Cina, gelata sul mercato immobiliare a maggio: prezzi in discesa e crollo delle vendite
MILANO - Il mercato immobiliare cinese mostra segnali di deciso affanno. A maggio, per la prima volta da quattro mesi, i prezzi delle nuove case sono scesi mentre le vendite hanno subito un crollo vertiginoso. Per i primi la contrazione è modesta (-0,01% dal + 0,02% del mese precedente), secondo i dati dell'indagine condotta giovedì dalla China Index Academy, società di ricerca immobiliare indipendente. Ben più marcata la discesa delle compravendite, che segna un -18,8% rispetto al mese precedente. "Il mercato immobiliare è stato sottoposto a una maggiore pressione di aggiustamento e il sentiment degli acquirenti di case ha continuato a scendere a maggio", ha dichiarato la società.
Il settore aveva ricevuto un buon impulso con lo stop a dicembre delle restrizioni Covid, sostenuto anche da un contesto di tassi di mercato ben più favorevole rispetto a quello di Europa e Stati Uniti. Allo stesso tempo i consumatori restano frenati sui grandi acquisti. La domanda rimane in particolare debole nelle piccole città.
"Non vediamo ancora alcun segno di un nuovo ciclo di grande stimolo per il settore immobiliare, anche se i mercati sono sempre più preoccupati della debolezza dei mercati immobiliari e del suo effetto di ricaduta", ha dichiarato Nomura in una nota di ricerca di giovedì. "Questi dati sul mercato immobiliare probabilmente peseranno ulteriormente sugli asset legati alla Cina nelle prossime due settimane", ha affermato Nomura.