Comprare casa, ecco i quartieri più convenienti. Un trilocale in centro a Milano ne "vale" cinque a Palermo
di
Raffaele Ricciardi
Ecco le zone che hanno subito una rivalutazione più forte e quelle che si sono svalutate. Che casa mi posso permettere? Aprendo un mutuo, un single fiorentino può guardare solo lo 0,5% degli annunci. E con 200mila euro da parte, un milanese può puntare al massimo a un monolocale ad Affori
Aggiornato alle 6 minuti di lettura
Con quello che costa un trilocale a Milano, se ne comprano quattro a Palermo. Se si vuole andare in zone sovrapponibili, il centro meneghino e Politeama-Libertà, il multiplo può arrivare anche a cinque volte.
Tanto si discute, in queste settimane, dell'emergenza abitativa italiana. Stipendi stagnanti e morsi dall'inflazione, mutui che rincarano per effetto della stretta monetaria della Bce e - nonostante quotazioni immobiliari che nella media dello stivale non sono particolarmente surriscaldate rispetto al panorama di altri mercati globali - il sogno della casa diventa proibito per molti. In particolare per i giovani, o i single. Ma non tutto il mondo è paese, o forse non tutto il mondo è Roma e Milano, le nostre metropoli che più delle altre registrano quotazioni del mattone "pesanti".
Una analisi che il portale Immobiliare.it ha realizzato per Repubblica consente infatti di tracciare un confronto tra le richieste economiche per …
Con quello che costa un trilocale a Milano, se ne comprano quattro a Palermo. Se si vuole andare in zone sovrapponibili, il centro meneghino e Politeama-Libertà, il multiplo può arrivare anche a cinque volte.
Tanto si discute, in queste settimane, dell'emergenza abitativa italiana. Stipendi stagnanti e morsi dall'inflazione, mutui che rincarano per effetto della stretta monetaria della Bce e - nonostante quotazioni immobiliari che nella media dello stivale non sono particolarmente surriscaldate rispetto al panorama di altri mercati globali - il sogno della casa diventa proibito per molti. In particolare per i giovani, o i single. Ma non tutto il mondo è paese, o forse non tutto il mondo è Roma e Milano, le nostre metropoli che più delle altre registrano quotazioni del mattone "pesanti".
Una analisi che il portale Immobiliare.it ha realizzato per Repubblica consente infatti di tracciare un confronto tra le richieste economiche per comprare casa, nelle principali città italiane. E si vede che, appunto, il prezzo medio al metro quadro sfonda quota 5mila euro sotto la Madonnina, mentre sulla sponda opposta della classifica si trova Palermo con poco più di 1.300 euro. In questa graduatoria, Firenze si colloca sul podio con poco più di 4mila euro, la Capitale segna 3.346 euro. Sotto i 2mila euro stanno invece Bari, Genova e Torino.
Focus prezzi: le quotazioni nelle principali città
di Sara Bernacchia, Sabrina Camonchia, Valentina Evelli, Alessio Gemma, Viola Giannoli, Valentina Lupia, Marta Occhipinti, Cristina Palazzo, Andrea Vivaldi
I quartieri più e meno cari
Quando il valore unitario si spalma sulle tipologie di appartamenti più comuni, bilo e trilocali, la forbice appare ovviamente ancor più clamorosa. Il prezzo medio di un trilocale milanese supera i 450mila euro, quello palermitano sta sotto i 105mila. Prendendo le zone più care, in centro a Milano servono 10mila euro al metro mentre in zona Libertà ce la si cava con meno di 2mila. Forbice che si restringe quando invece si va nelle zone più abbordabili: in questo caso gli estremi sono più vicini, con appartamenti tra Bolzaneto (Genova) e Ciaculli (Palermo) che costano un terzo di Bisceglie (Milano).
I prezzi nei quartieri più cari
Città
Quartiere
Media di €/mq
Bari
Borgo Antico, Murat, Madonnella
2.299 €
Bologna
Colli
4.260 €
Firenze
Centro
5.098 €
Genova
Albaro, Sturla
3.141 €
Milano
Centro
10.035 €
Napoli
Posillipo, Marechiaro
4.907 €
Palermo
Libertà, Villabianca, De Gasperi, Croce Rossa, Sciuti, Politeama
L'analisi consente anche di vedere come si sono mossi i prezzi. In questo caso, l'anno di riferimento per il confronto è il 2019 ovvero l'ultimo pre-Covid. Anche in questa classifica, Milano è fuori scala: la zona di Pasteur-Rovereto, al traino del fenomeno "NoLo" (come viene definita la zona a nord di piazzale Loreto che ha subito una profonda trasformazione), risulta rincarata del 55% nel giro di una manciata di anni. Ma anche a Bologna (Aeroporto, Borgo Panigale) e Parla (Montanara, Campus, Gaione) si trovano casi di immobili che hanno acquistato un terzo del loro valore. Più stagnante la situazione in città come Napoli, Genova o Palermo dove non risultano zone cresciute in doppia cifra percentuale.
