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Conti correnti, arrivano i maxi rendimenti. Ecco le offerte delle banche

Nelle ultime settimane sono stati lanciate soluzioni remunerate senza i vincoli del conto deposito, con rendimenti che arrivano fino al 4%. La garanzia del Fondo Interbancario copre da eventuali problemi della banca fino a 100 mila euro depositati
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Non solo i conti deposito, che nelle opzioni vincolate arrivano a offrire poco meno del 5%. Dopo mesi di resistenza, tra le ragioni indicate dal Governo come fondamento del prelievo sugli extraprofitti, cominciano a fare capolino i rendimenti sui conti correnti.
 

Nei giorni scorsi Bbva ha raddoppiato dal 2 al 4% il tasso di interesse offerto sul suo conto corrente a zero spese in Italia. La remunerazione, valida fino al 31 gennaio 2025 e con accredito mensile degli interessi, si ottiene senza condizioni, saldo minimo e nè vincoli di permanenza, consentendo ai clienti di avere sempre a disposizione il proprio denaro.
 

Un livello che non consente di difendere del tutto il valore reale dei propri patrimoni, a fronte di un’inflazione al 5,5%, ma che tra qualche tempo potrebbe assolvere a questa funzione che il carovita proseguirà nella sua decelerazione.

Non solo i conti deposito, che nelle opzioni vincolate arrivano a offrire poco meno del 5%. Dopo mesi di resistenza, tra le ragioni indicate dal Governo come fondamento del prelievo sugli extraprofitti, cominciano a fare capolino i rendimenti sui conti correnti.
 

Nei giorni scorsi Bbva ha raddoppiato dal 2 al 4% il tasso di interesse offerto sul suo conto corrente a zero spese in Italia. La remunerazione, valida fino al 31 gennaio 2025 e con accredito mensile degli interessi, si ottiene senza condizioni, saldo minimo e nè vincoli di permanenza, consentendo ai clienti di avere sempre a disposizione il proprio denaro.
 

Un livello che non consente di difendere del tutto il valore reale dei propri patrimoni, a fronte di un’inflazione al 5,5%, ma che tra qualche tempo potrebbe assolvere a questa funzione che il carovita proseguirà nella sua decelerazione.

Istituti a caccia di nuovi clienti

Punta a remunerare i correntisti anche Ibl Banca, che offre il 3,30% lordo ai nuovi clienti per dodici mesi per importi fino a 50 mila euro. Gli interessi calano al 3,00% sulla successiva liquidità di entità compresa tra i 50 mila e i 150 mila euro, per planare al 2,50% sulla ulteriore liquidità oltre 150 mila euro. Gli interessi maturano sulla base del saldo liquido giornaliero.

Dopo i primi dodici mesi di promozione, ControCorrente (questo il nome del prodotto) continua a prevedere gli interessi, con un tasso lordo base che varia a seconda del saldo liquido giornaliero e arriva fino allo 0,50%. Con la promozione in corso, inoltre, il canone è gratuito per un anno.

Il conto corrente di Fundstore offre una remunerazione sulla giacenza accumulata a un tasso annuale pari all’Euribor a 3 mesi meno lo 0,60%, che per il mese in corso significa il 3,25%. Nel caso di oscillazioni negative, il rendimento non potrà comunque andare sotto lo zero. Mentre Banca Progetto paga il 2,5% e, al pari degli altri citati, non prevede costi annuali di tenuta conto.
 

Le differenze rispetto ai conti deposito

Quanto ai rendimenti, occorre ricordare che il rendimento netto si calcola sottraendo dal lordo il 26% dell’aliquota fiscale. Lo stesso vale per i conti deposito, che tuttavia offrono rendimenti elevati soprattutto nella modalità vincolata, che pone limiti alla disponibilità del denaro in caso di necessità. Entrambi gli strumenti godono della garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100 mila euro.

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