpal. Il personale in piazza: "Il governo politicizza la ricerca"

I sindacati ricevuti dalla ministra del Lavoro Marina Calderone. Ma il piano per riportare l'Agenzia per le politiche attive sul lavoro all'interno del ministero va avanti. Coinvolti oltre 200 dipendenti
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ROMA - Il governo vuole sopprimere l'Anpal, l'Agenzia creata con il Jobs Act nel 2015 per gestire le politiche attive del lavoro in Italia e oggi guidata dal commissario Raffaele Tangorra, dopo la direzione di Mimmo Parisi. Il piano è quello di riportarla, con il personale e i fondi Ue che gestisce, all'interno del ministero del Lavoro nella direzione politiche attive. Ma i sindacati non ci stanno. E il personale della ricerca oggi è in piazza, sotto la sede del ministero, in presidio per protestare. La ministra del Lavoro Marina Calderone ha ricevuto una delegazione di Cgil, Cisl, Uil, Anief, Gilda Unams.

"Chiediamo di tutelare il personale della ricerca di Anpal, 135 lavoratrici e lavoratori su circa 200 dipendenti totali", dice Enrico Sestili, dirigente responsabile del comparto ricerca dell'Anief. "Siamo al secondo trasferimento coatto in pochi anni del personale: prima…

ROMA - Il governo vuole sopprimere l'Anpal, l'Agenzia creata con il Jobs Act nel 2015 per gestire le politiche attive del lavoro in Italia e oggi guidata dal commissario Raffaele Tangorra, dopo la direzione di Mimmo Parisi. Il piano è quello di riportarla, con il personale e i fondi Ue che gestisce, all'interno del ministero del Lavoro nella direzione politiche attive. Ma i sindacati non ci stanno. E il personale della ricerca oggi è in piazza, sotto la sede del ministero, in presidio per protestare. La ministra del Lavoro Marina Calderone ha ricevuto una delegazione di Cgil, Cisl, Uil, Anief, Gilda Unams.

"Chiediamo di tutelare il personale della ricerca di Anpal, 135 lavoratrici e lavoratori su circa 200 dipendenti totali", dice Enrico Sestili, dirigente responsabile del comparto ricerca dell'Anief. "Siamo al secondo trasferimento coatto in pochi anni del personale: prima nel 2017 da Isfol a Anpal e ora da Anpal al ministero. Ci propongono di creare un centro studi all'interno del dicastero, ma questa soluzione non ci piace. Perché non vogliamo che la ricerca sia politicizzata e sottoposta alla politica. La ricerca è libera, come dice la Costituzione".