I quartieri più rivalutati sul pre-Covid
Città
Quartiere
Δ 2019
Media di €/mq
Bari
Fesca, San Girolamo
14,3%
2.272 €
Bologna
Aeroporto, Borgo Panigale
37,3%
2.824 €
Firenze
Firenze Nord
13,9%
3.394 €
Genova
Centro
8,1%
2.569 €
Milano
Pasteur, Rovereto
55,7%
4.579 €
Napoli
Vomero, Arenella
3,4%
4.164 €
Palermo
Arenella, Acquasanta, Vergine Maria
26,6%
1.911 €
Parma
Montanara, Campus, Gaione
30,8%
2.057 €
Roma
Battistini, Torrevecchia
8,2%
3.097 €
Torino
Colle della Maddalena, Superga
13,6%
2.841 €
I quartieri più svalutati sul pre-Covid
Città
Quartiere
Δ 2019
Media di €/mq
Bari
San Paolo, Stanic
-5,2%
1.565 €
Bologna
San Vitale, Mazzini
9,7%
2.946 €
Firenze
Michelangelo, Porta Romana
-4,2%
4.800 €
Genova
Apparizione, San Desiderio, Bavari
-22,6%
1.383 €
Milano
Centro
16,0%
10.035 €
Napoli
Zona Industriale, Centro Direzionale, Poggioreale
-7,5%
1.695 €
Palermo
Altarello, Poggio Ridente, Boccadifalco, Baida
-13,0%
981 €
Parma
San Pancrazio, Vicofertile, Baganzola
4,9%
1.753 €
Roma
Centro Storico
-4,4%
7.128 €
Torino
Centro
0,1%
3.539 €
Cala l'offerta, non il prezzo: dove mi posso permettere la casa?
In media nazionale, il portale traccia una diminuzione dell'offerta di case nel corso di quest'anno: si parla di un -7,8% rispetto al 2019, o -23,8% rispetto al 2021 che è stato segnato dal boom post-Covid. Invece l'andamento del prezzo racconta un'altra storia: il delta sul 2019 è in crescita del 4,7%, sull'anno scorso del 2,9%. La media al metro quadrato è indicata a 2.107 euro. Tenendo conto di queste dinamiche, ma soprattutto dell'andamento dei redditi e del costo dei finanziamenti, Immobiliare.it è in grado di calcolare quante case ci si possono permettere sul totale di quelle offerte sul mercato. Come? Si simula di aprire un finanziamento all'80% del valore dell'immobile con durata di 30 anni e tasso fisso di mercato, e si calcola quanto viene di rata mensile per il mutuo. A questo punto, si rapporta la rata del mutuo al reddito mensile: per essere sostenibile, deve essere entro il limite di un terzo. Si calcola così la cosiddetta "affordability" ovvero la percentuale di annunci che risultano accessibili in base al reddito medio (di single e coppie), e al prezzo degli annunci. La situazione più "disperata", come si vede dalla tabella, è quella di un single fiorentino che ha l'ambizione di guardare solo allo 0,5% dello stock di annunci.
