MILANO – "Nel giorno della grande manifestazione della Cgil a Roma il segretario Cgil Maurizio Landini scandisce con chiarezza la necessità dell’introduzione di un salario minimo in Italia: “5-6 euro l'ora sono delle paghe da fame, inaccettabili", ha detto. Con il sindacato sono state più di cento le associazioni a scendere in piazza per una mobilitazione per reclamare i diritti fondamentali sanciti nella nostra Costituzione. Una mobilitazione, che secondo gli organizzatori ha portato nella capitale 100 mila persone. In strada anche i carrelli della spesa per protestare contro il caro vita di Nonna Roma, il banco del mutuo soccorso. Arrivato alla manifestazione Landini ha ribadito: “È il lavoro che tiene in piedi questo Paese, il governo ci ascolti”. Dal palco, Landini ha poi aggiunto: "Questa è la piazza di chi paga le tasse e per questo vogliamo essere ascoltati". Il segretario ha sottolineato poi che i temi più importanti sono “salario, pensioni e difesa del reddito”.
Landini: “Noi siamo la maggioranza del Paese”
"Noi rappresentiamo la maggioranza di questo Paese. Abbiamo bisogno di batterci" per i diritti, per il lavoro, per la Costituzione. "Noi non ci fermeremo. Noi non ci fermeremo e andremo avanti fino a quando non otterremo risultati". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, concludendo l'intervento dal palco di piazza san Giovanni
Landini si commuove ricordando Rodotà e Carlassarre
Il segretario della Cgil si commuove ricordando Stefano Rodotà e Lorenza Carlassarre, tra i promotori di una analoga manifestazione in difesa della Costituzione, dieci anni fa
Landini: “Non possiamo accettare tagli a spesa sanitaria”
"Nella Nadef è previsto un taglio della spesa sanitaria per i prossimi anni, noi questa cosa non la possiamo accettare. Abbiamo bisogno di assunzioni di medici e infermieri: questo è il modo di tagliare le liste d'attesa". Lo ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini
Landini: “Governo non combatte la lotta all’evasione”
"Mentre calano i salari e le pensioni non sono mai tanto aumentati i profitti nel nostro Paese. Il governo anzichè agire con il fisco e la tassazione continua a tassare il lavoro dipendente e i pensionati e non combatte una evasione fiscale che tocca i 110 miliardi" Lo ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini, parlando dal palco della manifestazione 'La via maestra' a piazza San Giovanni a Roma.
Landini: “È il momento di introdurre il salario minimo”
E' arrivato il momento di introdurre un salario orario minimo sotto il quale nessun lavoratore possa essere pagato: 5-6 euro all'ora sono paghe da fame, inaccettabili". Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco di piazza San Giovanni, "denunciando anche quello che sta accadendo al Cnel: il governo anziché assumersi la responsabilità di convocare le parti sociali e dire cosa vuole fare sui contratti, sulla legge sulla rappresentanza, sul salario minimo, ha subappaltato il suo ruolo al Cnel. E' un attacco alla libera azione dei lavoratori"
Landini: “Temi più importanti sono salario, pensioni e difesa del reddito”
I temi più importanti per noi “sono salario, pensioni e difesa del reddito”, ha detto Landini
Landini sospende temporaneamente l’intervento, soccorsi per una manifestante
Il segretario della Cgil ha sospeso temporaneamente il proprio intervento per consentire agli organizzatori di prestare soccorsi a una partecipante alla manifestazione
Landini: “Da governo provvedimenti che manomettono la Costituzione”
"Anche questo governo, dopo un anno, con i provvedimenti che sta facendo va nella direzione di manomettere la Costituzione". Lo dice dal palco di piazza San Giovanni il leader della Cgil Maurizio Landini. "Abbiamo detto con chiarezza al presidente Meloni che noi la Costituzione l'abbiamo sempre difesa, e non lo diciamo perché c'è un nuovo governo", aggiunge Landini. "L'abbiamo difesa con Berlusconi e l'abbiamo difesa con Renzi, perché abbiamo una coerenza precisa. E abbiamo chiarito anche che il Paese è già frantumato così senza che ci sia qualcosa per aumentarne le differenze. Salario, pensioni, reddito: sono questi i temi di cui parlare".
