OnlyFans, come funziona e quanto si guadagna davvero
di Giulia CimpanelliQualche settimana fa è rimbalzata su social e testate giornalistiche la notizia del video su TikTok in cui Martina Vismara, star di Onlyfans, mostrava il suo estratto conto con diversi bonifici da 20mila euro ricevuti per gli scatti a luci rosse postati sulla piattaforma OnlyFans, dove vanta migliaia di follower. Ma la fortuna di Martina Vismara viene da Instagram e TikTok, dove è seguita rispettivamente da 7 milioni e mezzo milione di utenti.
“Non tutti guadagnano molto e la cosa strana è che ci si concentra sui guadagni facili, ma in realtà la maggior parte delle persone che fanno lavori di tipo sessuale non guadagnano tanto – commenta Giulia Zollino, antropologa, attivista, educatrice sessuale e sex worker -. Come le altre piattaforme Onlyfans funziona se sei già un personaggio pubblico, oppure se hai molto seguito su Instagram o TikTok”. Insomma, la regola è la stessa degli influencer: non tutti i fashion blogger guadagnano come Chiara Ferragni, non tutti i tiktoker com…
Qualche settimana fa è rimbalzata su social e testate giornalistiche la notizia del video su TikTok in cui Martina Vismara, star di Onlyfans, mostrava il suo estratto conto con diversi bonifici da 20mila euro ricevuti per gli scatti a luci rosse postati sulla piattaforma OnlyFans, dove vanta migliaia di follower. Ma la fortuna di Martina Vismara viene da Instagram e TikTok, dove è seguita rispettivamente da 7 milioni e mezzo milione di utenti.
“Non tutti guadagnano molto e la cosa strana è che ci si concentra sui guadagni facili, ma in realtà la maggior parte delle persone che fanno lavori di tipo sessuale non guadagnano tanto – commenta Giulia Zollino, antropologa, attivista, educatrice sessuale e sex worker -. Come le altre piattaforme Onlyfans funziona se sei già un personaggio pubblico, oppure se hai molto seguito su Instagram o TikTok”. Insomma, la regola è la stessa degli influencer: non tutti i fashion blogger guadagnano come Chiara Ferragni, non tutti i tiktoker come le sorelle D’Amelio. E diventare “famosi” sui social, si sa, non è un gioco da ragazzi.
Eppure le storie di facili guadagni su Onlyfans si rincorrono: la veronese Ilaria Rimoldi ha raccontato a L’Arena di riuscire a guadagnare circa 5000 euro al mese postando scatti in lingerie succinta e di aver conseguentemente abbandonato un lavoro stagionale in un parco per famiglie in cui guadagnava un migliaio di euro lavorando a tempo pieno. Rimoldi aveva 250mila follower su TikTok e 15mila su Instagram. Giulia Zollino ammette di “non superare i 5mila euro al mese” su OnlyFans, “pur essendo una sex worker professionista”, aggiunge. Ma 5000 euro lordi al mese sono uno stipendio da sogno per i più: “Ho iniziato a interessarmi al tema del sex work e, in parallelo, al femminismo – racconta la creator -. A Bologna ho conosciuto una persona insieme a cui ho intrapreso un percorso di esplorazione della sessualità che ha portato poi a fare sex work. In quel momento non lo intendevo come un lavoro: fare cam online o vendere dei contenuti pornografici era un gioco. Poi è diventato un lavoro”.
Zollino ha aperto un profilo su Patreon, piattaforma che consente di ricevere compensi pubblicando video. Una specie di OnlyFans antesignano, su cui oggi Giulia tiene webinar sulla sessualità. Da qui a OnlyFans, non appena la piattaforma ha iniziato a operare in Italia, il passo è stato breve. “La piattaforma funziona se hai una buona fanbase – aggiunge -. Molte persone aprono un profilo OnlyFans ma guadagnano pochissimo, perché curarlo e pubblicizzarlo tramite gli altri sociel network è un vero e proprio lavoro”.
Come funziona
OnlyFans è una piattaforma online che consente ai creatori di contenuti di pubblicare e monetizzare il loro materiale, offrendo ai fan l'accesso esclusivo ai loro contenuti in cambio di un abbonamento a pagamento. Il processo inizia con i creatori che creano un account gratuito su OnlyFans e successivamente stabiliscono un prezzo per il loro abbonamento mensile, che può variare in base al tipo di contenuto offerto.
Quando un fan decide di iscriversi, paga l'importo dell'abbonamento mensile tramite il sistema di pagamento integrato nella piattaforma. OnlyFans trattiene una commissione del 20% su ogni transazione, mentre il restante 80% viene pagato direttamente al creator. Questo modello di pagamento permette ai creatori di guadagnare in modo proporzionale al numero di fan che si iscrivono ai loro contenuti. Inoltre, OnlyFans offre la possibilità ai creatori di guadagnare ulteriormente attraverso i cosiddetti "extra", come l'offerta di contenuti personalizzati a pagamento, vendita di articoli fisici o organizzazione di sessioni di chat private a pagamento.
I pagamenti ai creator
Gli utenti pagano attraverso la piattaforma e OnlyFans paga i creator in modo regolare e automatico, di solito su base mensile. “I creator professionisti solitamente hanno una partita iva – aggiunge Zollino -. Le persone che si dedicano ai sex work hanno la possibilità di avviare un'attività imprenditoriale, tuttavia è difficile trovare commercialisti competenti e informati su questo specifico aspetto. Coloro che svolgono lavoro online hanno più facilità e possono avere una partita Iva o applicare ritenuta d’acconto legata alla produzione di contenuti e ai diritti d'autore”.
Una piattaforma in crescita
Che ci sia chi guadagna di più o di meno è di fatto naturale, ma l’azienda, nata nel 2016 in Gran Bretagna, sta continuando a crescere. All’inizio OnlyFans non si concentrava primariamente sul materiale video per adulti. Tuttavia, nel 2018, quando è stato acquisito da Leonid Radvinski, un magnate dell'industria del porno online, la piattaforma ha iniziato a spostare la sua attenzione su questo settore. Nel corso del tempo, OnlyFans ha ottenuto un notevole successo, raggiungendo nel 2023 un totale di 150 milioni di iscritti e generando un fatturato di 2,5 miliardi di dollari.
Nel 2021 i creator di OnlyFans hanno accumulato un totale di entrate di 4,8 miliardi di dollari. In media, un creator guadagna circa 151 dollari al mese, ma ce ne sono alcuni che riescono a generare milioni di dollari. In particolare, l'1% dei creatori si appropria del 33% delle entrate totali di OnlyFans.