Btp Valore, brinda lo Stato ma le cedole non decollano
di Luigi dell'OlioUn successo pieno per l’emittente, ma con rendimento limitato al minimo garantito per i risparmiatori. Così si commenta tra gli addetti ai lavori il collocamento del BTp Valore da poco terminato. La seconda emissione ha raccolto 17,2 miliardi di euro, un risultato non distante dai 18 miliardi di giugno. “Ma rispetto ad allora il contesto è sensibilmente peggiore”, commenta Antonio Cesarano, global strategist di Intermonte. Il riferimento è non solo al rallentamento della crescita economica, ma anche alle tensioni che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi giorni, dalla crescente convinzione che i tassi ufficiali resteranno alti a lungo e la defenestrazione dello speaker della Camera negli Stati Uniti, cartina di tornasole delle turbolenze che agitano il Partito Repubblicano ad un anno dalle attese elezioni presidenziali.
Quanto al rendimento finale, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso di lasciarlo al minimo garantito prima che iniziasse il c…
Un successo pieno per l’emittente, ma con rendimento limitato al minimo garantito per i risparmiatori. Così si commenta tra gli addetti ai lavori il collocamento del BTp Valore da poco terminato. La seconda emissione ha raccolto 17,2 miliardi di euro, un risultato non distante dai 18 miliardi di giugno. “Ma rispetto ad allora il contesto è sensibilmente peggiore”, commenta Antonio Cesarano, global strategist di Intermonte. Il riferimento è non solo al rallentamento della crescita economica, ma anche alle tensioni che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi giorni, dalla crescente convinzione che i tassi ufficiali resteranno alti a lungo e la defenestrazione dello speaker della Camera negli Stati Uniti, cartina di tornasole delle turbolenze che agitano il Partito Repubblicano ad un anno dalle attese elezioni presidenziali.
Quanto al rendimento finale, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso di lasciarlo al minimo garantito prima che iniziasse il collocamento, cioè il 4,10% annuo per il primo triennio e il 4,50% per l’ultimo biennio. “Questo, sommato al premio fedeltà dello 0,50% una tantum per chi ha acquistato il titolo in collocamento e lo mantiene in portafoglio fino a scadenza, porta a un irr del 4,41%”, racconta Cesarano. L’indicatore citato si riferisce al rendimento che è possibile ottenere se si reinvestono immediatamente e al medesimo tasso le cedole che maturano su base trimestrale, un’ipotesi che poi raramente si concretizza nella pratica considerato che il prodotto è pensato per la clientela retail e non per addetti ai lavori.
Si tratta di un rendimento soddisfacente rispetto ad altri investimenti simili? “Al momento della chiusura del collocamento, il BTp tradizionale quinquennale (quindi con la medesima scadenza del BTp Valore) rendeva il 4,27%, dunque la nuova emissione offre qualcosina in più a patto di mantenere l’investimento fino a scadenza”, commenta l’esperto di Intermonte.
Intanto, un’ora dopo il BTp tradizionale con scadenza 2028 ha visto salire il rendimento in area 4,32-4,34% dopo il dato sulla disoccupazione Usa, rimasta stabile al 3,8% contro attese di un calo ma a fronte di un deciso aumento degli occupati.
La fase più difficile per il debito pubblico italiano si apre ora. “Con lo spread in crescita negli ultimi giorni, cresce il peso della spesa per interessi: si annunciano settimane calde per le prossime emissioni governative”, conclude Cesarano. Per le scelte del Governo in vista della Manovra di Bilancio un bel problema. Delle due, l’una: puntare a incrementare ulteriormente il debito pubblico, sfidando l’Europa, o trovare fondi di risparmio. Una prospettiva, quest’ultima, poco praticabile alla luce degli annunci fatti dall’esecutivo nelle ultime settimane.