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A Ferragosto più stranieri che italiani: presenze giù. Boom di camere abusive

LIDO MAPPATELLA (NAPOLI)

 
Anche in questo mese i visitatori dall’estero preferiscono il nostro Paese a Francia e Spagna. I connazionali in viaggio, in calo, risparmiano su cibo e hotel. Non c’è, dunque, il tutto esaurito nelle strutture ufficiali. Traffico sostenuto verso Croazia e Albania
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ROMA – A Ferragosto, come già nella seconda settimana del mese, i turisti stranieri stanno preferendo l’Italia alla Francia e alla Spagna. 

Dal primo al 15 agosto, aumentano così le prenotazioni aeree rispetto allo stesso periodo del 2022 (più 14%), merito soprattutto degli arrivi dall’estero (più 22%). 

Peccato solo che alcuni italiani – alle prese con l’inflazione, le rate dei mutui e il caro voli –rinuncino alle vacanze. Anche per questo motivo assistiamo a un Ferragosto in chiaroscuro, senza il tutto esaurito.

TORRE DI CONTROLLO (BRINDISI)

 

Tagli alle uscite

Altri italiani vanno al mare, ma provano a risparmiare su tutto. Dormono in case famiglia non dichiarate al fisco e si portano il cibo in spiaggia (quando glielo permettono).

Altri ancora – ma succedeva già nell’estate del 2022 – puntano su Montenegro, Croazia e Albania, pur di tagliare i costi.&nb…

ROMA – A Ferragosto, come già nella seconda settimana del mese, i turisti stranieri stanno preferendo l’Italia alla Francia e alla Spagna. 

Dal primo al 15 agosto, aumentano così le prenotazioni aeree rispetto allo stesso periodo del 2022 (più 14%), merito soprattutto degli arrivi dall’estero (più 22%). 

Peccato solo che alcuni italiani – alle prese con l’inflazione, le rate dei mutui e il caro voli –rinuncino alle vacanze. Anche per questo motivo assistiamo a un Ferragosto in chiaroscuro, senza il tutto esaurito.

TORRE DI CONTROLLO (BRINDISI)

 

Tagli alle uscite

Altri italiani vanno al mare, ma provano a risparmiare su tutto. Dormono in case famiglia non dichiarate al fisco e si portano il cibo in spiaggia (quando glielo permettono).

Altri ancora – ma succedeva già nell’estate del 2022 – puntano su Montenegro, Croazia e Albania, pur di tagliare i costi.  

Il paradosso in Sicilia

Un enorme afflusso di turisti (italiani e soprattutto stranieri). Alberghi che però, stranamente, non raggiungono il tutto esaurito.

Il paradosso va in scena in Sicilia ed è uno dei tanti di questo particolare Ferragosto 2023, in Italia. Ecco i dati. Tra il 12 e il 20 agosto, l’isola accoglierà oltre 600 mila persone nei suoi quattro aeroporti.

Altre stanno arrivando in macchina (con tempi di attesa anche di 3 ore per imbarcare la vettura a Villa San Giovanni); mentre gli autobus di FlixBus, ItaBus e del gruppo Sais fanno fermate in Cilento e Calabria per raccogliere altri visitatori dal Sud.

Case vacanze senza licenza

Eppure gli hotel non sono pieni. Nell’estate dell’inflazione e del caro voli, il turista si arrangia. Paga tanto per volare e risparmia quantomeno sulle altre voci di spesa.

Così – in Sicilia, ma anche a Napoli, a Firenze e nella stessa Roma – decolla un’accoglienza che è abusiva (in tutto o in parte). Nella sola Napoli, ad esempio, sono aperte 10 mila case vacanza senza licenza che non dichiarano l’imposta di soggiorno.

La lite sulla parmigiana

ll fenomeno si replica in tutto il Paese dove operano strutture sconosciute al Comune (che dunque evadono la sola tassa di soggiorno), e altre che evadono tutto: sia la tassa di soggiorno, sia le tasse fiscali.

Risparmia molto anche chi evita i bar e i ristoranti dei lidi, in alcuni casi inarrivabili nei prezzi.

Se ne sono accorti svariati esercenti in Puglia che stanno vietando di portare cibi propri in spiaggia, a partire dalla leggendaria parmigiana. E anche su questo – omai – si litiga.

SARDEGNA

 

Soffrono Sardegna e Versilia

Dormire dagli abusivi ed evitare i ristoranti sono gli stratagemmi di chi può comunque permettersi una vacanza, pur facendo tante economie.

Poi c’è un pezzo d’Italia che deve rinunciare e resta a casa. All’agenzia d’informazione Ansa, il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca conferma: “Non c'è il tutto esaurito in Sardegna, mentre in Versilia siamo al 70% di occupazione (contro l'87% dell’anno scorso). Insomma: registriamo un calo generalizzato del 15% e, in alcune località, addirittura del 30%".

Niente sold out

Poco ottimista è anche il Centro Studi Turistici di Assoturismo Confesercenti (sede a Firenze) che per il weekend lungo di Ferragosto - cinque notti, dall'11 al 16 agosto - prevede 17 milioni di presenze turistiche nel nostro Paese, per il 60% italiane quantomeno nelle strutture ricettive ufficiali. Numeri in crescita rispetto alle ultime settimane, ma certo non da tutto esaurito.

Bene il Veneto

Sta andando bene, invece, il Veneto dove gli hotel delle località di mare – da Jesolo a Caorle, da Sottomarina a Eraclea mare – sono al massimo delle prenotazioni nel 96% dei casi. 

Sono soprattutto gli ambitissimi turisti statunitensi a premiare le spiagge della regione.

Ed è certamente immutato il richiamo di Venezia, del lago di Garda, delle stesse città murate. 

SARANDA (ALBANIA)

 

Verso Tirana

Scrive infine il Corriere Adriatico che 23 traghetti partono da Ancona tra venerdì 11 e martedì 15 agosto. Il porto ospiterà in transito 39 mila passeggeri, in un senso e nell’altro. 

In generale, luglio e agosto 2023 vede in viaggio 400 mila passeggeri. Gli stessi – più o meno  –dell’anno prima.

Vanno in Grecia oppure tornano dal Paese ellenico per il 54%; mentre la Croazia è a quota 31 e l’Albania al 15%. Destinazioni queste ultime due – Croazia e Albania – in forte crescita.

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