Pirelli, il golden power riscrive gli equilibri con gli azionisti cinesi
di Giuseppe Colombo , Giovanni PonsROMA - La Pirelli ha un nuovo patto di sindacato pienamente operativo. Con la notifica alle parti, venerdì sera a Borsa chiusa, del Dpcm emanato dalla presidente del Consiglio, gli accordi tra le società cinesi controllate da Sinochem, Camfin e Marco Tronchetti Provera, che erano entrati in vigore lo scorso 19 maggio ma la cui efficacia era sospesa in attesa delle decisioni sul golden power, ora sono pienamente operativi integrando automaticamente le prescrizioni presenti nel Dpcm.
ROMA - La Pirelli ha un nuovo patto di sindacato pienamente operativo. Con la notifica alle parti, venerdì sera a Borsa chiusa, del Dpcm emanato dalla presidente del Consiglio, gli accordi tra le società cinesi controllate da Sinochem, Camfin e Marco Tronchetti Provera, che erano entrati in vigore lo scorso 19 maggio ma la cui efficacia era sospesa in attesa delle decisioni sul golden power, ora sono pienamente operativi integrando automaticamente le prescrizioni presenti nel Dpcm.
Palazzo Chigi ha infatti provveduto a creare uno scudo per garantire l’italianità delle attività di Pirelli, in alcuni casi considerate strategiche. L’attenzione è stata posta, in particolare, sul sensore Cyber che si impianta negli pneumatici: è in grado di raccogliere dati dal veicolo e trasmetterli a sistemi cloud. Una tecnologia ritenuta critica, oltre che diffusa in molti settori, dall’intelligenza artificiale alla manifattura avanzata.
Ai paletti piantati dal governo bisogna poi aggiungere le autolimitazioni, comunicate dai soci cinesi al Comitato di Palazzo Chigi tra aprile e giugno. E che sono tutte riconducibili al divieto di esercitare un’attività di direzione e coordinamento: i cinesi dovranno garantire, ad esempio, che Pirelli sia autonoma nella gestione dei rapporti con i fornitori e la clientela, ma anche nella messa a punto dei piani strategici, finanziari e industriali e del budget della società e del gruppo. Ancora, non potranno emanare atti relativi a operazioni straordinarie come acquisizioni e dismissioni. Un passaggio, più di tutti gli altri, dà il senso dello spazio che dovranno lasciare: Pirelli non potrà essere soggetta a istruzioni da parte di Sinochem.
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