Landini: “È la piazza di chi vuole cambiare il Paese e paga le tasse”
"A chi dice che questa è la piazza dell'opposizione dico: no, questa è la piazza che vuole unire il Paese, che lo vuole cambiare e diciamocela tutta, è la piazza di chi paga le tasse". Così il leader Cgil Maurizio Landini
LandinI: “Fatico a trovare le parole”
"Fatico a trovare le parole perché l'emozione è enorme nel vedere questa piazza enorme". Così il leader Cgil Maurizio Landini all'inizio del suo comizio dal palco di San Giovanni
Landini sul palco. La folla chiama lo sciopero generale
Il leader Cgil Maurizio Landini sale sul palco e la piazza lo accoglie al grido: "Marelli non si tocca, sciopero generale".
Cgil: “Una delle più grandi manifestazioni degli ultimi 10 anni”
"Siamo qui da un'ora e mezza e ancora la gente continua ad arrivare in piazza: questa è la più grande manifestazione degli ultimi 10 anni". Cosi uno degli organizzatori della manifestazione della Cgil dal palco di piazza San Giovanni a Roma.
Don Ciotti: “Costituzione è stata tradita”
"I principi della Costituzione sono stari traditi. C'è stata una prostituzione morale sul corpo sacro della Costituzione. Ci sono momenti in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un dovere, un imperativo etico. Sono qui con voi per proteggere la Costituzione, come cittadino come italiano come sacerdote". Così don Luigi Ciotti parlando dal palco della manifestazione di Cgil e associazioni in piazza San Giovanni "La via maestra, insieme per la Costituzione", dicendo anche "mai più guerre". Bisogna "affermare i diritti al lavoro vero, alla scuola, alla salute. Abbiamo tradito la Costituzione e questa è una responsabilità che viene da lontano. Servono scelte politiche democratica giuste, diversamente dobbiamo essere una spina propositiva per chi non fa le cose giuste".
Anche Camusso e Cofferati nella delegazione Pd
Due ex segretari della Cgil, Sergio Cofferati e Susanna Camusso, stanno sfilando al corteo del sindacato in corso a Roma, con la delegazione Pd. Camusso è senatrice eletta col Pd e Cofferati è da poco tornato nel partito.
Zagrebelsky: “Italia non è Venere con pizza ma articolo 1”
"La mia presenza qui si spiega non perché questa sia una manifestazione di sinistra come dice qualcuno, che prima si riunisce e poi si scioglie. Questa manifestazione è molto di più, noi manifestiamo per l'Italia".
Lo ha detto il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky intervenendo dal palco della Cgil a piazza San Giovanni a Roma. "Siamo invasi da messaggi in cui l'Italia è il pomodoro prodotto in italia, la venere di botticelli che mangia la pizza - ha aggiunto - ma questa è la versione più sciatta. Ma l'italia è l'articolo 1 della Costituzione, una repubblica democratica fondata sul lavoro”, ha aggiunto.
Schlein arrivata al corteo
La segretaria del Pd, Elly Schlein, è
arrivata al corteo della Cgil, in corso a Roma. Schlein, impegnata in mattinata a Firenze, si è unita alla delegazione del PD all'altezza del Colosseo.
Sfilano i “supereroi” della Costituzione
Infermieri, medici, operatori ecologici, polizia locale, educatrici, assistenti sociali, vigili del fuoco: sono i 'supereroi' con il mantello della Cgil Funzione Pubblica che hanno sfilato questo pomeriggio da piazza della Repubblica a piazza San Giovanni. Sono 'supereroi', spiegano, perché "essenziali per Costituzione"
La testa dei cortei arrivata a San Giovanni
La testa dei due cortei organizzati a Roma per la manifestazione nazionale di Cgil e associazioni e partiti da piazza della Repubblica e da piazzale dei Partigiani è arrivata in piazza San Giovanni, dove si terranno gli interventi dal palco. La coda di entrambi i cortei, spiegano gli organizzatori, è invece ancora nelle piazze di partenza.
