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Auto, la mappa degli incentivi locali per comprare veicoli a basse emissioni con lo sconto

(agf)
Regione Lombardia ha attivato gli incentivi sull'acquisto di auto a basse emissioni in cambio della rottamazione di un modello inquinante. Ma le iniziative locali sono attive anche in altri comuni e si sommano a quelle nazionali
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MILANO - Il prezzo di acquisto del vieicolo è generalmente più elevato per le auto elettriche rispetto a quelle con motore a combustione. Ma è vero anche che tra sconti sul bollo e assicurazione, risparmio sull'alimentazione, minore necessità di interventi manutentivi, il Tco - Total Cost of Ownership, indice che definisce il costo di un veicolo che non considera solo il prezzo di acquisto, ma anche i suoi costi di gestione durante tutto il ciclo di vita - di un'automobile elettrica comparato con quello di un veicolo a benzina o a diesel, è di circa 1.000 euro annui in meno a parità di percorrenza.

Dunque con gli incentivi riattivati in alcune regioni italiane uniti ai vantaggi economici spalmati sul lungo termine l'acquisto di un'auto elettrica diventa anche economicamente conveniente.

È noto a tutti il bonus auto, disponibile anche nel 2023, ovvero il pacchetto di incentivi statali per chi acquista un'auto a bass…

MILANO - Il prezzo di acquisto del vieicolo è generalmente più elevato per le auto elettriche rispetto a quelle con motore a combustione. Ma è vero anche che tra sconti sul bollo e assicurazione, risparmio sull'alimentazione, minore necessità di interventi manutentivi, il Tco - Total Cost of Ownership, indice che definisce il costo di un veicolo che non considera solo il prezzo di acquisto, ma anche i suoi costi di gestione durante tutto il ciclo di vita - di un'automobile elettrica comparato con quello di un veicolo a benzina o a diesel, è di circa 1.000 euro annui in meno a parità di percorrenza.

Dunque con gli incentivi riattivati in alcune regioni italiane uniti ai vantaggi economici spalmati sul lungo termine l'acquisto di un'auto elettrica diventa anche economicamente conveniente.

È noto a tutti il bonus auto, disponibile anche nel 2023, ovvero il pacchetto di incentivi statali per chi acquista un'auto a basse emissioni di CO2 o a emissioni zero. Dallo scorso gennaio i rivenditori possono caricare sulla piattaforma del Mise le pratiche di tutti gli acquisti. Questi incentivi garantiscono sconti da 2 fino a 5 mila euro, che possono arrivare fino a 7.500 per chi ha un reddito familiare sotto i 30 mila euro annui.

Gli incentivi locali

Meno conosciuti sono invece gli incentivi regionali. La Lombardia ha recentemente adottato un insieme di agevolazioni destinate ai residenti, simili a quelli forniti a livello nazionale. Un aspetto importante è che possono essere cumulati con quelli offerti dal Governo. La Regione Lombardia ha lanciato il programma "Rinnova Autovetture 2023" con l'obiettivo di promuovere la sostituzione dei veicoli inquinanti con automobili a emissioni zero o estremamente basse. Per poter accedere ai sussidi, è fondamentale "radiare" un'auto alimentata esclusivamente a benzina fino alla classe Euro 2 compresa o a gasolio fino alla classe Euro 5 compresa. Tuttavia, è possibile beneficiare di un incentivo anche senza disfarsi di un vecchio veicolo, accettando un contributo ridotto rispetto a quello previsto, a condizione che si decida di acquistare un'auto completamente elettrica o alimentata a idrogeno. La procedura è gestita direttamente dal concessionario. Fondamentale è essere proprietari del veicolo da rottamare da almeno 12 mesi quando si presenta la domanda e impegnarsi a restare proprietari dell'auto nuova per almeno 24 mesi.

I sussidi offerti dalla Regione Lombardia, così come quelli forniti a livello nazionale, dipendono dal tipo di veicolo e dalle emissioni. Le sovvenzioni partono da 4.000 euro per le auto completamente elettriche e arrivano a 1.500 euro per un veicolo diesel euro 6D con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km.

