Gentiloni: "Il Mes non è la Spectre. l'Italia lo ratifichi chiarendo che non lo utilizzerà"
dalla nostra inviata Rosaria AmatoTRENTO - "Il Mes non è lo Spectre. L'Italia lo ratifichi, perché gli impegni internazionali vanno mantenuti. Chiarendo che non c'è nessuna disponibilità, interesse, ipotesi italiana a ricorrere a questo organismo per ragioni legate al debito sovrano". Al Festival dell'Economia di Trento il commissario Ue Paolo Gentiloni ribadisce che la mancata ratifica sarebbe un danno per l'Italia dal punto di vista reputazionale. Come lo sarebbe venir meno agli impegni del Pnrr: "E' chiaro che il Pnrr è fondamentale e l'attuazione della parte italiana è importante perchè è il Paese che riceve più soldi".
TRENTO - "Il Mes non è lo Spectre. L'Italia lo ratifichi, perché gli impegni internazionali vanno mantenuti. Chiarendo che non c'è nessuna disponibilità, interesse, ipotesi italiana a ricorrere a questo organismo per ragioni legate al debito sovrano". Al Festival dell'Economia di Trento il commissario Ue Paolo Gentiloni ribadisce che la mancata ratifica sarebbe un danno per l'Italia dal punto di vista reputazionale. Come lo sarebbe venir meno agli impegni del Pnrr: "E' chiaro che il Pnrr è fondamentale e l'attuazione della parte italiana è importante perchè è il Paese che riceve più soldi".
"Pnrr, il problema non è denunciare i ritardi ma evitare che si producano"
Dicendosi sicuro che la terza rata arriverà, Gentiloni ha ricordato che "dobbiamo essre consapevoli che nei prossimi mesi, tra il 2023 e il 2024, dovrebbe svilupparsi la parte fondamentale di questo programma dovrebbe svilupparsi e per noi è una sfida molto consistente". E quindi, ha concluso, rispondendo a una domanda sul peso dei ritardi, "il problema non è denunciare i ritardi ma evitare che si producano".
Anche perché il Pnrr è un banco di prova importante: "E' difficile per l'Unione europea stare ferma. O vai avanti o torni indietro. Io penso che se il Next Generation Eu funziona, e il ruolo dell'Italia sarà cruciale in questo, il metodo del debito comune si potrà ripetere. Non parlo ovviamente di una proroga del Recovery".
Il commissario Ue ha ricordato anche che per l'alluvione in Emilia Romagna da Bruxelles è stato attivato "il meccanismo europeo di protezione civile, in particolare nella zona di Ravenna". "Poi - ha proseguito - bisogna ricordare che c'è un fondo di solidarietà per i disastri che va attivato entro dodici settimane dall'evento. Terza cosa: le spese straordinarie per far fronte all'alluvione, essendo spese una tantum, non saranno conteggiate nel calcolo del deficit da parte della Commissione".
Gentiloni ha minimizzato la portata della recessione tedesca, ricordando che si tratta in fondo solo di una recessione tecnica, anche se, ha ammesso, "se la Germania non cresce non è una buona notizia per l'Europa". "E' una cosa ci deve preoccupare - ha ragionato - ma non va sopravvalutato perchè sappiamo che l'economia tedesca si riprenderà nei prossimi mesi seppur con ritmi contenuti. Non darei troppa importanza alle recessioni tecniche, ossia due trimestri con segno meno",
A seguire l'intervento di Gentiloni, nella Sala della Provincia Autonoma di Trento, anche la segretaria del Pd Elly Schlein, che lo ha raggiunto e salutato dopo l'intervento appena concluso in un altro spazio del Festival. Schlein si è intrattenuta con una scolaresca della provincia di Varese, arrivata proprio per seguire il Festival dell'Economia.