ROMA - "Ho bisogno di capire quali siano gli obiettivi di Stellantis perchè anche in Italia si debbano e possono produrre 1 milione di autovetture come in Francia mentre nel nostro paese, lo scorso anno, se ne sono prodotte solo 437mila". Lo afferma il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso secondo cui "gli incentivi dati lo scorso anno sono finiti per l'80% a sussidiare il lavoro delle imprese all'estero".
Urso ha ricordato come lo Stato francese , dopo la fusione Fca e Psa sia entrato "direttamente nel capitale" aumentando anzi la quota. Lo scorso anno, "ha aggiunto l'Italia è il paese in Europa il cui delta fra produzione automobilistica e il mercato è più ampia. Abbiamo un problema chiaro che riguarda anche l'indotto". "Lo Stato - ha concluso - è stato assente in questi anni lasciando altri attori a svolgere compiti che gli spettavano. Questo non è più possibile".
"In Italia - ha osservato ancora l'esponente di Fratelli d'Italia - quando un'azienda è in difficoltà lo Stato aiuta in tanti modi, con la cassa integrazione e gli incentivi; le risorse pubbliche servono quando ci sono le perdite ma quando ci sono guadagni li ripartiscono gli azionisti. Non vorrei che la maggior parte degli investimenti in modelli innovativi fossero fatti in altri paesi, perchè potremmo trovarci spiazzati, e voglio capire quali saranno tecnologie e modello industriale che possono mantenere in vita il nostro straordinario indotto e accompagnare alla riconversione verso l'elettrico".