La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha presentato la proposta di revisione del bilancio pluriennale dell’Unione. "Noi siamo in un contesto completamente differente rispetto al 2020 e queste crisi hanno avuto una ripercussione sul nostro bilancio, ne abbiamo esaurito la flessibilità. Abbiamo dovuto dare nuove priorità ai nostri fondi": Ucraina, migrazione, competitività attraverso un fondo tecnologico dedicato, ha detto.
Ecco dunque i principali capitoli di intervento: "Sull'Ucraina proponiamo un sostegno di "50 miliardi" dal bilancio comune, sulla migrazione "abbiamo proposto un aumento del budget di 15 miliardi”. Considerando che alle risorse chieste agli stati membri si aggiunge una ridistribuzione di quelle prese dal budget comunitario, per il terzo capitolo della competitività tecnologica è previsto uno stanziamento di altri 10 miliardi.
La competizione economica
Von der Leyen ha parlato di una nuova strategia per la sicurezza economica visto il nuovo "contesto di tensioni geopolitiche". "Su un numero limitato di tecnologie vogliamo assicurarci che non rafforzino la capacità militare di alcuni Paesi", ha detto la presidente. "Per la nostra sicurezza economica è importante proteggere, promuovere, associarsi", ha aggiunto von der Leyen che, rispondendo ad una domanda sulla Cina, ha spiegato come la nuova strategia non abbia come obiettivo un singolo Paese.
La Commissione europea ha proposto dunque "il progetto Step" che si concentrerà su "tre settori di priorità che sono essenziali per la nostra competitività, ovvero la deep tech, le tecnologie pulite e le biotecnologie" che verranno finanziate ulteriormente con "un rafforzamento di 10 miliardi di euro per aumentare alcuni fondi" già dedicati a questi settori". "Facendo leva sui finanziamenti privati, che questo porti a una capacità di investimenti di 160 miliardi per il progetto Step", ha aggiunto.
"Orribile” quanto successo in Grecia
Per quel che riguarda la questione migratoria, la presidente dell’esecutivo Ue ha definito “orribile" quanto accaduto di recente in Grecia: sulla migrazione dobbiamo agire in modo "urgente" sia sul "quadro delle regole" che "in azioni dirette e concrete". "Per esempio il lavoro che stiamo facendo con la Tunisia, per stabilizzare il Paese, con l'assistenza finanziaria e investire nella sua economia, nel settore delle rinnovabili", ha detto. "Sono felice che il Patto sulla migrazione stia avanzando", ha aggiunto. "Sulla solidarietà è necessario che tutti gli Stati membri facciano la loro parte".
Per l’Ucraina 50 miliardi in quattro anni
"Per l'Ucraina proponiamo l'introduzione di una riserva finanziaria per i prossimi quattro anni di 50 miliardi di euro, inclusivi di prestiti e sussidi, che possa garantire prevedibilità a nostri partner ucraini e incentivare altri donatori a farsi avanti", ha detto ancora von der Leyen