Nuovo blitz del governo su Inps. La premier Meloni punta sul rettore Gregori e Vittimberga
di Valentina ConteLa commissaria Inps Micaela Gelera
ROMA - Blitz su Inps e Inail. Il governo domani in Cdm sarebbe pronto a designare i Consigli di amministrazione dei due Istituti, facendo così decadere i commissari Micaela Gelera (Inps) e Fabrizio D’Ascenzo (Inail). Gelera sarebbe recuperata come membro del Cda Inps. D’Ascenzo ritornerebbe invece come presidente Inail.
L’opposizione
Un posto nei rispettivi Cda sarebbe riservato alle opposizioni, già tema di trattative politiche in queste ore. Uno al Pd in Inps, con buona probabilità coperto da Maria Luisa Gnecchi (ex Cgil, già vicepresidente con Tridico). E uno al M5S in Inail. Ma Italia Viva di Renzi si sarebbe messa di traverso, trovando qualche sponda in FdI che non disdegnerebbe di spezzare l’intesa da “campo largo” tra Pd e M5S.
La battaglia per i direttori generali
Ma la battaglia …
ROMA - Blitz su Inps e Inail. Il governo domani in Cdm sarebbe pronto a designare i Consigli di amministrazione dei due Istituti, facendo così decadere i commissari Micaela Gelera (Inps) e Fabrizio D’Ascenzo (Inail). Gelera sarebbe recuperata come membro del Cda Inps. D’Ascenzo ritornerebbe invece come presidente Inail.
L’opposizione
Un posto nei rispettivi Cda sarebbe riservato alle opposizioni, già tema di trattative politiche in queste ore. Uno al Pd in Inps, con buona probabilità coperto da Maria Luisa Gnecchi (ex Cgil, già vicepresidente con Tridico). E uno al M5S in Inail. Ma Italia Viva di Renzi si sarebbe messa di traverso, trovando qualche sponda in FdI che non disdegnerebbe di spezzare l’intesa da “campo largo” tra Pd e M5S.
La battaglia per i direttori generali
Ma la battaglia vera si scatenerà successivamente alla designazione dei Cda. Allorquando, una volta insediati, i Consigli proporranno alla ministra del Lavoro Marina Calderone una terna di nomi per la casella cruciale del direttore generale. La Lega, già tagliata fuori al tempo della nomina dei Commissari, spinge per Gabriele Fava, ex commissario straordinario di Alitalia, come presidente Inps, mantenendo Vincenzo Caridi come direttore generale. Difficilmente la spunterà.
Il rettore dell’università delle Marche per l’Inps
Perché Giorgia Meloni vuole come presidente dell’Inps Gian Luca Gregori, rettore dell’Università Politecnica delle Marche e dal 9 maggio scorso anche membro del cda di Terna. Gregori, economista, classe 1961, sarebbe affiancato da un direttore generale di cui la premier si fida, già entrato nel totonomi Inps: Valeria Vittimberga, dirigente interna (direttrice della Centrale acquisti), un passato nel Fronte della Gioventù, vicina a Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario di Palazzo Chigi.
Alla Lega il dg dell’Inail
La compensazione alla Lega arriverebbe con un posto nel Cda Inps. E soprattutto con il direttore generale dell’Inail, nella persona di Antonio Capone, laureato in psicologia, attuale direttore generale di Confindustria Toscana Sud. E fratello di Francesco Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, l’ex sindacato di Claudio Durigon, sottosegretario leghista del ministero del Lavoro. La ministra del Lavoro Marina Calderone perderebbe due pedine preziose in Inps di sua fiducia: la commissaria Gelera e l’attuale direttore generale Vincenzo Caridi. E soprattutto, al momento, Forza Italia resterebbe all’asciutto.