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Odey, uno dei "re" degli hedge fund nella bufera per presunte molestie sessuali

(reuters)

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Un lungo articolo del Financial Times riporta 40 testimonianze anonime. Lui ribatte: "Spazzatura" e in passato è sempre uscito pulito da queste accuse. Ma il board della società che lui stesso ha fondato ha deciso di cacciarlo mentre alcuni big della finanza, a partire da Goldman Sachs, avevano già tagliato i ponti con i suoi fondi
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LONDRA - È uno dei re degli hedge fund della City di Londra ma ora Crispin Odey, 64 anni, è in una bufera mediatica e anche finanziaria dopo le accuse di molestie sessuali contenute in un lungo articolo del Financial Times. E così il board della Odey Asset Management, hegde fund e società di investimenti che lui stesso ha fondato nel 1991, ha deciso oggi pomeriggio di cacciarlo.La vita e la carriera del fondatore di Odey Asset Management, tre figli e tre mogli, è stata sempre turbolenta, tra grandi guadagni e cadute improvvise. Stavolta però “l’omone” Odey, come viene chiamato a Londra per la sua altezza, sembra in grossi guai perché il quotidiano inglese ha raccolto ben 40 testimonianze di presunti abusi sessuali, sessismo e violenze psicologiche nei confronti di almeno 13 donne e nel corso di 23 anni, dal 1998 al 2021.

“Spazzatura”, risponde Odey al FT al telefono prima di chiudere la conversazione: &ldq…

LONDRA - È uno dei re degli hedge fund della City di Londra ma ora Crispin Odey, 64 anni, è in una bufera mediatica e anche finanziaria dopo le accuse di molestie sessuali contenute in un lungo articolo del Financial Times. E così il board della Odey Asset Management, hegde fund e società di investimenti che lui stesso ha fondato nel 1991, ha deciso oggi pomeriggio di cacciarlo.La vita e la carriera del fondatore di Odey Asset Management, tre figli e tre mogli, è stata sempre turbolenta, tra grandi guadagni e cadute improvvise. Stavolta però “l’omone” Odey, come viene chiamato a Londra per la sua altezza, sembra in grossi guai perché il quotidiano inglese ha raccolto ben 40 testimonianze di presunti abusi sessuali, sessismo e violenze psicologiche nei confronti di almeno 13 donne e nel corso di 23 anni, dal 1998 al 2021.

“Spazzatura”, risponde Odey al FT al telefono prima di chiudere la conversazione: “Non sono un mostro e bisogna sempre ascoltare l’altra campana". La Odey Asset Management non commenta, citando motivazioni legali. Le testimonianze sono tutte di donne anonime, che non vogliono rivelare la propria identità “per paura di ritorsioni”, ma i loro racconti contengono dettagli scabrosi. Presunte avances insistite da parte di Odey, toccatine, continui riferimenti sessuali fino a oscenità come “l’essersi masturbato davanti a una collega”, o “aver preso la mano di un’amica per farsi toccare il pene”, oppure invitare con una scusa altre colleghe a casa (quando la moglie era assente) e spogliarsi “con il pene in erezione” o "farsi una doccia, indossare un accappatoio e iniziare a palpeggiare” le sue vittime. L’ultima accusa risale al dicembre 2021 quando, secondo il FT, una sua conoscente sarebbe stata violentemente palpeggiata nella sua tenuta nel Gloucestershire.

Non è la prima volta che Odey, 64 anni, viene accusato di molestie sessuali, e già in passato sono state pubblicate dai giornali diverse ricostruzioni di questo tipo. Ma sinora l'investitore ne è sempre uscito pulito. Come nel 2021, quando ha vinto in tribunale la causa intentatagli da una banchiera sulla base di accuse molto simili. Eppure, secondo il FT, i suoi comportamenti sarebbero stati così risaputi che la sua stessa azienda lo avrebbe diffidato internamente e gli avrebbe intimato di non parlare con colleghe donne se non per questioni di lavoro. Oltre a vietargli di andare a pranzo con loro o avere comunque qualsiasi tipo di contatto fisico.

Le accuse potrebbero portare a denunce giudiziarie e processi. Nel frattempo, banche e altri grandi investitori si stanno sfilando dagli hedge fund di Odey. Goldman Sachs, Exane e asset manager come Schroders hanno già tagliato i ponti con lui. Anche grandi istituti finanziari come JP Morgan Chase e Morgan Stanley “stanno valutando” la situazione. Insomma, potrebbe presto innescarsi un effetto domino a livello finanziario e dunque una tempesta per Odey e per il suo impero miliardario.

Odey è stato spesso uno dei protagonisti più eccentrici e vulcanici della City, sostenitore accanito della Brexit e del partito conservatore, e proprio quando è arrivato il risultato del referendum sull’uscita dall’Ue il 23 giugno 2016 ha lucrato sul crollo della sterlina. Ora però potrebbe arrivare il momento più difficile della carriera, in una City che da qualche tempo ha iniziato ad affrontare il machismo, il sessismo e le violenze sessuali. Tra gli altri, di recente anche l’ex presidente di Barclays ed ex ceo di Morgan Stanley, Jes Staley, è stato accusato di sospetti legami con Jeffrey Epstein.