L’economista Cipollone alla Bce. Primo via libera dall’Eurogruppo
dal nostro corrispondente Claudio TitoPIERO CIPOLLONE
(ansa)BRUXELLES – Primo via libera alla nomina di Piero Cipollone nel Comitato esecutivo della Banca Centrale europea.
Ieri l’Eurogruppo ha approvato là candidatura italiana e presenterà la sua raccomandazione al
Consiglio europeo del mese prossimo.
A quel punto verrà consultato anche il Parlamento europeo e il Consiglio direttivo della Bce. Il tutto per arrivare a formalizzare il cambio della guardia con Fabio Panetta che sarà Governatore della Banca d’Italia dal prossimo novembre.
La corsa di Franco
La “promozione” di Cipollone avviene dopo un po’ di confusione fatta dal governo italiano il mese scorso che per qualche giorno aveva messo in pista per quella poltrona anche Daniele Franco, ex ministro draghiano dell’Economia ed ex direttore generale della Banca d’Italia.
È infatti in pole position per questo ruolo la spagnola Nadia Calvino, attuale ministro dell’econo…
BRUXELLES – Primo via libera alla nomina di Piero Cipollone nel Comitato esecutivo della Banca Centrale europea.
Ieri l’Eurogruppo ha approvato là candidatura italiana e presenterà la sua raccomandazione al
Consiglio europeo del mese prossimo.
A quel punto verrà consultato anche il Parlamento europeo e il Consiglio direttivo della Bce. Il tutto per arrivare a formalizzare il cambio della guardia con Fabio Panetta che sarà Governatore della Banca d’Italia dal prossimo novembre.
La corsa di Franco
La “promozione” di Cipollone avviene dopo un po’ di confusione fatta dal governo italiano il mese scorso che per qualche giorno aveva messo in pista per quella poltrona anche Daniele Franco, ex ministro draghiano dell’Economia ed ex direttore generale della Banca d’Italia.
È infatti in pole position per questo ruolo la spagnola Nadia Calvino, attuale ministro dell’economia del Paese iberico. E se la batte con la danese Margrethe Vestager, commissaria Ue alla Concorrenza adesso in aspettativa.
Un bilancio negativo
La partita delle nomine europee rischia di avere un bilancio negativo per il governo italiano se si considera che a breve scadrà l’incarico di Andrea Enria alla guida della Vigilanza bancaria e con ogni probabilità il suo posto sarà assunto dalla tedesca Claudia Buch.
In corsa ci sarebbe anche la spagnola Delgado ma la sua opzione scadrebbe se verrà confermata la connazionale Calvino alla Bei.
Una legislatura europea insomma che si chiude piuttosto male se si pensa che nel 2019 il nostro Paese poteva contare su Mario Draghi al vertice della Bce, David Sassoli presidente del Parlamento europeo, Paolo Gentiloni commissario agli Affari economici, Andrea Enria alla Vigilanza bancaria e prima Gualtieri e poi Tinagli alla presidenza della Commissione parlamentare per gli Affari economici.
A fine anno di tutti questi rimarranno solo Gentiloni e Tinagli.