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Estate, l'inflazione non frena la voglia di viaggiare

lI 75% degli europei ha intenzione di partire questa estate, e l’83% degli italiani farà le valigie. Cresce la voglia di andare lontano ma anche di viaggiare in sicurezza con un'assicurazione per le spese mediche o per l'annullamento della vacanza
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Cresce la voglia di vacanze: il 75% degli europei ha intenzione di partire questa estate, segnando un record dal 2011.  E In Italia, l'83% farà le valigie, un buon più 9% rispetto al 2022. Tutto come prima della pandemia dunque? Non proprio, Il nuovo rapporto dell'Holiday Barometer1 Ipsos-Europ Assistance fotografa una modalità di viaggiare che si è in qualche modo rinnovata. Cresce, tanto per dirne una,  la propensione ad assicurarsi: il 33% degli italiani dichiara di aver stipulato un'assicurazione per l'ultimo viaggio (erano il 25% nel 2022). Spese mediche (71%) e annullamento (63%) sono le garanzie più richieste.

L'inflazione non frena la voglia di viaggiare

Inflazione e aumento dei prezzi incidono negativamente sull'entusiasmo degli italiani, ma non mortificano il loro desiderio di partire. Nonostante il 75% degli intervistati dichiari di esser…

Cresce la voglia di vacanze: il 75% degli europei ha intenzione di partire questa estate, segnando un record dal 2011.  E In Italia, l'83% farà le valigie, un buon più 9% rispetto al 2022. Tutto come prima della pandemia dunque? Non proprio, Il nuovo rapporto dell'Holiday Barometer1 Ipsos-Europ Assistance fotografa una modalità di viaggiare che si è in qualche modo rinnovata. Cresce, tanto per dirne una,  la propensione ad assicurarsi: il 33% degli italiani dichiara di aver stipulato un'assicurazione per l'ultimo viaggio (erano il 25% nel 2022). Spese mediche (71%) e annullamento (63%) sono le garanzie più richieste.

L'inflazione non frena la voglia di viaggiare

Inflazione e aumento dei prezzi incidono negativamente sull'entusiasmo degli italiani, ma non mortificano il loro desiderio di partire. Nonostante il 75% degli intervistati dichiari di essere preoccupato dall'impatto dell'inflazione sui propri viaggi, cresce, il budget medio destinato alle vacanze (1.800 €, +2% rispetto al 2022): il 53% del campione prevede di incrementarlo, anche se gli italiani si confermano fra i più attenti d'Europa al risparmio nella scelta di destinazioni più vicine a casa, dell'alloggio, del mezzo di trasporto e nella ricerca di offerte last minute.

Sempre più viaggi all'estero e il boom delle città d'arte

Continua la ripresa dei viaggi all'estero, come già nel 2022. Secondo Holiday Barometer Ipsos-Europ Assistance, aumenta il numero di chi sceglie un Paese straniero (44%, +13% rispetto al 2022), soprattutto fra i più giovani: sono il 73% nella fascia d'età 18-24 anni. Di conseguenza, diminuiscono gli spostamenti in macchina (-8%) e aumentano quelli in aereo (+5%) per raggiungere le mete più lontane. Ma i poco avventurosi italiani, insieme a francesi e spagnoli, sono fra i più propensi a rimanere all'interno dei confini nazionali (il 59%, -6 rispetto al 2022). La destinazione all'estero preferita dagli italiani è la Spagna (indicata dal 15% del campione), seguita da Francia e Grecia (9%). Si confermano mete favorite in Europa: Italia, Francia e Spagna. Nella scelta delle destinazioni, gli italiani prediligono ancora le località di mare (63%), anche se cresce l'interesse per le città d'arte (26%, +5% rispetto 2022). Gli hotel restano i preferiti (46%) e crescono i Bed&Breakfast, preferiti dal 31% degli intervistati (+8% rispetto al 2022, dato sensibilmente superiore rispetto alla media europea).

Estate 2023 fra relax, workation e turismo sostenibile

Per la maggioranza degli italiani, vacanza significa relax (42%), in famiglia o con gli amici. Cresce il numero di chi viaggia alla scoperta di nuove culture (28%, +4 rispetto al 2022) o per ampliare le proprie amicizie (12%, +3 rispetto al 2022), a conferma della tendenza sempre più diffusa a considerare i viaggi come un'opportunità per conoscere nuove persone. Aumentano anche le persone che dichiarano di viaggiare da sole (+2% rispetto al 2022). In forte crescita, sopra la media europea, il fenomeno della workation, con il 38% degli italiani (+9% sul 2022) soprattutto fra i 18 e i 34 anni, che considera la possibilità di lavorare da luogo di villeggiatura, per allungare o anticipare il tempo di permanenza nel luogo di vacanza.

Italiani sempre più attenti: aumenta la propensione ad assicurarsi

Sempre secondo  Holiday Barometer Ipsos-Europ Assistance gli italiani sono fra i più attenti in Europa agli imprevisti che possono capitare in viaggio: il 79% è preoccupato di avere una brutta esperienza, il 75% esprime timori legati allo stato di salute e il 63% all'organizzazione del viaggio. Il 33% del campione dichiara, di aver acquistato un'assicurazione di viaggio per l'ultima vacanza effettuata (rispetto al 25% nel 2022): di questi, il 24% per il singolo viaggio; meno comune l'abitudine a stipulare polizze annuali (9%). Le garanzie più richieste riguardano le spese mediche (71%) e l'annullamento del viaggio (63%). Fra chi viaggia in auto, il 43% si dimostra interessato ai servizi aggiuntivi inclusi nella polizza, in particolare all'assistenza stradale all'estero (60%).  Il prezzo più conveniente è il criterio di selezione più diffuso nella scelta di una polizza (33%), seguito dalla notorietà della Compagnia (15%) e dalla varietà dei prodotti e servizi offerti (12%). Spiega Fabio Carsenzuola, ceo Mediterranean&Latam Region di Europ Assistance: "Si torna a viaggiare soprattutto verso l'estero, con nuove abitudini, in diverse modalità e con una crescente propensione ad assicurarsi. Noi lavoriamo per diffondere una corretta informazione sull'importanza di partire protetti qualunque sia la meta, comprese le destinazioni più vicine o in cui ci sentiamo (erroneamente) sicuri".