Economia

L’inflazione non frena la voglia di vacanza, la nuova passione sono ville e casali (in Italia) a 5 stelle

L’inflazione non frena la voglia di vacanza, la nuova passione sono ville e casali (in Italia) a 5 stelle
Vince la formula di una casa di pregio che, dividendo la spesa con gli amici, diventa un lusso accessibile. Dove? Vicino al mare, lontano dal caos e con i telefonini spenti
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ROMA – L'estate è appena iniziata ma non ci sono dubbi: la voglia di viaggiare è tornata. Ci sarà una ripresa del settore turistico e avrà persino dati superiori ai livelli pre-pandemia. Anche lo spettro dell’inflazione, arrivata al +7.6% nel mese di maggio, e il caro vita non demoralizzano gli italiani: la maggior parte farà una vacanza. Certo, per 4 su 10 più breve del passato, magari verso destinazioni più vicine (30%) e in Italia (81%). Le tendenze per l’estate 2023? Guardando alla fascia di reddito medio-alta sono tre: oltre la metà dei vacanzieri è pronta a spendere fino a 1.500 euro a settimana; 7 su 10 faranno più di una vacanza nei prossimi 12 mesi; oltre il 68% vorrebbe vivere l’esperienza di soggiornare in una dimora di pregio. La nuova passione degli italiani per le ville private (garanzia di privacy e tranquillità) è segna un +62% nel numero delle settimane prenotate in ville e casali a 5 stelle rispetto al 2019, per un totale di 4.931 settimane già “accaparrate” tra giugno e settembre. È questa, la foto dell’estate degli italiani con la valigia scattata dall’inedita ricerca AstraRicerche per Emma Villas, leader italiano nel settore del vacation rental (ossia affitti brevi di ville e tenute di pregio con piscina privata), realizzata su un campione di oltre mille persone di età compresa tra i 30 e i 70 anni.

Addio last minute vince la programmazione

I dati dell’indagine rendono un’immagine nuova del viaggiatore italiano: sa esattamente cosa vuole, non punta più sul last minute (quasi 8 connazionali su 10 hanno già prenotato la vacanza) e non vuole rinunciare al suo tempo libero, soprattutto in ferie (il 74% dei connazionali è deciso a spegnere i vari dispositivi per non lavorare in vacanza). Solo 2 italiani su 5 hanno scelto di alternare il lavoro alle vacanze, prediligendo la worktation, durante il loro soggiorno estivo. “Gli italiani non vogliono proprio rinunciare alle vacanze. Cresce la voglia di “qualità”: meglio star fuori meno giorni, ma deve valerne la pena davvero. Anche così si spiega il boom delle prenotazioni tra giugno e settembre per ville e casali. Secondo l’Osservatorio Emma Villas, per chi sceglierà questa soluzione, il mese preferito per le vacanze sarà luglio che vede già ora oltre 1.600 settimane prenotate, a fronte di un totale di quasi 5 mila settimane prenotate per il solo periodo estivo. Risultati da record che ci rendono ottimisti e pronti a metterci in gioco per tutelare i desideri di vacanza degli italiani (e ovviamente degli stranieri), ma anche per stimolare uno dei settori più importanti dell’economia e che vede nel nostro segmento di business un potenziale enorme di crescita”, spiega Giammarco Bisogno, amministratore delegato di Emma Villas.

Il sogno accessibile


Stando ai dati dello studio, una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, nel verde ma vicina ai centri di interesse artistici o al mare, adatta per scoprire luoghi nuovi a prezzi accessibili potrebbe essere la soluzione ideale per la maggior parte degli italiani. Si tratta, infatti, di un’opzione di vacanza desiderata da quasi 7 italiani su 10 che, nella scelta di questa tipologia di vacanza, indicano tra i fattori essenziali una location appartata e indipendente ma vicina a luoghi di interesse culturale (36%), con debole pressione turistica (32%), a uso esclusivo (31%) e in una località iconica (27%). Un sogno per cui 1 italiano su 2 si è detto addirittura disposto a rinunciare ad andare a cena fuori durante l’anno, acquistare prodotti pregiati (29%) o nuovi vestiti (27%) pur di potersela permettere. Affittare una villa o una dimora di pregio non è più una soluzione di nicchia e i viaggiatori lo hanno ormai capito. Se pensiamo che il prezzo medio a settimana per una delle nostre 500 e oltre strutture si attesta intorno ai 4.500 euro, e se consideriamo una media di 8 persone per prenotazione scopriamo che la spesa media per questo genere di soluzione è di circa 560 euro a persona per settimana. Il vacation rental è una formula sempre più vincente non solo per chi viaggia, ma anche per i proprietari. Chi decide di affittare la propria dimora per periodi più o meno lunghi può accedere a diverse tutele, dal reddito garantito fino alla possibilità di usufruire della formula che permette di effettuare migliorie e mettere a reddito la propria struttura senza costi aggiuntivi, generando delle entrate importanti” conclude Giammarco Bisogno.

Il mare con gli amici 

Ma quali sono i 3 elementi irrinunciabili? Primo tra tutti la destinazione. Per gli italiani la vacanza è ancora sinonimo di mare (scelto da oltre 1 su 2), cultura (37,4%), enogastronomia (31,3%) e relax (36,0%). Segue la compagnia: gli italiani amano viaggiare con gli amici, un must per 1 italiano su 4, con percentuali che aumentano tra gli abitanti del sud (34%) e tra i più giovani (39%). L’Italia sarà la meta preferita per queste vacanze: oltre l’80% degli italiani ha scelto le bellezze della penisola, contro il 15% che invece dichiara di puntare esclusivamente alle destinazioni oltre frontiera. Sul podio regnano il Salento (30%), la Costiera Amalfitana (29%) e il sud della Sardegna (27%), che batte la Costa Smeralda, le Cinque Terre, i laghi lombardi (Garda e Como) e la costiera romagnola. Ma da dove provengono i turisti? Secondo l’Osservatorio Emma Villas, sono principalmente i lombardi i più vacanzieri (oltre 28%) ma anche tanti statunitensi (18%), seguiti da inglesi e tedeschi.

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