Economia

Le Borse di oggi, 5 luglio. I listini Ue chiudono deboli. Servizi in frenata dalla Cina all’Italia

Le Borse di oggi, 5 luglio. I listini Ue chiudono deboli. Servizi in frenata dalla Cina all’Italia
L’indicatore Pmi sotto le attese per Pechino, in rallentamento anche l’Italia e tutta l’Eurozona. Milano perde lo 0,59%
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Giornata debole per i mercati azionari, con l’Europa che chiude in calo dopo l’apertura debole che ha caratterizzato anche Wall Street. Già l’Asia, in mattinata, si era mossa al ribasso: Tokyo ha perso lo 0,25%. Gli investitori restano in attesa delle minute dell’ultima riunione della Federal Reserve, quella che a giugno ha segnato la pausa nel percorso di rialzo dei tassi sebbene Powell avesse segnalato la possibilità di tornare a muoverli nei mesi a venire con altri due step al rialzo. A pesare sull’umore dei mercati è anche il possibile rallentamento dell'economia globale, dopo i dati Pmi servizi di Cina ed Eurozona. Nel primo caso è arrivato un nuovo rallentamento a 53,9 punti, in calo da 57,1 di maggio, scivolando ai minimi di gennaio, pur restando in fase espansiva sopra quota 50 per il sesto mese di fila. Nel secondo, il Pmi servizi si è attestato a 52 punti, sotto il dato preliminare, portando così il composito a scendere a 49,9. L’Italia ha segnato i minimi da dicembre, con l’indice del terziario a 49,7 punti.

La frenata dei servizi fa chiudere in rosso le Borse europee

Le Borse europee hanno chiuso in calo una sessione dominata dalle preoccupazioni per lo stato di salute del ciclo economico dopo la frenata segnata dall'indice Pmi servizi a giugno. Francoforte ha perso lo 0,66%, Londra lo 0,96%, Parigi lo 0,80% e Milano lo 0,59%. Il mercato ha pagato anche l'avvio negativo delle contrattazioni a Wall Street dove c'è forte attesa tra gli investitori per la diffusione delle minute dell'ultima riunione del direttivo della Fed, in calendario questa sera alle 20 italiane.

Spread a 169 punti a fine giornata, il Btp rende il 4,16%

Chiusura in calo per lo spread tra Btp e Bund. Nelle ultime battute della giornata il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark (isin it0005518128) e il titolo tedesco di pari durata si è attestato a 169 punti base, cinque in meno rispetto ai 174 punti base del closing di ieri e dell'apertura di oggi. In calo anche il rendimento del btp decennale benchmark che si attesta in chiusura al 4,16% dal 4,19% del riferimento precedente.

Milano chiude in calo dello 0,59%

La Borsa di Milano chiude in calo. L'ultimo indice Ftse Mib cede lo 0,59% a 28.220 punti.

Hong Kong chiude a meno 1,57%

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta negativamente in scia ai deludenti dati sul Pmi servizi di giugno che ha alimentato i dubbi sulla tenuta dell'economia cinese: l'indice Hang Seng cede l'1,57%, a 19.110,38 punti. In frenata anche i listini di Shanghai e Shenzhen i cui indici Composite hanno un calo, rispettivamente, dello 0,69% e dello 0,84%, a 3.222,95 e a 2.051,52 punti. L'indice Pmi servizi sponsorizzato da Caixin segna a giugno in Cina un nuovo rallentamento a 53,9, in calo da 57,1 di maggio, scivolando ai minimi di gennaio, pur restando in fase espansiva sopra quota 50 per il sesto mese di fila. Il dato alimenta nuovi timori sulla tenuta dell'economia, incapace di ripartire dopo la rimozione delle restrizioni anti-Covid, scontando da ultimo la moderazione della domanda.

Milano debole in apertura con le Borse europee

Milano è debole (-0,25%) al pari degli altri listini europei che, come la Borse asiatiche, prendono atto della mancata ripartenza dell'economia cinese confermata dall'indice pmi dei servizi in Cina, e attendono gli indici dei direttori agli acquisti nel settore dei servizi nei paesi dell'eurozona. L'attenzione è tuttavia rivolta soprattutto ai verbali della Fed stasera in una giornata in cui riapre Wall Street dopo la pausa per la festa dell'indipendenza.
A Piazza Affari la migliore è Saipem (+1,38%) seguita da Unicredit (+0,83%) e Inwit (+0,8%). Male invece Banca Generali (-1,36%) e, sempre nel risparmio gestito Fineco (-0,83%). Cede poi Stm (-1,14%). Fanno peggio dell'indice Generali (-0,5%) e Mediobanca (-0,4%).

Tokyo chiude in ribasso dello 0,25%

La Borsa di Tokyo conclude la seduta in leggero calo, priva di indicazioni di rilievo da Wall Street, dopo il giorno di festività negli Stati Uniti, con gli investitori che attendono le nuove indicazioni macroeconomiche dal mercato del lavoro Usa. Il Nikkei segna una variazione negativa dello 0,25% a quota 33.338,70, cedendo 83 punti. Sul mercato valutario lo yen è poco variato sul dollaro a 144,60, e sull'euro a 157,30.

Frenano i servizi in Cina

L'indice Pmi servizi di Caixin in Cina rallenta a giugno, a 53,9 punti, rispetto ai 57,1 di maggio, più debole anche rispetto alle previsioni di 56,5. L'attività è comunque rimasta sopra il livello di 50, che segna l'espansione, ma si tratta di uno dei dati più bassi dell'anno, il secondo da gennaio, il mese che ha avviato un graduale ritorno alla normalità in Cina dopo tre anni di restrizioni sanitarie per il Covid. Nonostante un rallentamento della domanda a giugno, l'occupazione nel settore dei servizi ha continuato a crescere per il quinto mese consecutivo, ha osservato Caixin. Da parte sua, anche l'indice composito, che combina servizi e industria manifatturiera, è sceso a giugno a 52,5 punti, contro i 55,6 del mese precedente, il ritmo più veloce da oltre due anni. "La ripresa in Cina manca di un fulcro per compensare la mancanza di motore nel mercato interno, la debolezza della domanda e l'oscuramento delle prospettive economiche" a livello internazionale, nota l'economista Wang Zhe per Caixin.

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