Economia

Le Borse di oggi, 4 luglio. Listini in calo, Milano chiude a -0,21%. Petrolio in rialzo, nuovi tagli Opec+ in vista

Le Borse di oggi, 4 luglio. Listini in calo, Milano chiude a -0,21%. Petrolio in rialzo, nuovi tagli Opec+ in vista
(reuters)
Mercati incerti in Asia, nel mezzo di una fase di rialzi. L’Arabia Saudita estenderà i limiti alla produzione di greggio. Generali si raffredda
1 minuti di lettura

Giornata senza grandi spunti per i mercati finanziari, con gli scambi deboli in Asia e le Borse europee che chiudono in calo, nel mezzo di una fase comunque assai positiva per i listini che ha portato Milano ad andare meglio delle altre fino a riprendere con il Ftse Mib i livelli antecedenti il fallimento di Lehman Brothers. Movimenti nelle ultime ore sul petrolio, che già da ieri si è rafforzato quando è emerso che l'Arabia Saudita estenderà il taglio volontario di un milione di barili di petrolio al giorno, entrato in vigore a luglio, per un altro mese, includendo quindi anche agosto.

L’Europa chiude in calo

Chiusura in calo per le principali Borse europee, in una giornata che vede Wall Street chiusa per i festeggiamenti del 4 luglio. Londra termina gli scambi a -0,09%, Francoforte cede lo 0,18% e Parigi è maglia nera nel Vecchio Continente a -0,23%. Milano chiude invece le contrattazioni lasciando sul terreno lo 0,21% a 28.386 punti.

A frenare gli indici di Piazza Affari il comparto bancario, con Bper Banca (-2,52%), Banca Monte Paschi Siena (-2,17%), Banco Bpm (-1,89%), Banca Mediolanum (-1,81%) mentre le performance migliori le mettono a segno Saipem (+4,68%), Nexi (+3,66%), Enel (+1,59%) ed Erg (+1,18%).

Borse deboli verso il finale di seduta

La seduta prosegue tra scambi ridotti al lumicino e indici in terreno negativo, con le Borse orfane di Wall Street, chiusa per festeggiare il 4 luglio.Londrae Milano si muovono poco sotto la parità, Francoforte cede lo 0,18%, Parigi lo 0,12%, Madrid lo 0,43%.A Piazza Affari provano a sostenere il listino Saipem (+3%) ed Enel (+1,6%) ma le banche frenano gli indici. Bper cede l'1,88%, Mps l'1,79%, Banco Bpm l'1,4%.

Borse, stop al rally in Asia. Tokyo maglia nera

Si ferma la corsa dei listini azionari globali, con gli investitori che in Asia monetizzano il rally messo a segno dalle Borse mentre a New York, che oggi resterà chiusa per l'Independence Day, i future sono poco mossi, dopo che ieri l'indice manifatturiero Ism è sceso ai minimi da tre anni, segnalando le difficoltà in cui si dibatte l'economia americana. Tokyo indossa la maglia nera (-0,8%) mentre sono fiacchi gli altri listini dell'area, come Hong kong (-0,1%), Shanghai (-0,2%), Shenzhen (invariata) e Seul (-0,3%). Tiene invece Sydney (+0,4%) in scia alla decisione della Banca centrale australiana di mantenere i tassi invariata, pur non escludendo in futuro nuovi rialzi. La stretta imposta dalla Cina all'export di due minerali rari, il germanio e il gallio, nell'ambito della guerra tecnologica con gli Usa, ha spinto i titoli delle società di minerali non ferrosi. Il petrolio segna modesti rialzi dopo che ieri Russia e Arabia Saudita hanno annunciato nuovi tagli alle forniture, con il Wti a quota 70 dollari e il brent a 74,88 dollari al barile.

Borsa, Milano annulla il rialzo a metà giornata

La Borsa di Milano annulla il rialzo a metà seduta e si muove sulla parità in una giornata povera di dati macro e in cui manca il riferimento di Wall Street, chiusa per l'Indipendence Day. Il Ftse Mib si asseta a 28.447 punti, mentre sul listino salgono gli energetici (Enel +2,13%, Eni +0,16%) e Tim (+1,38%). Tra gli industriali, Stellantis in calo dello 0,79%, Leonardo a -0,19% e Pirelli -0,80%. Per quanto riguarda i finanziari, Unicredit perde l'1,07%, Mediobanca +0,22%, Intesa -0,49% e Generali a -0,44%.

L’Europa parte cauta, ancora bene Milano

Partenza cauta per le Borse europee, con Milano ancora in positivo (+0,3%) nonostante si raffreddi l’appeal speculativo sulle Generali che sono poco mosse nelle prime battute. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre a 170 punti, in leggero calo rispetto ai 171 della vigilia. Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta al 4,14%.

Borse asiatiche avanti contrastate

Le Borse asiatiche procedono contrastate dopo la pubblicazione ieri negli Stati Uniti dei dati per il mese di giugno che mostrano un'ulteriore contrazione dell'attività manifatturiera.
Al momento l'indice Nikkei di Tokyo perde lo 0,94%, in ordine sparso le piazze cinesi con Shanghai a -0,10%, l'indice composito Szse di Shenzhen guadagno lo 0,21%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong lo 0,42%. In calo dello 0,30% invece l'indice Kospi di Seul.

Petrolio in leggero rialzo

Il prezzo del petrolio è in lieve rialzo sulle piazze asiatiche, ieri è arrivata la comunicazione della la riduzione della produzione fino ad agosto di 1 milione di barili al giorno da parte dell'Arabia Saudita e di 500mila da parte della Russia. Sul greggio pesa l'andamento negativo dell'indice Ism manifatturiero, che ha evidenzato a giugno una contrazione del comparto per l'ottavo mese consecutivo.
Al momento i contratti sul Wti vengono ceduti a 69,9 dollari al barile, in crescita dello 0,25%, mentre quelli sul Brent a 74,9 dollari, in salita dello 0,46%.

I commenti dei lettori