In 100 mila secondo gli organizzatori. Landini: “Contateci”
Secondo quanto fanno trapelare gli organizzatori della manifestazione, che vede l'adesione di oltre 100 associazioni, sarebbero circa 100.000 i partecipanti. "Noi non diamo numeri, contateci", risponde il leader Cgil, Maurizio Landini, ai giornalisti che arrivati a piazza San Giovanni chiedono un commento sulle cifre fatte trapelare da fonti della Questura che parlavano di circa 35.000 presenti.
Le immagini dal corteo
(foto di Valentina Conte)
Landini: “Chiederemo a Cisl e Uil di unirsi”
"Nei prossimi giorni visto che il governo dovrà fare la legge di bilancio noi proporremo anche a Cisl e Uil, a fronte delle assenze che già vediamo nella legge di bilancio, di proseguire quella mobilitazione che unitariamente abbiamo fatto a maggio. Però per quanto ci riguarda, oggi è già un primo momento di farlo, poi insieme a loro discuteremo come proseguire una mobilitazione che punti a cambiare le politiche economiche sociali sbagliate".
Landini: “È il lavoro che tiene in piedi il Paese, il governo ci ascolti”
“Il messaggio di oggi è unire le diversità e unire questo paese per chiedere che il mondo del lavoro che tiene in piedi questo paese sia messo nelle condizioni di poter discutere e di definire il futuro facendo quelle riforme di cui c'è bisogno a partire da un lavoro che non sia precario, ad una riforma fiscale degna di questo nome e soprattutto attuando la costituzione", ha detto Maurizio Landini prima dell’avvio del corteo. "Il messaggio che vogliamo mandare con la via maestra è che quei diritti fondamentali sentiti dalla nostra costituzione debbano essere oggi attuati e quindi siamo contrari a qualsiasi idea di modifica della costituzione. Per questo chiediamo al governo di cambiare le proprie politiche economiche e sociali anche le riforme istituzionali".
Landini: “No a qualsiasi modifica della Costituzione”
"Siamo contrari a qualsiasi idea di modifica della Costituzione e per questo chiediamo al governo di cambiare le proprie politiche economiche e sociali e anche di riforme istituzionali". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini
Landini arriva al corteo: “Una bellissima giornata”
"E' una bellissima giornata, quella di oggi è una grande manifestazione". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, arrivando alla testa del corteo in piazzale dei Partigiani a Roma per la manifestazione indetta dal sindacato di Corso d'Italia. "Sono insieme a noi centinaia di associazioni con culture e storia diverse il messaggio di oggi è unire le diversità e unire questo paese e chiedere che il mondo del lavoro che tiene in piedi questo paese sia messo nella condizione di poter discutere e definire il futuro facendo le riforme di cui c'è bisogno", ha aggiunto.
Le immagini dal corteo
(foto di Valentina Conte)
In piazza anche i carrelli contro il carovita
Ci sono anche i carrelli della spesa in strada nel corteo promosso dalla Cgil. Appesi, i cartelli che ricordano i rincari che i cittadini sono costretti a fronteggiare con la corsa dell’inflazione, dai prodotti alimentari agli affitti
(foto di Valentina Conte)
Corteo pronto a partire
Sta per partire il corteo della Cgil da piazzale dei Partigiani, a Roma. Tra bandiere rosse e striscioni, le persone iniziano a raccogliersi dietro lo striscione di apertura che recita il nome della manifestazione 'La via maestra, insieme per la costituzione'. Ma non è l'unica scritta ad accompagnare il serpentone. Tra le tante, si legge 'Si sta come d'estate sui ponteggi gli edili', una parafrasi della celebre poesia di Ungaretti ('Soldati'), o anche 'Il governo ci affama, casa, reddito, salari' dell'associazione Nonna Roma. A breve dovrebbe arrivare il leader di Corso d'Italia, Maurizio Landini.