Economia

Ecco la social card per gli acquisti alimentari. Prevista una scontistica dedicata

Ecco la social card per gli acquisti alimentari. Prevista una scontistica dedicata
(ansa)
La presentazione ufficiale della nuova “Dedicata a te”, che prevede 382 euro a 1,3 milioni di famiglie. I requisiti: limite a 15mila euro di Isee
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Una campagna pubblicitaria, un videomessaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e una conferenza stampa per lanciare la nuova social card dedicata agli acquisti di alimentari e beni di prima necessità. E’ l’armamentario messo in campo dal governo per lanciare la nuova social card che si chiama “Dedicata a te”. 

"Oggi c'è un'iniziativa che riguarda particolarmente quel milione e 300 mila famiglie che hanno maggiori difficoltà nell'acquisto dei generi di prima necessità, il famoso ‘caro-carrello’. Abbiamo investito 500 milioni di euro per aiutare queste famiglie e sarà disponibile presso gli uffici delle Poste italiane la carta Dedicata a te": così ha introdotto la misura Meloni, con il suo video-messaggio. “Grazie alla scontistica che il governo ha ottenuto dalla grande distribuzione, il valore della carta è ancora maggiore”, ha detto la premier ringraziando la filiera. 

Come funziona e quali sono i requisiti

La Carta è stata istitutita dalla legge di Bilancio per il 2023, con una dotazione di mezzo miliardo. E’ caricata con 382,5 euro. Il numero di carte è stato di conseguenza fissato in 1,3 milioni. La Carta va a cittadini appartenenti a nuclei familiari, residente in Italia, iscritti all'Anagrafe comunale e con un Isee ordinario in corso di validità con un indicatore non oltre i 15mila euro annui. Sono esclusi i percettori di Reddito di cittadinanza o inclusione, così come delle altre forme di supporto al reddito. 

La prepagata verrà rilasciata dalle Poste entro il 18 luglio: saranno i Comuni a informari i beneficiari, che quindi non dovranno fare richiesta ma verranno indirizzati agli sportelli per il ritiro. Sarà nominale ed entro fine luglio sarà operativa. "I comuni che hanno già attivato la partecipazione al sistema sono 7.578, quasi tutti hanno attivato le procedure per attivare la tessera. L'elenco realizzato con Inps viene consegnato a Poste italiane che attiva un percorso con cui i beneficiari riceveranno una comunicazione per andare a ritirare la Postepay che potrà essere utilizzata in quasi tutti i negozi per 382 euro. Se gli utenti la utilizzeranno nei negozi convenzionati attiveranno una scontistica del 15% sui prodotti, cumulabile agli sconti già in essere in quegli esercizi commerciali", ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida in conferenza stampa. Il presidente della Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, ha quantificato l’impegno dei supermercati in “un investimento complessivo che può raggiungere i 75 milioni di euro”. 

"La carta deve essere attivata entro il 15 settembre per evitare dispersioni, quelle non attivate verranno disattivare e i fondi ripartiti tra chi invece l'ha usata", ha aggiunto Lollobrigida.

(ansa)

I Comuni: “Affidateci quota risorse, serve flessibilità”

All’evento ha partecipato anche il presidente Anci, Antonio Decaro, che ha espresso l’auspicio “che questa misura possa diventare stabile” e un consiglio: “Utilizzare queste risorse con maggiore flessibilità, affidandole in parte ai comuni perché a volte ci sono delle condizioni che sfuggono alle statistiche. Una piccola aliquota gestita direttamente dai servizi sociali ci permetterebbe di raggiungere quelle famiglie in difficoltà che sono fuori dalle banche dati". Come ha evidenziato Repubblica, d’altra parte, il criteri di assegnazione ai Comuni che prevede un mix di popolosità e distanza dal reddito medio può portare a risultati paradossali in cui chi ha un Isee da 7 mila euro non riuscirà a prendere la tessera, magari perché il suo Comune è molto piccolo e il numero delle tessere assegnato basso. Al contrario di famiglie non poverissime con Isee a 15.000 euro di altre città.

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