ROMA — «C’è un caos globale, non un complotto». La battuta evapora nel fumo della pipa, mentre dalla finestra dello studio con vista sul Quirinale si intravede il tramonto. Giulio Tremonti, che dell’ultimo governo di centrodestra a guida Berlusconi fu il ministro dell’Economia, smonta le tesi che si stanno diffondendo in ambienti di governo su una regia internazionale dietro i problemi (dall’aume…