Assegno unico per i figli, 500 mila pagamenti bloccati
di Valentina ConteROMA - I social ribollono di messaggi ansiogeni delle famiglie sull'assegno unico per i figli che doveva essere accreditato all'incirca alla metà di questo mese e che ancora non si vede. Giovedì era stato Adriano Bordignon, presidente del Forum delle associazioni famigliari a lanciare l'allarme: "Ci stanno arrivando numerose segnalazioni da tutta Italia, chiediamo più rispetto per le famiglie. Se la causa, come dice Inps, è nei conguagli che rallentano l'accredito, perché le verifiche non sono state fatte per tempo?".
Ieri è arrivata la risposta dell'Istituto di previdenza che però non rassicura fino in fondo: "Sono in corso i pagamenti", ma non si dice se entro maggio. E dà una dimensione rilevante dell'intoppo: 512 mila famiglie prive dell'assegno di maggio perché interessate da un riconteggio per via delle dichiarazioni Isee aggiornate o rettificate, delle maggiorazioni d…
ROMA - I social ribollono di messaggi ansiogeni delle famiglie sull'assegno unico per i figli che doveva essere accreditato all'incirca alla metà di questo mese e che ancora non si vede. Giovedì era stato Adriano Bordignon, presidente del Forum delle associazioni famigliari a lanciare l'allarme: "Ci stanno arrivando numerose segnalazioni da tutta Italia, chiediamo più rispetto per le famiglie. Se la causa, come dice Inps, è nei conguagli che rallentano l'accredito, perché le verifiche non sono state fatte per tempo?".
Ieri è arrivata la risposta dell'Istituto di previdenza che però non rassicura fino in fondo: "Sono in corso i pagamenti", ma non si dice se entro maggio. E dà una dimensione rilevante dell'intoppo: 512 mila famiglie prive dell'assegno di maggio perché interessate da un riconteggio per via delle dichiarazioni Isee aggiornate o rettificate, delle maggiorazioni decise nella manovra di bilancio di dicembre e ancora non attuate, ma anche per altre varate nel 2022 dal governo Draghi. L'erogazione aggiuntiva, spiega Inps, vale 140 milioni per un credito medio extra per famiglia di 272 euro. Ma questo aumento ha bloccato l'intero assegno e più di mezzo milione di nuclei sono rimasti all'asciutto questo mese.
È la prima volta che accade da quando è stato istituito l'assegno unico, in sostituzione delle detrazioni per i figli e di altri bonus. Per molte famiglie è un aiuto essenziale e il suo accredito puntuale in molti casi fa la differenza sul bilancio mensile. In epoca di erogazione in busta paga non sarebbe mai successo. Ma l'assegno unico è stato pensato proprio per superare quella logica e arrivare a tutti, anche ai lavoratori autonomi, ai disoccupati, ai percettori di Reddito di cittadinanza, per il solo fatto che esiste un figlio.
Non è l'unico intoppo per l'Inps in questi primi mesi del 2023. L'aumento delle pensioni minime, deciso sempre nella manovra di dicembre, arriverà solo da luglio. Anche la lavorazione delle domande di pensionamento anticipato con Quota 103, misura valida solo per quest'anno, è partita lenta e in ritardo.