Economia

Fideuram Direct, con Intesa la consulenza finanziaria diventa digitale

Fideuram Direct, con Intesa la consulenza finanziaria diventa digitale
Con Direct Advisory il nuovo servizio di costruzione a distanza di portafogli. Messina: “Siamo una banca operatrice del fintech, aumenteremo quota di mercato non con M&A ma con uso tecnologia”
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MILANO – Fideuram Direct, la piattaforma digitale del gruppo Intesa per i risparmiatori e i trader che vogliono investire da remoto sui mercati finanziari, si potenzia con Direct Advisory, il nuovo servizio di consulenza a distanza per gestire gli investimenti, che si avvale di un team di Direct Banker. Un’evoluzione della piattaforma illustrata dallo stesso amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina. “L'ultimo Piano di Impresa - ha spiegato - ha avviato numerosi cantieri per l'innovazione: in un mercato in cui la tecnologia sarà sempre un fattore dominante, saremo ancora protagonisti. Siamo capaci di difendere i nostri clienti dalle minacce delle fintech: stiamo creando una banca che è anche lei stessa operatrice del fintech”.

Il ponte tra digitale e umano

A poca distanza dalla presentazione di Isybank, la nuova banca digitale del gruppo, è ora la volta della consulenza digitale. Direct Advisory punta a creare un ponte tra esperienza digitale e relazione umana, avvalendosi del catalogo di offerta di Fideuram Asset Management, dell'offerta dei prodotti dei migliori asset manager internazionali e dell'utilizzo della piattaforma Aladdin per la costruzione guidata di portafogli e la gestione del rischio. Inoltre il servizio impiegherà soluzioni per dialogare con i clienti a distanza, compresa la nuova app "Welcome+", e un team di Direct Banker, chiamati a costruire e gestire i portafogli d'investimento che meglio rispondono ai bisogni della clientela.

"Con Fideuram Direct nasce la prima rete digitale di private banker – ha detto Tommaso Corcos, amministratore delegato di Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking - rivolta ai clienti che vogliono affidarsi ad un interlocutore specializzato, esperto e affidabile, scegliendo di operare attraverso tutti gli strumenti tecnologici. In questo modo ampliamo la nostra proposta di consulenza”. 

Il futuro di Intesa

Nel futuro di Intesa Sanpaolo, del resto, il wealth management continuerà ad avere un ruolo centrale. Anzi, sarà la risposta della banca anche quando i tassi di interesse prenderanno a calare, mettendo pressione ai margini della banca tradizionale. E per quanto il processo di discesa non sarà breve (“La mia visione - ha detto Messina - è che comunque i tassi d'interesse si manterranno su livelli elevati anche nei prossimi anni, anche se probabilmente tenderanno a ridursi nel corso del 2024 ma non in un modo così significativo”) Intesa punta molto sul risparmio gestito. L’obiettivo infatti è di avere “comunque un aumento delle commissioni” per essere “capaci di mantenere una fortissima redditività, anche in scenari diversi da quelli attuali”, ha sottolineato il ceo di Intesa. Ricordando che l’Italia è un paese “forte e solido”, con un punto di attenzione sul debito pubblico, ma mi sembra gestito con grande cautela da parte di questo governo". 

Infine, la battuta su Unicredit, che si staglia all’orizzonte dalle finestre del nuovo grattacielo Fideuram in via Melchiorre Gioia, a Milano: “Dal punto di vista di quello che facciamo come banca, essere di fronte ad altri soggetti bancari, mette ancora più in evidenza la differenza tra il nostro gruppo e gli altri competitor”, ha chiosato Messina, sottolineando che si trattava di una battuta, per gioco.

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