Btp Valore, nel secondo giorno di collocamento la domanda arriva a 9,3 miliardi. Tutte le aste di titoli di Stato di ottobre
a cura della redazione EconomiaMILANO – Anche il secondo giorno di collocamento per il Btp Valore, il titolo dedicato ai piccoli risparmiatori, conferma la buona domanda da parte degli investitori: la seconda giornata si chiude infatti con sottoscrizioni per 4,54 miliardi di euro, che portano il totale nei primi due giorni di collocamento a 9,3 miliardi circa, poco sotto i 10,6 miliardi di euro raccolti dal Btp Valore nella sua prima edizione dello scorso giugno, quando alla fine stampò un record da oltre 18 miliardi.
Il nuovo titolo ha una durata di 5 anni, offre cedole trimestrali e garantisce un extra premio finale di fedeltà pari allo 0,5% per chi lo detiene fino alla scadenza. Per i primi 3 anni viene riconosciuto un tasso minimo garantito del 4,10%, che sale al 4,50% per il quarto e quinto anno. La seconda emissione si concluderà venerdì prossimo, salvo chiusura anticipata.
Come si può comprare il Btp Valore?
I Btp Valore si possono comprare in emissione direttamente on-line, attraverso qualsiasi s…
MILANO – Anche il secondo giorno di collocamento per il Btp Valore, il titolo dedicato ai piccoli risparmiatori, conferma la buona domanda da parte degli investitori: la seconda giornata si chiude infatti con sottoscrizioni per 4,54 miliardi di euro, che portano il totale nei primi due giorni di collocamento a 9,3 miliardi circa, poco sotto i 10,6 miliardi di euro raccolti dal Btp Valore nella sua prima edizione dello scorso giugno, quando alla fine stampò un record da oltre 18 miliardi.
Il nuovo titolo ha una durata di 5 anni, offre cedole trimestrali e garantisce un extra premio finale di fedeltà pari allo 0,5% per chi lo detiene fino alla scadenza. Per i primi 3 anni viene riconosciuto un tasso minimo garantito del 4,10%, che sale al 4,50% per il quarto e quinto anno. La seconda emissione si concluderà venerdì prossimo, salvo chiusura anticipata.
Come si può comprare il Btp Valore?
I Btp Valore si possono comprare in emissione direttamente on-line, attraverso qualsiasi sistema di home banking abilitato alle funzioni di trading (Isin: IT0005565392), durante il periodo di collocamento che va dal 2 al 6 ottobre, salvo chiusura anticipata che potrà scattare non prima delle ore 17:30 del terzo giorno di collocamento (4 ottobre). Come tutti gli altri titoli di Stato, comunque, anche i Btp Valore si possono acquistare all’emissione allo sportello presso la propria banca o Ufficio Postale abilitato. È possibile sottoscriverlo sia che si abbia un Libretto postale che un conto corrente. Il lotto minimo acquistabile è di 1.000 euro e se ne possono acquistare per multipli di 1.000 euro.
Come funzionano le cedole?
Il Btp Valore ha durata di 5 anni (10 ottobre 2028) e prevede il rimborso integrale del capitale investito, alla scadenza. Nei cinque anni di vita, offre cedole crescenti (“step-up”). Il primo gradino dura tre anni e prevede un rendimento minimo del 4,1%. Negli ultimi due anni si sale invece al 4,5%. È previsto anche un “extra premio finale di fedeltà” destinato agli investitori che abbiano acquistato il titolo durante il periodo di collocamento e lo abbiano detenuto fino alla scadenza. Vale lo 0,5% (da calcolarsi sull’importo nominale acquistato). In soldoni, aggiunge uno 0,1% al rendimento annuo per chi lo tiene fino alla fine.
Conviene?
I rendimenti indicati prima del collocamento sono i “minimi”. Quelli definitivi verranno fissati alla chiusura del collocamento. Secondo i calcoli degli specialisti, considerando anche il premio fedeltà il Btp Valore rende il 4,36% lordo annuo (3,815% netto con la tassazione agevolata prevista al 12,5%). Si tratta di 15-20 punti base in più rispetto a un Btp tradizionale. È dunque fondamentale la prospettiva di detenzione del titolo per tutto l’arco della sua vita. In caso di vendita sul mercato prima dei cinque anni, il prezzo potrebbe essere inferiore a 100.
Cosa sono le cedole trimestrali?
Novità dell’ultimo Btp Valore è la periodicità di pagamento delle cedole: per la prima volta avviene su base trimestrale, invece che i canonici sei mesi degli altri titoli di Stato. L’obiettivo è dare ai risparmiatori una maggiore frequenza di flussi di cassa. Nei primi anni di vita, dunque, ogni anno l’investitore riceverà quattro cedole ognuna pari a 1,025%: su mille euro, fanno 10,25 euro.
Le alternative: il Bot a 6 mesi vicino al 4%
In alternativa i risparmiatori possono scegliere la via dei più tradizionali titoli di Stato in asta come Bot, Btp, Cct o Ctz. I Bot a 12 mesi andranno in asta il prossimo 11 ottobre, quelli a 6 mesi il prossimo 26 ottobre. Appuntamenti interessanti considerando che negli ultimi collocamenti il Bot a 6 mesi aveva raggiunto un rendimento del 3,99% a fine settembre, quello a un anno, qualche settimana prima, il 3,87%. Per i Btp a medio-lungo termine ( con scadenza dai 3 a 30 anni) le aste sono in programma il 12 e il 31 ottobre. Il 25 ottobre in calendario quella per i BTP€i, i titoli indicizzati all’inflazione europea.