Economia

Viaggi estremi per cuori (e portafogli) senza problemi

Viaggi estremi per cuori (e portafogli) senza problemi
Antartide, lo spazio e gli abissi sono solo alcuni degli esempi di avventure dai costi proibitivi. Follia per pochi? Non esattamente. Sull’Everest c’è preoccupazione, per il sovraffollamento di turisti disposti a spendere 200 mila dollari, per una gita a dir poco scomoda
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ROMA  – Il tragico caso del sottomarino Titan non è il solo esempio di turismo estremo. Pur di essere catapultati in cima a qualche montagna, in fondo al mare o nello spazio, chi può permetterselo è disposto a spendere un piccolo tesoretto. Una “experience”, come si dice adesso, in barba a chi soffre di crisi di panico anche se si blocca l’ascensore. Di che cifre stiamo parlando? Anche più di 100 mila euro ad avventura.

Il fascino dello spazio

Quando Virgin Galactic ha annunciato l’apertura della vendita dei biglietti per viaggiare nello spazio, dando a chiunque la possibilità di garantirsi un posto in cielo (nel volo spaziale), sono stati venduti subito 700 biglietti. Non pochi. Considerando che bisognava essere disposti a spendere 450mila dollari di cui 150mila subito a titolo di deposito. Diciamo sulla fiducia. Ed anche la società di viaggi spaziali di Bezos, Blue Origin, sta invitando le persone a sperimentare alcuni minuti di assenza di gravità per circa 300 mila dollari.

In Antartide come gli scienziati

La compagnia White Desert offre voli per l’Antartide dai 65 mila dollari in su. Il programma? Non adatto ai pigri: si arriva con un jet privato e si può alloggiare in campi tendati che godono di una posizione unica e sono progettati per essere facilmente smantellati e rimossi, senza lasciare traccia nell'ambiente incontaminato. Il design spaziale degli "Sky Pods" li fa sembrare come se fossero teletrasportati da Marte. Futuristiche e lussuose, le sei camere da letto sono realizzate in fibra di vetro con finestre enormi che consentono di immergersi nel paesaggio lunare. Come è nata White Desert? Spiega uno dei fondatori: “I miei tre compagni di squadra ed io eravamo nel bel mezzo di una traversata di 1.850 chilometri del continente antartico (diciamo che la tendenza all’estremo era già nell’aria) e ci siamo chiesti perché solo gli scienziati e gli esploratore polare erano riusciti a vedere la vera Antartide”. Presto fatto. Adesso chi vuole, e chi può permetterselo, non deve far altro che sborsare i 65 mila dollari previsti. Sempre in Antartide, o Patagonia, ci si può avventurare per “soli 13 mila euro”. L’offerta di WeRoad prevede una crociera nel campo base della penisola antartica intervallata da escursioni, racchette da neve, kayak, alpinismo e accampamenti sotto i cieli del Polo Sud. E ancora Jacada Travel ha progettato un itinerario di 9 giorni che parte da Città del Capo, in Sudafrica, e porta i viaggiatori intrepidi in Antartide. Soggiorno nei campi, trekking sul ghiaccio, un altro volo per vedere i pinguini imperatori, grotte di ghiaccio e esplorazione di tunnel, discesa in corda doppia ed escursioni per circa 100 mila dollari.

Affollamento sull’Everest

Uno dei viaggi più impegnativi che si possa fare è un trekking a 8.500 metri, fino al punto più alto della Terra. Stiamo parlando del monte Everest. E (da non crederci) si rischia di scontrasi con altri turisti per il crescente affollamento. La salita è pericolosa, il corpo è in gran difficoltà a causa dell'aria rarefatta in vetta. Per scalare la montagna più alta della Terra servono un cuore grande e un portafoglio ancora più grande. Il Nepal rilascia un permesso per 11 mila dollari, ma questa è solo la punta dell'iceberg. I turisti spendono una media 50 mila dollari in permessi, attrezzatura, guide, trasporti, cibo e bombole di ossigeno. Il 2023 è stata una delle stagioni più mortali sull'Everest con 17 persone che hanno perso la vita (più di 300 sono morte durante il tentativo di scalata da sempre). Ma nonostante i rischi noti, centinaia di persone si prenotano ogni anno per scalare questa montagna (fino ad aprile 2023 sono stati rilasciati 463 permessi ): più di 6.000 persone l'hanno scalata dal 1953. Gli esperti hanno espresso preoccupazione per il sovraffollamento (niente di meno) e negli ultimi anni le foto di intasamenti e cumuli di immondizia sono diventate virali. Il costo? Da 25 mila a 200 mila dollari a persona.

Tuffarsi negli abissi

Oltre all’ormai tristemente noto sommergibile Titan, che offriva la possibilità di vedere il relitto del Titanic per 250 mila dollari, ci sono molte altre opzioni per chi non soffre di claustrofobia. Nel 2020, EYOS Expeditions ha invitato le persone a partecipare a un'immersione a Challenger Deep per 750 dollari. La compagnia, secondo il suo sito web , ha effettuato centinaia di immersioni sempre per esplorare il relitto del Titanic , a 3.800 metri nell'Atlantico. Ma, rovistando in internet, si trova anche un’opzione economica. Una società con sede in Vietnam, Vinpearl, ha lanciato un'esperienza sommergibile in un sottomarino da 24 posti che può andare fino a 100 metri sott'acqua. Per 60 dollari a persona, un'immersione di 30 minuti porta i passeggeri a vedere relitti e la vita marina in una nave trasparente progettata da Triton Submarines. E infine uno dei viaggi in kayak più estremi al mondo è sicuramente sul fiume Baskaus in Siberia. Chi sceglie questo viaggio deve remare tra le micidiali pareti della gola. Sull'isola di Mbenga nelle Fiji, le immersioni con gli squali non si fanno nelle gabbie. Ci sono immersioni che “promettono” incontri con un massimo di otto squali, inclusi due dei tre più mortali al mondo: Zambesi o squali toro e squali tigre.

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