Perfetti rileva Trident per scalare il mercato Usa
di Giulia CimpanelliA chi in viaggio all’estero non è mai capitato di acquistare un pacchetto di chewing gum Trident? Oggi il celebre marchio diventa un po’ italiano. Lo fa prendendo a braccetto Vigorsol, Big Babol e Golia grazie all’acquisizione delle attività di Mondel?z International nel settore del chewing gum negli Stati Uniti, Canada ed Europa da parte dell’italo-olandese Perfetti Van Melle. Un colosso da 3 miliardi di euro di fatturato, cresciuto sia grazie ad acquisizioni importanti sia per un significativo tasso di crescita organica. Perfetti acquisì l’olandese Van Melle nel 2001 e la spagnola Chupa Chups nel 2006.
I leader mondiali come obiettivo
«La nuova operazione - sottolinea Egidio Perfetti, presidente di C+F Confectionery and Foods e Perfetti Van Melle Group - rientra nel nostro programma strategico il cui obiettivo è diventare leader mondiali nel mercato del chewing gum. Vogliamo raddoppiare la nostra dimensione in Nord …
A chi in viaggio all’estero non è mai capitato di acquistare un pacchetto di chewing gum Trident? Oggi il celebre marchio diventa un po’ italiano. Lo fa prendendo a braccetto Vigorsol, Big Babol e Golia grazie all’acquisizione delle attività di Mondel?z International nel settore del chewing gum negli Stati Uniti, Canada ed Europa da parte dell’italo-olandese Perfetti Van Melle. Un colosso da 3 miliardi di euro di fatturato, cresciuto sia grazie ad acquisizioni importanti sia per un significativo tasso di crescita organica. Perfetti acquisì l’olandese Van Melle nel 2001 e la spagnola Chupa Chups nel 2006.
I leader mondiali come obiettivo
«La nuova operazione - sottolinea Egidio Perfetti, presidente di C+F Confectionery and Foods e Perfetti Van Melle Group - rientra nel nostro programma strategico il cui obiettivo è diventare leader mondiali nel mercato del chewing gum. Vogliamo raddoppiare la nostra dimensione in Nord America ed estendere la penetrazione in Europa». Oltre ai marchi Trident, Dentyne, Stimorol, Hollywood, V6, Chiclets, Bubbaloo e Bubblicious negli Stati Uniti, in Canada e in Europa, e i marchi europei di caramelle Cachou Lajaunie e La Vosgienne, nell’accordo rientra l’acquisizione degli impianti di produzione di Rockford, negli Stati Uniti, e di Skarbimierz, in Polonia che portano a 33 il numero complessivo degli stabilimenti nel mondo. In questo modo Perfetti Van Melle diventa il secondo player dolciario dopo Mars negli Stati Uniti.
L’hub per innovare
Con l’inserimento di nuove competenze in materia di ricerca e sviluppo, inoltre, verrà creato un hub di innovazione globale per il chewing gum e il packaging. «L’innovazione nelle nostre categorie – spiegano in azienda - è fondamentale perché i nostri prodotti vengono acquistati principalmente d’impulso. È vitale pertanto per noi attrarre il consumatore con proposte nuove che lo spingano a fare nuove esperienze. Lavoriamo per anticipare e soddisfare ogni esigenza con prodotti che coniughino i nuovi stili alimentari improntati al benessere con la più alta qualità del prodotto e il piacere di un chewing gum o di una caramella. L’innovazione riguarda ogni aspetto: dalla formulazione del prodotto, al gusto, al packaging più funzionale e sostenibile. Nella categoria chewing gum puntiamo molto sulla funzionalità, con prodotti sempre più orientati a sostenere l’igiene orale fuori casa e al benessere a 360 gradi».
Il nuovo organico
Con l’acquisizione della costola chewing gum di Mondel?z entrano a far parte del gruppo mille nuovi dipendenti che portano il totale a più di 19 mila: «Nel 2024 – dicono nel gruppo - arriveremo ad essere un gruppo da circa 4 miliardi di euro, superando in alcuni Paesi il tasso di crescita del mercato. Puntiamo sull’integrazione del portafoglio di brand e dell’expertise di Mondelez per dare un impulso importante al nostro tasso di crescita negli anni futuri».
Gli investimenti, oltre a concentrarsi sull’innovazione, guardano alla sostenibilità. L’obiettivo del gruppo è diminuire la CO2 emessa con le attività industriali, indipendentemente dal trend dei volumi produttivi. La CO2 prodotta dagli stabilimenti Perfetti Van Melle dal 2016 al 2022 è diminuita del 32% e la CO2 emessa per tonnellata di prodotto è sceso del 42%. Molte iniziative hanno interessato gli stabilimenti: ottimizzazioni e centralizzazioni impiantistiche, recuperi energetici e il passaggio graduale all’illuminazione a Led. L’azienda approvvigiona il 100% del fabbisogno elettrico degli stabilimenti da fonti rinnovabili certificate.
Fondata a Lainate nel 1946 , Perfetti Van melle è presente in Italia con tre stabilimenti produttivi, uno sempre a Lainate, nel milanese, uno a Castelnuovo Vomano (Teramo) e uno a Gorizia. Con una capacità produttiva di oltre 50 mila tonnellate, i tre siti producono tutta la gamma di chewing gum, caramelle, gelatine, liquirizie sia per il mercato italiano e, in parte, per l’estero. Negli anni l’azienda ha acquisito La Giulia, Gum Base e, nel 2018, Valisi, azienda italiana nata nel 1955 che produce snack e barette alla frutta secca e disidratata, nuovo settore “healthy” in cui è entrata.