Btp Valore, il Tesoro fissa le cedole minime: come funziona il rendimento
di Vittoria PuleddaMILANO - Le cedole del Btp Valore in sottoscrizione da lunedì 5 giugno saranno pari al 3,25% nei primi due anni, per poi passare al 4% nei secondi due. Alla fine del quadriennio - a scadenza - i risparmiatori che avranno tenuto il titolo per tutto il periodo riceveranno anche un premio fedeltà pari allo 0,5% del capitale investito.
Un titolo per il retail
Il titolo, riservato solo ai risparmiatori individuali (categoria che comprende anche i family office ma ad esempio non i fondi pensione e le Casse) sarà collocato da lunedì prossimo e fino al 9 giugno, salvo chiusura anticipata (che però nelle ultime edizioni ad esempio del Btp Italia non si è mai verificata). In ogni caso, comunica il Mef, la chiusura anticipata …
MILANO - Le cedole del Btp Valore in sottoscrizione da lunedì 5 giugno saranno pari al 3,25% nei primi due anni, per poi passare al 4% nei secondi due. Alla fine del quadriennio - a scadenza - i risparmiatori che avranno tenuto il titolo per tutto il periodo riceveranno anche un premio fedeltà pari allo 0,5% del capitale investito.
Un titolo per il retail
Il titolo, riservato solo ai risparmiatori individuali (categoria che comprende anche i family office ma ad esempio non i fondi pensione e le Casse) sarà collocato da lunedì prossimo e fino al 9 giugno, salvo chiusura anticipata (che però nelle ultime edizioni ad esempio del Btp Italia non si è mai verificata). In ogni caso, comunica il Mef, la chiusura anticipata non potrà mai avvenire prima di mercoledì 7 giugno.
Come funziona il meccanismo delle cedole
Ma cosa significa il doppio tasso cedolare per il risparmiatore? La prima considerazione da fare è che il "gradino" (tecnicamente, si tratta di cedole step up, crescenti nel tempo) è piuttosto ripido: il rendimento iniziale non è stellare, ma cresce molto negli ultimi due anni: un incentivo per i privati a conservare il titolo in portafoglio per l'intero periodo, che si trovano un titolo con un rendimento "fino a un massimo" del 4% (se si volessero orecchiare le pubbblicità finanziarie di emittenti privati).
Il rendimento medio, ovvio, è un'altra cosa. Un calcolo finanziario preciso prevede l'attualizzazione dei flussi cedolari. Tuttavia si può fare un ragionamento più semplice, ma non troppo lontano dalla realtà, prendendo i due valori di tasso, sommandoli e dividendo per due. In questo modo si ottiene un rendimento del 3,625% cui bisogna aggiugere, nel caso di un cassettista che abbia conservato fino in fondo il titolo, il premio fedeltà. Dunque, uno 0,5%, che su base annua vale lo 0,125% (anche in questo caso, facendo una piccola "forzatura" alla matematica finanziaria, ma non discostandosi troppo dalla realtà). Alla fine, il risparmiatore che compra da lunedì e tiene fino a scadenza avrà un rendimento annuo totale del 3,75%. A titolo di confronto un Btp "tradizionale" con scadenza residua di quattro anni (quindi di pari durata) in questo momento rende intorno al 3,45%.
Questo significa che il Mef, alle condizioni di mercato attuali, è stato piuttosto generoso, perché offre ai risparmiatori un rendimento complessivo di circa 30 centesimi più alto di un Btp analogo già sul mercato. E se da qui alla chiusura del collocamento le condizioni dovessero cambiare c'è sempre la possibilità che rialzi le cedole (nella pratica, è successo poche volte nelle altre edizioni dedicate al retail). L'altro aspetto interessante sotto il profilo del retail puro è che una durata di quattro anni è piuttosto breve, fattore in genere piuttosto apprezzato dai risparmiatori.