Grandi città
Redditi
Accessibilità
Reddito necessario
Reddito medio single
Reddito medio coppia
Single
Coppia
Annuo
Mensile
Annuo
Mensile
Annuo
Mensile
Bari
32.420 €
2.702 €
16.069 €
1.339 €
28.924 €
2.410 €
16,8%
47,0%
Bologna
51.671 €
4.306 €
19.499 €
1.625 €
35.098 €
2.925 €
1,5%
26,1%
Firenze
62.261 €
5.188 €
18.337 €
1.528 €
33.007 €
2.751 €
0,5%
11,3%
Genova
24.388 €
2.032 €
17.044 €
1.420 €
30.679 €
2.557 €
42,3%
72,1%
Milano
79.904 €
6.659 €
22.878 €
1.907 €
41.180 €
3.432 €
3,8%
24,4%
Napoli
46.428 €
3.869 €
14.851 €
1.238 €
26.732 €
2.228 €
14,4%
35,9%
Palermo
24.818 €
2.068 €
14.902 €
1.242 €
26.824 €
2.235 €
29,1%
62,3%
Parma
35.215 €
2.935 €
19.418 €
1.618 €
34.952 €
2.913 €
16,5%
59,2%
Roma
52.233 €
4.353 €
18.598 €
1.550 €
33.476 €
2.790 €
5,8%
33,9%
Torino
28.805 €
2.400 €
18.055 €
1.505 €
32.499 €
2.708 €
24,9%
53,4%
ITALIA
32.679 €
2.723 €
15.599 €
1.300 €
28.078 €
2.340 €
25,1%
56,4%
Grazie al database, si può anche sviluppare un ragionamento diverso. Ovvero, quante case sono accessibili a partire da una disponibilità fissa (nell'esempio, 200mila euro). In quale quartiere conviene orientarsi se si ha questa risorsa da parte, magari per una eredità o per il supporto della famiglia? In questo caso si considera "accessibile" il quartiere nel quale è possibile acquistare oltre la metà della tipologia di appartamenti offerti (mono, bilo, trilo...). A Milano, per esempio, con quella zona bisogna stare in zona Affori e pure accontentarsi di un monolocale. A Roma, ci si può spingere su un bilocale a Centocelle.
Grandi città
Tipologia massima accessibile* con 200.000 €
Tipologia
% Accessibile
Prezzo medio
Quartiere dove si concentrano maggiormente
Bari
Trilocali
66,2%
183.513 €
Marconi, San Cataldo, Libertà
Bologna
Bilocali
55,7%
207.751 €
Aeroporto, Borgo Panigale
Firenze
Bilocali
55,4%
219.105 €
Firenze Nord
Genova
Pentavani
72,3%
178.087 €
Sampierdarena, Belvedere, Cornigliano
Milano
Monolocali
57,9%
207.702 €
Affori, Bovisa
Napoli
Trilocali
52,1%
225.789 €
Centro
Palermo
Pentavani
55,2%
207.996 €
Oreto, Perez, Montegrappa, Guadagna
Parma
Trilocali
62,1%
200.757 €
San Leonardo, Paradigna
Roma
Bilocali
58,7%
204.874 €
Centocelle, Tor dè Schiavi
Torino
Trilocali
82,7%
151.579 €
Aurora, Barriera di Milano, Rebaudengo
ITALIA
Bilocali
59,0%
203.117 €
-
"Parlale della casa nel nostro Paese è oggi polarizzante, esiste una distinzione netta tra due gruppi: chi la sua casa già la possiede e chi lo vive come progetto", commenta i dati Carlo Giordano, Board Member di Immobiliare.it. "I primi negli ultimi anni hanno potuto apprezzare appieno la scelta fatta: nel periodo pandemico si sono sentiti protetti nei loro ambienti, riscoprendo il valore dell'abitare che vuol dire vivere appieno la casa e non sfruttarla come mero spazio per dormire. Negli ultimi mesi poi si è consolidata sempre più l'idea dell'immobile di proprietà come bene rifugio, un risparmio che protegge dall'inflazione, grazie soprattutto alla rivalutazione in atto del mattone. Però, poi, c'è l'altro gruppo di persone, tipicamente molto più giovani, che non hanno o, meglio, non sono ancora riuscite a comprare casa. Anche in loro il Covid ha generato il desiderio di uno spazio privato di cui potersi dire proprietari. Ma l'inflazione sta consumando il loro - generalmente piccolo e quindi ancor più sofferto - risparmio. Ed ora si è anche persa l'opportunità di accesso a un mutuo a condizioni vantaggiose. Così per le nuove generazioni le città - e le le case - sono sì sempre più attrattive ma sempre meno accessibili".
Le caratteristiche degli immobili
Tra i dati che è possibile scandagliare, anche le caratteristiche degli immobili. La domanda di locali sembra seguire quel che l'accessibilità consente, infatti i trilocali sono più domandati su mercati accessibili come Palermo, Bologna, Parma e Torino mentre nelle città più care come Milano o Roma si scende a bilo e monolocali. A Firenze e Genova si registra la più alta voglia di giardino, un filtro applicato in oltre il 10% delle ricerche, mentre il terrazzo si impone a Genova e Roma (15% di ricerche con questo filtro).