Economia

Le Borse di oggi, 23 giugno. Le banche centrali spaventano i mercati, listini in calo

Le Borse di oggi, 23 giugno. Le banche centrali spaventano i mercati, listini in calo
(reuters)
I segnali da Fed e BoE mettono in allarme gli investitori in allarme. In Giappone l’inflazione rallenta meno delle attese. Tokyio chiude a -1,45%
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I timori di un inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali continuano a spaventare le Borse mondiali, reduci già da una giornata in affanno. Ieri la Banca d’Inghilterra ha alzato i tassi di 50 punti mentre nella due giorni di audizioni al Congresso il presidente della Fed ha anticipato che sono in programma nuovi rialzi dei tassi. Anche i dati macroeconomici non sono di conforto: in Giappone l’inflazione ha rallentato meno delle attese spingendo al ribasso il Nikkei, che chiude a -1,45%.

Avvio in calo per le Borse europee

Nei primi scambi l'indice Cac 40 di Parigi cede lo 0,50% a 7.167,27 punti, il Dax 30 di Francoforte arretra dello 0,74% a 15.869,22 punti e l'Ftse 100 di Londra segna una flessione dello 0,29% a 7.480,38 punti. A Piazza Affari l'Ftse Mib cede lo 0,38%.

Spread in calo

Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre a 161,2 punti base, in calo rispetto ai 163 punti della chiusura di ieri. Il differenziale del decennale cala al 4,076%.

Chiusa l’Ipo Ferretti: lunedì a Piazza Affari a 3 euro

Si è conclusa positivamente l'offerta su Ferretti, attualmente quotata sulla Borsa di Hong Kong, operazione connessa all'ammissione alla quotazione e alle negoziazioni delle azioni ordinarie della società su Euronext Milan, mercato gestito da Borsa Italiana. Lo rende noto un comunicato della società, nel quale si specifica che il prezzo di offerta è stato fissato a 3 euro per azione. I proventi lordi dell'offerta ammontano a circa 265 milioni e sono destinati all'azionista venditore. "L'offerta ha suscitato un ampio interesse da parte di primari investitori istituzionali italiani e internazionali (con circa 70 linee allocate), che si tradurrà in un ampliamento e rafforzamento dell'azionariato istituzionale della società", spiega Ferretti.
L'inizio delle negoziazioni in Piazza Affari è previsto per il 27 giugno.

Il gas parte in calo

Il prezzo del gas apre in calo in Europa. Al Ttf di Amsterdam, hub di riferimento europeo, i contratti sono scambiati a 33,87 euro per megawattora, in flessione dello 0,67%.
I future del gas naturale in Europa sono scesi sotto i 40 euro per megawattora dopo aver toccato un massimo di quasi due mesi a 49,95 euro il 15 giugno, con l'attenuarsi della volatilità legata alla possibilità di una minore offerta e di un clima più caldo. I prezzi sono comunque aumentati del 20% nel corso del mese. I Paesi Bassi chiuderanno il più grande sito di gas d'Europa vicino a Groningen a causa del rischio di terremoti a partire da ottobre. Allo stesso tempo, sono state prolungate diverse interruzioni nei giacimenti di gas norvegesi e i lavori di riparazione continueranno fino a luglio. La Norvegia ha sostituito la Russia come una delle maggiori fonti di importazione di gas naturale nell'Unione Europea, con circa il 25%. Per quanto riguarda la domanda, si prevede che il clima diventi più caldo e che aumenti la domanda di aria condizionata. Tuttavia, lo stoccaggio di gas in Europa è pieno al 74%, un livello record per questo periodo dell'anno, e l'Unione Europea punta a raggiungere un obiettivo di stoccaggio del 90% entro il primo novembre.

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