“Quaedam enim naturali iure communia sunt omnium”. La metrica latina del codice di Giustiniano è poetica. Il significato, premonitore, già 1.500 anni fa: “E infatti – recita l’articolo – secondo la legge naturale alcune cose sono comuni a tutti”. È la premessa per identificare in un articolo successivo le acque marine come patrimonio da tutelare tra le “res communes” dell’umanità. Non so se l’amb…