Le agevolazioni comunali

Nel territorio autonomo di Trento, per favorire l'acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 esclusivamente elettrici da parte di persone fisiche con un prezzo di listino inferiore a 50.000 euro (iva esclusa), sono previste delle modalità di incentivo che richiedono la simultanea rottamazione o sostituzione di veicoli M1 inquinanti (con motore a benzina o diesel fino allo standard Euro 5). Il contributo erogato è di 3.000 euro per la rottamazione e di 2.000 euro per la sostituzione. Per poter usufruire degli incentivi auto nel Trentino, è necessario presentare la domanda entro 90 giorni dalla data di immatricolazione del veicolo elettrico, attraverso la piattaforma appositamente dedicata.

Nel territorio della provincia di Bolzano - Alto Adige o Sud-Tirolo - ai cittadini privati sono concessi contributi, nel limite massimo di un veicolo ogni due anni, per l'acquisto di autoveicoli (anche a idrogeno e plug-in hybrid), ciclomotori, motoveicoli e bici cargo. La richiesta deve essere presentata online prima della data di emissione della fattura, compresa l'eventuale acconto. Come a Trento, i veicoli a motore non possono superare un costo totale di 50.000 euro, iva esclusa. L'incentivo consiste in un contributo di 2.000 euro per l'acquisto di auto elettriche o a idrogeno, 1.000 euro per le ibride plug-in con emissioni di CO2 inferiori a 70 g/km e uno sconto del 30% sull'acquisto di motoveicoli o ciclomotori elettrici (fino a 1.000 euro) o bici cargo elettriche con una capacità di carico minima di 150 kg (fino a 1.500 euro).

Questa volta l'incentivo non è a livello regionale, ma comunale. Il Comune di Genova, in Liguria, ha destinato oltre 18 milioni di euro nell'arco di tre anni, a partire dallo scorso dicembre, per promuovere l'acquisto di autoveicoli, compresi i taxi e i veicoli NCC, veicoli commerciali, ciclomotori, motoveicoli ed e-bike a zero o basso impatto ambientale, offrendo un contributo massimo di 9.000 euro, a condizione che venga effettuata la rottamazione di un veicolo. Possono beneficiare di tale incentivo i cittadini privati e i lavoratori autonomi con partita IVA residenti a Genova, nonché le micro, piccole e medie imprese e gli enti del terzo settore con sede legale e operativa nella città ligure. Un'iniziativa simile è disponibile anche a La Spezia.

C'è tempo fino al prossimo 30 giugno per richiedere un contributo se si compra un'auto elettrica con rottamazione anche nel comune di Firenze. Qui lo sconto è di ben 7.500 euro, cumulabile con i 5.000 euro dell'Ecobonus statale per un risparmio totale di 12.500 euro. La gara comprende due divisioni, una per i cittadini locali e una per le aziende. Per i residenti, l'assegnazione dei finanziamenti si basa sul criterio dell'Isee, che tiene conto delle risorse economiche disponibili. Nell'altra sezione, è possibile presentare una domanda anche per coloro che possiedono un'impresa con sede non solo a Firenze, ma anche nei comuni adiacenti. Inoltre, rispetto al precedente avviso, è stata introdotta una nuova opportunità per i richiedenti: possono ora conoscere in anticipo la loro idoneità al finanziamento fornendo al Comune i dettagli del veicolo da rottamare e di quello da acquistare, permettendo loro di pianificare le spese con maggiore serenità.

Il comune di Genova ha aperto un bando per la realizzazione di interventi per il miglioramento della qualità dell'aria rivolti a cittadini privati, micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi con partita Iva ed enti del terzo settore. Tra questi anche quello che prevede la concessione di un contributo per l'acquisto di veicoli nuovi, di prima immatricolazione, a basso impatto ambientale a fronte della rottamazione dei mezzi più inquinanti già bloccati da precedenti ordinanze di limitazioni del traffico e da quella di prossima emissione. Possono presentare domanda i residenti nel Comune di Genova da tre mesi dalla data di presentazione della domanda, le Mpmi, lavoratori autonomi residenti, enti del terzo settore con sede legale e operativa a Genova.

Possono accedere anche i tassisti con licenza rilasciata dal Comune di Genova e le imprese di noleggio con conducente con sede e unità legale a Genova. Per i privati, gli importi massimi sono 800 euro per l'acquisto di ebike, moto e scooter ibridi ed elettrici, ibride ed elettriche; 9.000 euro per veicoli elettrici e idrogeno, 6.000 per ibrido euro 6D-temp o successivo; 5.000 euro per metano, gpl, benzina-metano, benzina-gpl euro 6D-temp o successivo; 4.000 euro per benzina euro 6D-temp o successivo e diesel euro euro 6D-temp o successivo.