Economia

L’agenda del governo: dalle pensioni alla maternità, 31 collegati alla Manovra

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti

 (ansa)

Con l’approvazione della Nadef emerge anche l’elenco di provvedimenti che il governo vuole adottare. Alcuni sono già in discussione in Parlamento. Roccella: “Ci sarà bonus secondo figlio”. Misure per la Sanità, l’agricoltura, lo spazio. Codice della disabilità

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Dal sostegno alla competitività dei capitali alle nuove norme per le carriere e la valutazione dei dirigenti della Pubblica amministrazione. Passando per capitoli molto più corposi: le pensioni, il sostegno alle politiche del lavoro, l’autonomia differenziata, la povertà e la scuola. 

L’esecutivo ha approvato mercoledì sera la Nota di aggiornamento al Def, la cornice macroeconomica che definisce i confini della prossima manovra. La crescita sarà più bassa (0,8% quest’anno e 1,2% il prossimo) e il deficit salirà al 4,3% nel 2024, consegnando al governo Meloni un respiro da 14 miliardi rispetto ai tendenziali. La Manovra dovrà arrivare in Parlamento nel giro di un mese, per poi esser approvata entro la fine dell’anno onde evitare lo spettro dell’esercizio provvisorio. 

Dall’elenco dei “collegati” alla legge di Bilancio, ovvero gli interventi che derivano dall’impostazione economica del governo e che dovranno prender la forma di testi di legge, emerge il menu che Giorgetti e Meloni stanno cucinando. 

Alcuni sono, a dire il vero, sono interventi che già hanno iniziato il loro iter legislativo. E’ il caso del ddl Capitali, il primo dell’elenco, e che contiene la famosa "lista del cda” per la quale si aspetta una sintesi entro la prossima settimana, per arrivare al voto martedì – come hanno fatto sapere ieri i relatori Orsomarso (Fdi) e Damiani (Fi). Oppure le misure per “la promozione, la valorizzazione e la tutela del Made in Italy”, con il fondo dedicato alla produzione tricolore che già si trova alla Camera. O ancora la revisione degli incentivi alle imprese. 

Ci sono poi capitoli ancora da riempire di contenuto. Si parla di misure in materia di “tecnologie innovative”, ma anche di “sostegno all’industria spaziale”. Torna l’idea di “semplificazione normativa”, ma anche in ambito “scolastico” con l’istituzione della “filiera formativa tecnologico-professionale”. Avanti, poi, con la disciplina della professione di guida turistica (che è al Senato). Affini sono la proposta di un “rafforzamento del sistema della formazione superiore e della ricerca” e una “delega al Governo in materia di politiche abitative per gli studenti universitari”. 

Tra i provvedimenti già avviati c’è l’Autonomia differenziata, e per gli Enti locali si riaffaccia anche una revisione del Testo Unico. 

E poi ci sono le materie più corpose: Interventi in materia di disciplina pensionistica; Misure a sostegno delle politiche per il lavoro; interventi a favore delle politiche di contrasto alla povertà; Misure a sostegno della maternità nei primi mesi di vita del bambino; Misure per il sostegno alle famiglie numerose. 

Come ha ricordato il ministro Giorgetti, su lavoro e tasse si va verso la conferma del taglio del cuneo per i lavoratori dipendenti, con un primo intervento sull’Irpef (e già queste due voci ‘mangiano’ i 14 miliardi di extradeficit).

Per la famiglia, si va dal nuovo “assistente maternità” (un consulente per i primi mesi di vita dei neonati) agli sgravi per le aziende che assumono donne con tre figli o ai bonus per chi ha più di un figlio. "Nella prima finanziaria – ha detto oggi a un forum del Messaggero la ministra Roccella – abbiamo aumentato l'assegno unico lo abbiamo aumentato per il primo figlio e poi dal terzo figlio in poi fino a tre anni e poi lo abbiamo aumentato anche in modo forfettario e strutturale per le famiglie numerose che rappresentano il 18% circa dei bambini e dei giovani. Abbiamo già incrementato il provvedimento dell'assegno unico e altrettanto faremo in questa nuova finanziaria, in particolare sul secondo figlio ed anche sul terzo. Abbiamo immaginato diciamo così un pacchetto secondo figlio".

Lecito dunque attendersi che la legge di Bilancio indichi la via, ma poi questi provvedimenti dovranno prendere concretezza con un percorso su un binario parallelo, nella forma di decreti e disegni di legge che dovranno a loro volta esser affrontati in Consiglio dei ministri e dal Parlamento. 

La Sanità vede nel suo menu una “riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario nazionale e dell’assistenza ospedaliera” e anche la delega “in materia di riordino delle professioni sanitarie e degli enti vigilati dal Ministero della salute”.

Tra Agricoltura e Ambiente si parla di “Misure per il sostegno, la promozione e la tutela delle produzioni agricole nazionali e delle relative filiere agroalimentari e del patrimonio forestale” ma anche in “materia di consumo di suolo, ricomposizione fondiaria e riutilizzo terre pubbliche a fini agricoli”. E in “materia di economia blu”. 

Ancora, i collegati indicano misure “per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse azionale e di altri interventi strategici in materia di lavori pubblici nonché per il potenziamento del trasporto e della logistica”; “Misure di sostegno alla filiera dell'editoria libraria”. 

Tra le ultime disposizioni citate, un codice della disabilità, la revisione delle circoscrizioni giudiziarie e altre disposizioni in materia di magistratura civile, il riordino del servizio civile, la revisione della legge quadro sulla partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali. 

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